Un viaggio “Hermoso”
Dalle valli valdesi al Sud America
l nostro viaggio in Sud America è stato profondamente arricchente. Siamo partiti in tredici dalle nostre valli con un duplice obiettivo: da un lato partecipare al gemellaggio tra i Comuni di Luserna San Giovanni e Colonia Valdense – occasione in cui si sono incontrate le due amministrazioni, il comitato di gemellaggio di Colonia Valdense e l’Ass. «Famiglia Piemontese» – e dall’altro proseguire nel lavoro di costruzione di relazioni con le chiese valdesi di Colonia Valdense e di Colonia Cosmopolita. L’accoglienza ricevuta è stata straordinaria. Abbiamo portato con noi alcuni canti della nostra tradizione e alcuni balli occitani, mentre il gruppo di ballo La Magritte di Colonia Valdense ci ha fatto conoscere le sue danze, durante il ricevimento di domenica 1° marzo. Con gioia abbiamo incontrato nuovamente il coro della Chiesa evangelica di Cosmopolita e il gruppo Viento Sur, che avevano fatto visita alle Valli nel 2024. Alcuni giovani del nostro gruppo hanno avuto l’occasione di stringere nuove e significative amicizie con i coetanei di Colonia Valdense e dintorni: un segno concreto di come la cultura dell’incontro possa continuare con le nuove generazioni. La partecipazione al culto di Colonia Valdense, alle attività organizzate dal comitato gemellaggi locale e alla serata comunitaria di Colonia Cosmopolita, ci ha offerto momenti gioiosi, nei quali abbiamo intessuto relazioni preziose.
Dall’Italia abbiamo portato con noi alcuni doni, tra cui una tela, che i membri delle diverse comunità hanno arricchito aggiungendo fili, nastri, messaggi e parole, contribuendo così, simbolicamente, alla costruzione di legami condivisi. La tela è stata poi divisa in quattro parti, tante quante erano le comunità presenti: Colonia Valdense, Colonia Cosmopolita, la comunità valdese di Villar Pellice, della quale fanno parte diversi membri del nostro gruppo, e la comunità valdese di Luserna San Giovanni. Gli arazzi che sono così stati creati vogliono testimoniare come le relazioni anche oltre oceano, siano importanti e si arricchiscano grazie al contributo di tutti. L’Uruguay è una terra di migrazioni: molti abitanti delle nostre valli, alla fine dell’Ottocento, partirono verso quel Paese alla ricerca di una vita migliore. Ci fu poi un altro grande filone di emigrazione negli anni che seguirono la Seconda Guerra mondiale. Tanti cognomi ricordano le Valli e per alcuni di noi c’è stata così anche l’opportunità di una ricerca personale e di un emozionant incontro con parenti lontani (Benech, Courdin, Geymet, Sibille, Negrin…). Per Mara è stato particolarmente toccante ritornare dopo dieci anni all’Hogar per anziani di Colonia Valdense, dove aveva svolto tre mesi di volontariato tramite l’Asilo valdese di Luserna San Giovanni. Ritrovare le persone con cui aveva lavorato e alcuni anziani conosciuti allora ha suscitato emozioni profonde, così come sentire parlare e condividere canzoni in patois da ospiti centenari! Il pernottamento presso il centro Emmanuel ci ha permesso di conoscere una realtà nuova all’insegna della fratellanza: un luogo dedicato a ritiri spirituali ed ecumenici, che è allo stesso tempo un’azienda agroecologica.
Le persone incontrate e le amicizie rinnovate sono state molte e le portiamo tutte nel cuore.
È stato anche piacevole e divertente viaggiare sul pulmino con il nostro “chauffeur” Julio Geymonat Malan che ci ha accompagnati per buona parte del viaggio. Julio ci ha condotti alla scoperta delle Colonie (Valdense, Cosmopolita, La Paz e Colonia del Sacramento) e dei diversi aspetti dell’Uruguay: aziende agricole, fabbriche di dulce de leche, cantine e molto altro. Grazie a un pullman messo a disposizione dalla comunità di Colonia Cosmopolita abbiamo poi visitato le spiagge della zona, tra cui Santa Ana con il suo splendido tramonto, e il paese di Juan Lacaze. Non sono mancate le visite alle meraviglie naturali e culturali del territorio: l’oceano e la costa uruguaiana, Montevideo, Buenos Aires e le spettacolari cascate di Iguazú. Ringraziamo di cuore tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione di questo viaggio, rendendolo intenso, ricco e indimenticabile. La voglia di conoscere e approfondire ancora altri aspetti di quelle terre è rimasta viva in molti di noi. Chissà: alcuni di noi forse torneranno in questi luoghi o magari saremo d’ispirazione ad altri che vorranno partire o forse ancora, avremo occasione di vedere i nostri amici farci visita nei prossimi anni.