<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Megafono - Riforma.it</title>
	<atom:link href="https://riforma.it/category/megafono/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://riforma.it</link>
	<description>il quotidiano on-line delle chiese evangeliche, battiste, metodiste e valdesi in Italia</description>
	<lastBuildDate>Tue, 09 Jun 2026 12:52:16 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://riforma.it/wp-content/uploads/2023/08/cropped-logo_2-32x32.png</url>
	<title>Megafono - Riforma.it</title>
	<link>https://riforma.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Nuovi sportelli di «SvoltaDonna» in val Pellice e val Chisone</title>
		<link>https://riforma.it/2026/06/10/nuovi-sportelli-di-svoltadonna-in-val-pellice-e-val-chisone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 07:48:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Megafono]]></category>
		<category><![CDATA[Perosa Argentina]]></category>
		<category><![CDATA[Svolta Donna]]></category>
		<category><![CDATA[Torre Pellice]]></category>
		<category><![CDATA[violenza di genere]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://riforma.it/?p=82024</guid>

					<description><![CDATA[<p>La rete antiviolenza si rafforza con nuovi spazi di ascolto e supporto per le donne...</p>
<p>The post <a href="https://riforma.it/2026/06/10/nuovi-sportelli-di-svoltadonna-in-val-pellice-e-val-chisone/">Nuovi sportelli di «SvoltaDonna» in val Pellice e val Chisone</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5 class="wp-block-heading">La rete antiviolenza si rafforza con nuovi spazi di ascolto e supporto per le donne</h5>



<p class="wp-block-paragraph">La rete territoriale di contrasto alla violenza di genere si rafforza con l’apertura di due nuovi sportelli antiviolenza gestiti da «SvoltaDonna» ODV presso i Comuni di Torre Pellice e Perosa Argentina.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br>Gli sportelli nascono dal bisogno emerso dal territorio di attivare punti di ascolto e sostegno di prossimità per le donne che intendono intraprendere percorsi di uscita dalla violenza e che spesso incontrano difficoltà negli spostamenti verso la sede di Pinerolo.<br>Questa progettualità, pensata nell’ottica di un Centro Antiviolenza di prossimità e finanziata grazie a un bando della Regione Piemonte, ha trovato immediata adesione da parte delle amministrazioni comunali di Torre Pellice e Perosa Argentina, che hanno messo gratuitamente a disposizione i locali, nonché delle Unioni dei Comuni coinvolte, dell’Asl To3, del Ciss pinerolese e della Diaconia valdese.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br>«Ringrazio “SvoltaDonna” per aver proposto l’apertura di uno sportello a Torre Pellice. Era una necessità. Spesso le donne vittime di violenza sono anche vittime di violenza economica e per loro raggiungere Pinerolo poteva essere un limite. Come sindaca vigilerò affinché possa essere frequentato dalle donne che lo necessitano in estrema riservatezza ma al contempo mi attiverò per far conoscere il più possibile questo servizio», dichiara Maurizia Margherita Allisio, sindaca di Torre Pellice.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br>«Abbiamo aderito molto volentieri alla proposta di “SvoltaDonna”, che ringrazio per la collaborazione. Avere uno sportello di prossimità, in un territorio dove le donne sono ancora le prime vittime di sessismo, stereotipi e aggressioni verbali, ampliate oggi dai social, è molto importante. L’augurio è che ciascuna donna trovi il coraggio in caso di necessità di usufruirne. L’amministrazione che rappresento sarà ben lieta di supportarle e si prodigherà per tutelarle», aggiunge Nadia Brunetto, sindaca di Perosa Argentina.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br>Lo sportello di Torre Pellice sarà inaugurato giovedì 11 giugno alle 17 presso il Palazzo Comunale e sarà attivo, ad accesso libero e gratuito, tutti i venerdì dalle 10 alle 12. Lo sportello di Perosa Argentina sarà inaugurato martedì 16 giugno alle 17 presso il Palazzo Comunale e sarà attivo, ad accesso libero e gratuito, tutti i lunedì dalle 10 alle 12. I contatti: per Torre: 349-3363100, sportellovalpellice@svoltadonnaodv.com; per Perosa: 375-6526201, sportellovalchisone@svoltadonnaodv.com.</p><p>The post <a href="https://riforma.it/2026/06/10/nuovi-sportelli-di-svoltadonna-in-val-pellice-e-val-chisone/">Nuovi sportelli di «SvoltaDonna» in val Pellice e val Chisone</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aver cura significa anche innovare</title>
		<link>https://riforma.it/2026/06/08/aver-cura-significa-anche-innovare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Corsani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 10:21:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Megafono]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://riforma.it/?p=81965</guid>

