Cento anni di Dario Fo

Nasceva oggi il grande autore e attore teatrale. Un ricordo in chiave protestante 

 

Cento anni fa oggi, il 24 marzo 1926, nasceva a Sangiano in provincia di Varese Dario Fo, autore, attore, drammaturgo, attivista e tante altre cose.

 

Premio Nobel per la letteratura nel 1997 con la motivazione «si ispira ai giullari medievali nel dileggiare l’autorità e nel risollevare la dignità degli oppressi», ci ha lasciati dieci anni fa, il 13 ottobre 2016. Mistero Buffo, Morte accidentale di un anarchico sono probabilmente le sue opere più celebri.

 

In una bella intervista sulla Beidana numero 40 di Massimo Gnone Jean Louis Sappè, fra i fondatori della compagnia Gruppo Teatro Angrogna, raccontava che «Dario Fo è stato il nostro maestro. Abbiamo avuto la fortuna di presentera Pralafera 1920 nella sua comune milanese, in Largo Marinai d’Italia. C’era pochissima gente, ma Fo era tra il pubblico e ci fece una bellissima lezione di regia.

 

La casa editrice protestante Claudiana ha dedicato al grande giullare un testo “Il vangelo secondo Dario Fo” scritto dal teologo Marco Campedelli. Un accostamento non campato in aria dato che Fo aveva nel suo percorso un lavoro di ricerca soprattutto rispetto ai Vangeli apocrifi.

«L’idea – raccontava alcuni anni fa Campedelli alla giornalista di Radio Beckwith Susanna Ricci –  affonda le radici in un incontro che ho avuto con Dario Fo sulle colline di Cesena. In quell’occasione scambiai con lui alcuni pensieri e gli chiesi: “E se Gesù di Nazareth avesse avuto una compagnia teatrale?”. E lui, che naturalmente su questo tema aveva già riflettuto, rispose: “Perché no?” Però non una compagnia stabile ma itinerante».

 

 

 

 

 

Foto di Gorupdebesanez: Il drammaturgo e attore Dario Fo alla Mostra del cinema di Venezia (1985)