Cuba nel cuore
Al via la raccolta fondi dell’ Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia a sostegno delle chiese battiste cubane
L’Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia lancia la raccolta fondi “Cuba nel cuore – chiese in comunione”, un’iniziativa di solidarietà concreta a sostegno delle comunità battiste di Cuba, oggi messe a dura prova da una crisi economica e sociale sempre più grave.
Dal 2022 si è progressivamente rafforzata e approfondita la relazione tra l’UCEBI e la Fraternità delle Chiese Battiste di Cuba (Fibac), un cammino di comunione e collaborazione che oggi si traduce in un impegno condiviso per rispondere ai bisogni urgenti delle chiese e delle comunità locali.
Una crisi che colpisce la vita quotidiana
In questo momento, a Cuba, intere comunità vivono senza elettricità per gran parte della giornata. I blackout sono frequenti e prolungati, rendendo estremamente difficile conservare il cibo, accedere all’acqua, curarsi e mantenere condizioni di vita dignitose. A ciò si aggiunge la carenza diffusa di medicinali e beni essenziali.
In questo contesto, le chiese battiste cubane continuano a rappresentare un punto di riferimento fondamentale: accolgono, sostengono, condividono ciò che hanno e restano accanto alle persone più fragili. Tuttavia, oggi anche queste comunità hanno bisogno di essere sostenute per poter continuare il loro servizio.
Un progetto concreto di comunione
Il progetto “Cuba nel cuore – chiese in comunione” nasce dalla collaborazione tra UCEBI, FIBAC e l’associazione Semi di Pace, da oltre 28 anni attiva a Cuba con progetti di cooperazione culturale e aiuto umanitario.
L’iniziativa prevede azioni concrete e immediate:
- l’acquisto e l’invio di pannelli solari portatili, per garantire energia alle chiese e alle comunità durante i blackout;
- la distribuzione di medicinali e materiali sanitari, per rispondere a bisogni urgenti e diffusi.
Le valutazioni tecniche condivise con la FIBAC e i partner coinvolti hanno individuato un sistema energetico affidabile: un kit composto da power station portatile e pannello solare, del costo di 1.230 euro ciascuno.
Attualmente sono 34 le chiese che necessitano di questo supporto, per un fabbisogno complessivo di circa 41.820 euro.
Un primo invio pilota è previsto già nel mese di maggio: saranno acquistati 10 kit energetici, insieme alla copertura dei costi di spedizione del container, per un totale iniziale di circa 14.300 euro.
Un appello alla solidarietà
Per rendere possibile questo primo passo è necessario il contributo di tutte e tutti.
Ogni donazione può fare la differenza:
- permette a una chiesa di restare aperta anche senza corrente;
- consente di offrire aiuti concreti alle famiglie;
- sostiene una rete di solidarietà che raggiunge le persone più vulnerabili.
Non si tratta soltanto di inviare materiali, ma di vivere concretamente la comunione tra chiese, accorciando le distanze e rendendo tangibile una presenza fraterna in un tempo di grande difficoltà.
Come contribuire
È possibile partecipare con una donazione individuale tramite bonifico:
IBAN: IT31S0100503215000000000008
Intestatario: ENTE PATRIMONIALE U.C.E.B.I.
Causale: Aiuto Chiese cubane
In alternativa, è possibile promuovere una raccolta fondi nella propria comunità, utilizzando le stesse coordinate.
In un tempo segnato da crisi e distanze, questa iniziativa rappresenta un’occasione concreta per costruire legami di solidarietà e speranza. Anche un piccolo contributo può diventare parte di qualcosa di più grande, capace di sostenere le chiese sorelle di Cuba e le comunità che esse servono ogni giorno.