Il futuro di Dio dà forza al nostro presente
Un giorno una parola – commento a Giacomo 5, 7
Il Signore disse: «Scrivi la visione, perché è una visione per un tempo fissato; essa si affretta verso il suo termine e non mentirà; se tarda, aspettala
Abacuc 2, 2-3
Siate dunque pazienti, fratelli, fino alla venuta del Signore. Osservate come l’agricoltore aspetta il frutto prezioso della terra pazientando, finché esso abbia ricevuto la pioggia della prima e dell’ultima stagione
Giacomo 5, 7
A volte nella nostra prospettiva di fede siamo appiattiti sul presente, soprattutto quello delle nostre azioni buone. Persino una lettera come quella di Giacomo ricca di esortazioni morali, attenta alla testimonianza nel presente dei credenti, alla fine, ricorda che c’è anche il futuro, in particolare il futuro che Dio ha preparato per noi.
Il futuro di Dio per noi è il ritorno del Signore, il momento in cui ogni enigma di fedeltà sarà rivelato. Altri testi parlano della piena rivelazione del regno di Dio, quel tempo che tardava e tarda ad arrivare e che siamo tentati di ignorare. Eppure, è proprio questo futuro di Dio che dà forza al presente. Il nostro presente ha una direzione nel futuro di Dio.
Se Giacomo deve ricordare il ritorno del Signore è forse perché anche nel suo tempo si era disillusi su questo capitolo della fede. Forse c’erano persone che mettevano in discussione tutta la narrazione della fede considerata la fatica della testimonianza presente e la mancata realizzazione di questa promessa. Dal mondo del contadino tradizionale, che non poteva accelerare la produzione dei frutti che aveva seminato non avendo serre o irrigazioni artificiali, si impara la paziente attesa. Ci vuole il suo tempo, sarà a tempo debito, ma avverrà.
Non cancellare il futuro di Dio per noi, dà sostanza al presente spesso segnato dal senso di impotenza, fatica, inefficacia davanti al male che oggi come ieri ha il volto della guerra, della violenza, del razzismo. L’appello ad una fede operosa nel presente riceve un inquadramento nel progetto del futuro con Dio. Altrimenti è solo affidato alla buona volontà e non sarà mai abbastanza forte di fronte ai fallimenti. Amen.