					<description><![CDATA[<p>Torre Pellice, festa per la conclusione dei lavori al Collegio valdese &#160; Un pomeriggio di...</p>
<p>The post <a href="https://riforma.it/2026/06/08/aver-cura-significa-anche-innovare/">Aver cura significa anche innovare</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5 class="wp-block-heading">Torre Pellice, festa per la conclusione dei lavori al Collegio valdese</h5>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un pomeriggio di festa al Collegio valdese di Torre Pellice per solennizzare la fine degli importanti lavori di riqualificazione e consolidamento, in particolare in materia di antisismica e di risparmio energetico. Venerdì 5 giugno studenti e genitori, corpo docente e Comitato di gestione del Liceo, con il concorso dell&#8217;Associazione Amici del Collegio, che ha anche allestito un rinfresco nel giardino dell&#8217;istituto, si sono ritrovati per ripercorrere con il pubblico presente questi mesi che sono stati molto particolari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Avviati in settembre, i lavori già illustrati nel corso della cerimonia di apertura dell&#8217;anno scolastico, sono proseguiti per alcuni mesi: si è trattato quindi, per chi studia e per chi insegna, ma anche per il personale amministrativo e non docente, di una fase complessa, con il trasferimento dei materiali e delle suppellettili (e relativo “viaggio di ritorno” a lavori finiti), affrontata anche con il concorso della Commissione logistica della chiesa valdese locale e naturalmente con lo svolgimento delle lezioni in sedi provvisorie,</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;esperienza, pur faticosa, è stata importante e anche formativa: una scuola non coincide sempre e solo con le proprie mura, ha detto la preside Alessia Passarelli, «restituiamo alla comunità un luogo che costituisce memoria e relazioni»; e il pastore Davide Rostan, a nome della Tavola valdese, ha aggiunto che si è fatta un&#8217;esperienza di «sperimentazione di scuola itinerante»: chi studia ha potuto prendere visione (nella Biblioteca della Casa valdese, e nei suoi spazi di accesso, alla Casa unionista, al Centro culturale valdese) dell&#8217;attività che vi viene svolta, incrociandosi giornalmente con chi vi lavora. Un incontro utile, da cui si impara come funziona la chiesa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Procedere a questi lavori non era obbligatorio – ha spiegato Roberto Canu, presidente del Comitato di gestione – ma questo è stato il primo del “quadrilatero valdese” ed è giusto «avere cura» delle strutture che abbiamo. Non è semplice avere risorse, in questo caso c&#8217;è stato un finanziamento da parte del Governo, ricevuto dalla Tavola valdese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">I lavori sono stati illustrati dall&#8217;arch. Luca Manfren, che ne è stato il direttore, e ha illustrato, con l&#8217;ausilio di schemi e diagrammi e partendo da una illustrazione del rischio sismico in Italia e in Piemonte, la valenza delle opere volte, in termini di sicurezza, consolidamento tramite reti, risparmio energetico. L&#8217;operazione ha compreso un dialogo con la Soprintendenza, a cui spettava l&#8217;ultima parola sulla questione della tinta da dare all&#8217;edificio. Dopo i sondaggi effettuati, che hanno riportato alla luce il colore originale durato per la verità non molto tempo, la scelta si è basata anche sull&#8217;armonizzazione con gli edifici circostanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Grazie a docenti, agli studenti e alle studentesse, i presenti hanno potuto compiere delle visite guidate anche agli spazi dell&#8217;altro edificio (in. parte storico e in parte degli anni &#8217;70 del 900) e segnatamente il laboratorio scientifico con la nuova strumentazione, resa possibile grazie al contributo dell’Associazione degli Amici del Collegio valdese, e l’“aula museo”, oggetto di un intervento di restauro avviato in collaborazione con i Beni Culturali e il Museo regionale di Scienze Naturali di Torino.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p><p>The post <a href="https://riforma.it/2026/06/08/aver-cura-significa-anche-innovare/">Aver cura significa anche innovare</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Perosa Argentina: un Comune che prova a ripartire</title>
		<link>https://riforma.it/2026/06/04/perosa-argentina-un-comune-che-prova-a-ripartire/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Samuele Revel]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 09:16:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Megafono]]></category>
		<category><![CDATA[dissesto idrogeologico]]></category>
		<category><![CDATA[manifattura]]></category>
		<category><![CDATA[Perosa Argentina]]></category>
		<category><![CDATA[Piscina di Valle]]></category>
		<category><![CDATA[Val Chisone]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://riforma.it/?p=81877</guid>

