La Buona novella. Agisco oggi e cambio il domani

La rubrica della redazione dedicata alle buone notizie 

 

È accaduto il 9 febbraio scorso: due bambini della quinta elementare armati di paletta, giubbino verde fluorescente e cappellino – insieme alle insegnanti e con l’autorizzazione dei genitori – è sceso in strada per difendere un parcheggio davanti alla loro scuola per persone con disabilità. A darne notizia Chiara Sandrucci su Il Corriere Torino con tanto di foto. Vigli urbani per un giorno, dunque, davanti alla scuola Baricco in corso Peschiera.

 

Con taccuino in mano hanno inferto ben sei multe alle sei auto che tra le 8,30 e le 9,30 si sono parcheggiate dove non avrebbero dovuto. I due giovani “vigili urbani per un giorno” sono stati implacabili, hanno intimato agli usurpatori l’irregolarità con le loro palette con tanto di scritta: «Agisco oggi e cambio il domani», sanzionandoli simbolicamente.

 

Certo i parcheggi a Torino scarseggiano, soprattutto dopo il Covid, che ha visto fiorire e nascere “dehors” di locali pubblici a dismisura in centro e in periferia, e poi a rincarare la dose i tanti lavori di rifacimento di facciate grazie al bonus che hanno limitato ulteriormente la possibilità di poter trovare un posto “pagato annualmente dai residenti” dove parcheggiare. Ma i nostri giovani vigli hanno fatto rispettare le regole civili e morali di un paese nel quale spesso la prepotenza e il menefreghismo imperversano. Parcheggi dedicati, ma nei quali oltre alle auto abusive spesso viene lasciato di tutto, dalle bici a noleggio, ai monopattini, dai bidoni della spazzatura, ai rifiuti.

 

Bravo dunque ai nostri due piccoli vigli urbani che hanno fatto rispettare per un giorno l’Articolo 38 della nostra Costituzione e l’art. 3 che impegna la Repubblica a rimuovere gli ostacoli che limitano l’uguaglianza. Il loro coraggio è il loro senso civico è una bella notizia! E brave le insegnanti.