Altrimè: a Torino uno spazio che genera relazioni

Uno spazio per la Diaconia Comunitaria della chiesa valdese di Torino, aperto al territorio e alle persone che lo abitano

Nasce a Torino “Altrimè“, il nuovo spazio nei locali rinnovati di via Pio V 17, di proprietà della chiesa valdese, pensato per essere la casa della Diaconia comunitaria della Chiesa valdese di Torino e il luogo di riferimento per i suoi volontari: uno spazio vivo, abitato, aperto al territorio e alle persone che lo attraversano.

Come ci spiega la referente Federica Zanantonio Martin l’obiettivo è quello di creare «un luogo di coabitazione sociale, dove diverse realtà convivono, collaborano e generano relazioni. Uno spazio in cui troveranno casa enti, associazioni e volontari della Chiesa che si muovono nel campo dell’inclusione e del sostegno alle persone».

 

Altrimè non sarà soltanto un luogo in cui si erogano servizi, ma un ambiente accogliente dove le persone possano fermarsi, incontrarsi, raccontarsi e trovare ascolto.

L’idea nasce anche dal lavoro di osservazione e di ascolto condotto dalla Chiesa valdese di Torino negli ultimi mesi sul territorio: attraverso la mappatura dei servizi nel quartiere, il dialogo con diverse realtà sociali della città e l’esperienza concreta delle attività diaconali, si è osservato con chiarezza come accanto ai bisogni materiali esista un bisogno altrettanto forte di relazione, ascolto e prossimità.