					<description><![CDATA[<p>A colloquio con la sindaca, per capire quali siano le criticità e i punti di...</p>
<p>The post <a href="https://riforma.it/2026/06/04/perosa-argentina-un-comune-che-prova-a-ripartire/">Perosa Argentina: un Comune che prova a ripartire</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5><strong><em>A colloquio con la sindaca, per capire quali siano le criticità e i punti di forza dell’ente posto alla confluenza fra Chisone e Germanasca</em></strong></h5>
<p> </p>
<p><strong><em>È in distribuzione in tutto il territorio del pinerolese nell’area sud della provincia di Torino (lo trovate in centinaia di luoghi pubblici, dalle biblioteche ai negozi) il numero di giugno del mensile free press L’Eco delle valli valdesi che potete leggere integralmente anche dal nostro sito, dalla home page di di <a href="http://www.riforma.it/">www.riforma.it</a>. Il numero contiene un dossier dedicato al Comune di Perosa Argentina, in val Chisone.</em></strong></p>
<p> </p>



<p>Nadia Brunetto è al suo secondo mandato come prima cittadina di Perosa Argentina, in val Chisone, nel punto in cui si dirama la tortuosa val Germanasca; prima donna sindaco dopo una forte polarizzazione e alternanza fra il centrosinistra di Giovanni Laurenti e la Dc di Renzo Furlan che hanno monopolizzato gli ultimi decenni di governo di Perosa.</p>
<p>Le liste civiche hanno quindi preso il sopravvento. «Io parlo con tutti, come deve essere in un Comune come il nostro», esordisce Brunetto, che ci accoglie al primo piano dell’imponente Palazzo comunale.</p>
<p> </p>
<p>«Perosa Argentina ha vissuto nel passato un ruolo importante a livello amministrativo, essendo un “mandamento”, con tanto di carceri. Oggi ci troviamo a gestire questi ampi spazi così come quelli delle scuole. A livello educativo il discorso però è diverso: la popolazione di Perosa ha raggiunto il picco negli anni ’60 con le manifatture in piena produzione e oltre 4500 residenti. Oggi siamo circa 3000 e dalle cinque sezioni di elementari siamo passati a due, a sottolineare come sia cambiata la popolazione. Che oggi però ha trovato una stabilità e non è più in decrescita ma vede una lenta risalita. Sono per lo più persone che tornano e persone che scelgono questo luogo per questioni prettamente economiche (ma questo ricade poi spesso sui servizi sociali, in quanto situazioni delicate)».</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>La qualità della vita è rimasta alta. «Abbiamo tutti i servizi essenziali – continua Brunetto –: dalle già citate scuole agli sportelli bancari, la piscina di valle [di cui parliamo a parte, nda] e molte associazioni di volontari; anche a livello sanitario i medici di base si sono riuniti in un’unica struttura garantendo così un servizio coordinato e molto puntuale: una sorta di Casa della Comunità ante litteram».</p>
<p> </p>
<p>Ma non ci sono soltanto gli aspetti positivi da considerare. Perosa Argentina è stata colpita da numerose alluvioni, disastrose. L’ultima 10 anni fa, nel 2016. «Il nostro territorio è molto esteso e particolare. Dal fondovalle vicino al Chisone alle creste delle montagne di 2300 metri: abbiamo nel corso degli anni subito diversi fenomeni molto importanti dal punto di vista idrogeologico e stiamo preparando un momento per ricordare l’evento di 10 anni fa e per raccontare della conclusione dei vari lavori effettuati per un importo che si aggira attorno agli 11 milioni di euro». Si lavora molto anche sulla prevenzione. «Abbiamo ancora delle pratiche aperte per la messa in sicurezza di alcuni rii su tutta la loro lunghezza ma la sensazione, che è mutata nel corso degli anni, è che le risorse per questo tipo di interventi siano decisamente più esigue rispetto al passato».</p>
<p> </p>
<p>E invece con i “vicini di casa” i rapporti come sono? Perosa Argentina, lo ricordiamo, è divisa dal torrente Chisone da Pomaretto e percorrendo la Strada Provinciale 23 del Sestriere, c’è quasi continuità urbana da Villar Perosa, passando per Pinasca (e Inverso Pinasca). «Come Unione montana ci vediamo quasi ogni settimana; c’è spazio però per fare molto di più e forse è un po’ carente la progettualità di più ampie vedute. Ci sono tre grandi Comuni che sostengono un po’ tutti gli altri».</p>
<p> </p>
<p>Parlando sempre di strade il centro cittadino è attraversato proprio dalla suddetta Provinciale: è un punto debole o ci sono anche dei vantaggi? «In passato si è parlato di una galleria per evitare il centro e poi in tempi più recenti di una circonvallazione sulla destra orografica a cui si oppose il sindaco Laurenti. Oggi, con il senno di poi, mi sento di dire che fu una scelta corretta. Infatti, se da un lato è vero che abbiamo traffico in centro, questo porta anche le persone a fermarsi e a rendere più vitali i nostri esercizi commerciali. A Porte invece, con la costruzione delle gallerie, traffico e persone sono state deviate dal centro. Bisogna anche poi sottolineare che il flusso verso Sestriere nei mesi invernali è diminuito, soprattutto perché è cambiata la tipologia di utilizzatori di impianti e seconde case. Moltissimi, che economicamente possono permetterselo, passano dalla val di Susa, con l’autostrada».</p>
<p> </p>
<p>Un sogno nel cassetto che avete come amministrazione? Che ha lei come sindaca? «Sicuramente la valorizzazione di quel grande complesso che è la Manifattura ormai abbandonata da decenni. È sufficiente guardare una foto aerea per rendersi conto di quanto sia una presenza “ingombrante” e di quanti spazi per la cittadinanza, oltre che per aziende, potrebbero esserci con una riqualificazione. Sono anni che ci stiamo muovendo in questa direzione e sono davvero molte le proposte che ci sono arrivate ma nessuna percorribile. Ora le cose sembrano essersi incanalate verso uno sviluppo potenzialmente interessante per tutto il Comune. Staremo a vedere», conclude Brunetto.</p>



