La cultura della pace e della nonviolenza, un cammino che ci riguarda tutti

Quattro appuntamenti a Torino, Pisa, Roma e Bari, con il prof Johnny J. Mack del World House Project

 

In un mondo minacciato da venti di guerre distruttive, parlare di pace e nonviolenza può apparire anacronistico e invece è proprio allora che diventa più importante.

Nei prossimi giorni si terranno quattro incontri promossi da varie organizzazioni ed enti, tra cui The World House Project, avviato nel 2021 presso il Center for Democracy, Development, and the Rule of Law (Cddrl) della Stanford University (California) dal prof. Clayborne Carson, storico del movimento per i diritti civili negli Stati Uniti, editore delle opere di Martin Luther King Jr, e dal prof. Johnny J. Mack, anch’egli impegnato nella promozione dell’eredità di King, direttore amministrativo del Martin Luther King Jr. Center for Nonviolent Social Change.

 

I quattro incontri, sparsi sul territorio della penisola, vedranno protagonista proprio quest’ultimo.

 

Si comincia con «“Casa Comune dell’umanità” la nonviolenza come pratica di trasformazione all’interno del festival dell’accoglienza», sabato 26 settembre a Torino alle 17,30 nella chiesa battista via Passalacqua (v. Passalacqua 12), organizzato dalla chiesa evangelica battista, dall’associazione Mosaico – Azioni per i Rifugiati, dalla Fondazione Mamre, Adass e Giuste Terre all’interno del Festival dell’accoglienza (info e prenotazioni qui). Johnny J. Mack dialogherà con Giuliana Galli, vicepresidente Fondazione Mamre; Lino Gabbiano, pastore della chiesa evangelica battista e Janet Buhanza, presidente Adass. Modererà Colette Njiasse Meffire, presidente Mosaico Azioni per i Rifugiati. L’incontro si terrà in lingua inglese con traduzione.

 

Martedì 29 settembre a Pisa, alle 17 alla Gipsoteca di Arte Antica – Università di Pisa (Piazza San Paolo all’Orto 20) «La cultura della nonviolenza: percorsi, esperienze e prospettive globali», un incontro dedicato alla nonviolenza come pratica di trasformazione sociale, costruzione della pace e promozione della giustizia nelle comunità di tutto il mondo. Interverrà il prof. Johnny Mack, introduzione e coordinamento di Franco Dinelli (Cisp, Corso di Laurea in Scienze per la Pace).

 

Infine, due «Giornate di studio sulla cultura della pace e della nonviolenza»: mercoledì 30 settembre a Roma, alle 17 all’Extra Libera (v. Stamira 5, ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti: per info e prenotazioni: [email protected]), promossa dal Servizio per la Pastorale Sociale e del Lavoro – Giustizia, Pace e Salvaguardia del Creato della Diocesi di Roma, in collaborazione con Pax Christi e Libera. Il prof. Johnny J. Mack dialogherà con mons. Francesco Pesce (Servizio per la Pastorale Sociale e del Lavoro – Giustizia, Pace e Salvaguardia del Creato della Diocesi di Roma) e il prof. Franco Dinelli (direttore del Centro Studi economico-sociali per la pace di Pax Christi Italia). Introduzione e coordinamento: Gianpiero Cioffredi(Libera) e Andrea Maccari (Pax Christi).

 

E infine venerdì 2 ottobre a Bari, dalle 15,30 presso l’Aula Aldo Moro (Dipartimento di Giurisprudenza, piazza Cesare Battisti 1), la giornata promossa dall’Università di Bari Aldo Moro, su iniziativa del Dipartimento di Giurisprudenza, in collaborazione con il Gruppo di lavoro Calabro-Appulo Lucano della “The World House project”, Pax Christi e la chiesa evangelica battista di Matera.

Dopo i saluti istituzionali della prof. Carmela Ventrella (direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza – Università di Bari) e di mons. Giovanni Battista Ricchiuti (presidente Pax Christi Italia), interverranno il prof Johnny J. Mack, il prof. Franco Dinelli, direttore del Centro Studi economico-sociali per la pace di Pax Christi Italia («Educare alla pace: la metodologia della nonviolenza»), la prof. Marina Castellaneta, Ordinaria di Diritto internazionale – Università di Bari («Sviluppo sostenibile e cultura della pace»), conclusioni del prof. Raffaele Coppola, direttore del Centro di Ricerca «Renato Baccari», Università di Bari.

 

Commentano dalla chiesa battista di Matera: «Siamo felici di condividere queste iniziative che, in diverse città italiane, stanno creando occasioni di incontro, dialogo e riflessione su temi fondamentali per il nostro tempo.Crediamo che costruire la pace significhi anche educarci insieme alla nonviolenza, al dialogo e alla responsabilità».