<h5 class="wp-block-heading"></h5>



<h6 class="wp-block-heading">&nbsp;</h6>



<h6 class="wp-block-heading"></h6>



<p class="wp-block-paragraph"></p><p>The post <a href="https://riforma.it/2026/06/04/perosa-argentina-un-comune-che-prova-a-ripartire/">Perosa Argentina: un Comune che prova a ripartire</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pinerolo-Chivasso: treni sospesi, disagi in aumento</title>
		<link>https://riforma.it/2026/05/19/pinerolo-chivasso-treni-sospesi-disagi-in-aumento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Samuele Revel]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2026 08:05:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Megafono]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrovia Pinerolo-Chivasso]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[Trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[treno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://riforma.it/?p=81477</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo la chiusura della linea per lavori durante la scorsa estate, da alcuni giorni sono...</p>
<p>The post <a href="https://riforma.it/2026/05/19/pinerolo-chivasso-treni-sospesi-disagi-in-aumento/">Pinerolo-Chivasso: treni sospesi, disagi in aumento</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5 class="wp-block-heading">Dopo la chiusura della linea per lavori durante la scorsa estate, da alcuni giorni sono ripresi i lavori con diverse criticità per chi si muove da e verso Torino</h5>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">È iniziato un nuovo periodo di fuoco sulla linea Pinerolo-Chivasso. Se l’anno scorso i lavori, con relativa soppressione di tutte le corse ferroviarie erano iniziati dopo la chiusura delle scuole per il periodo estivo, quindi con un carico di passeggeri molto minore, quest’anno dal 9 maggio i convogli si sono fermati. Ma non su tutta la tratta, soltanto fra Pinerolo e None. </p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Scarne le informazioni che trapelano da Rfi. «Dal 9 maggio al 26 luglio 2026, per lavori di potenziamento infrastrutturale i treni SFM2 Pinerolo – Chivasso subiscono le seguenti modifiche: dal 9 maggio al 14 giugno, sono cancellati tra Pinerolo e None. In direzione None posticipano l’orario di arrivo di quattro minuti. È istituito servizio bus tra Pinerolo e None. Dal 15 giugno al 26 luglio, sono cancellati tra Pinerolo e Torino Lingotto. In direzione Chivasso anticipano l’orario di partenza da Torino Lingotto di cinque minuti. In direzione Torino Lingotto posticipano l’orario di arrivo di cinque minuti. È istituito servizio bus tra Pinerolo e Torino Lingotto».<br>I punti di fermata dove poter usufruire del servizio dei bus sostitutivi sono a Pinerolo: Movicentro; Pinerolo Olimpica: via Martiri del XXI di fronte all’Agenzia della Entrate; Piscina di Pinerolo: via Umberto I, angolo via G. Pronotto; Airasca: via Roma alle pensiline dei bus di fronte a Unicredit; None: dal 9 maggio al 14 giugno in via Molino/via Sola (punto SMAT); None: dal 15 giugno a 26 luglio in via Sestriere alle pensiline del bivio None; Candiolo: alle pensiline dei bus di fronte al Municipio; Nichelino: di fronte alla stazione; Moncalieri-Sangone: SS20 fermata GTT Borgomercato; Torino Lingotto: fronte stazione via Pannunzio 1.<br>L’orario dei bus può variare in funzione delle condizioni del traffico stradale, e non è ammesso il trasporto di bici, creando ulteriori problemi a chi si sposta con le due ruote fra le stazioni e il luogo di lavoro e la propria abitazione.<br>Maggiori informazioni si possono trovare sul sito di Rfi, sui canali digitali di Trenitalia o presso il personale di assistenza clienti e le biglietterie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si preannuncia quindi un periodo primaverile-estivo molto complesso per chi decide di viaggiare con il treno, nella speranza che, una volta conclusi i lavori, la situazione per i viaggiatori migliori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Intanto la consigliera regionale del Pd Monica Canalis evidenzia i primi, grandi, disagi. «Gli utenti delle ferrovie si riversano sugli autobus di Arriva, invece di salire sui bus sostitutivi delle ferrovie. Gli autobus diretti Pinerolo-Torino, gestiti da Arriva, si riempiono già al Movicentro e poi non sale più nessuno, con grande danno per chi era abituato a prenderli nelle fermate successive. Gli autobus stradali sono un’alternativa, ma impiegano quasi un’ora e mezza per raggiungere Torino. Quindi da una parte ci sono autobus vuoti e dall’altra autobus stra pieni che non riescono a far salire tutti i richiedenti. <br>Agenzia della Mobilità (AMP) e RFI avrebbero dovuto coordinare meglio gli interventi, ragionando su come integrare i due servizi in modo più efficiente».</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<h6 class="wp-block-heading">(Foto Di <a href="https://commons.wikimedia.org/wiki/User:F_Ceragioli">F Ceragioli</a> &#8211; Opera propria)</h6>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p><p>The post <a href="https://riforma.it/2026/05/19/pinerolo-chivasso-treni-sospesi-disagi-in-aumento/">Pinerolo-Chivasso: treni sospesi, disagi in aumento</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un canto che parte da un corpo consapevole, presente, attento</title>
		<link>https://riforma.it/2026/05/18/un-canto-che-parte-da-un-corpo-consapevole-presente-attento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniela Grill]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 09:22:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Megafono]]></category>
		<category><![CDATA[Protestantesimo]]></category>
		<category><![CDATA[Festa della musica comunitaria delle chiese valdesi del I distretto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://riforma.it/?p=81466</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Festa della musica comunitaria delle chiese valdesi del I distretto&#160; &#160; «Si può cantare...</p>
<p>The post <a href="https://riforma.it/2026/05/18/un-canto-che-parte-da-un-corpo-consapevole-presente-attento/">Un canto che parte da un corpo consapevole, presente, attento</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5 class="wp-block-heading">La Festa della musica comunitaria delle chiese valdesi del I distretto&nbsp;</h5>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">«Si può cantare con gli occhi, con le orecchie, con le mani… non solo con gola, corde vocali e polmoni. Possiamo usare casse di risonanza diverse, far risuonare il suono dentro di noi, provare ad ascoltare e poi riproporre le vibrazioni che sentiamo nella pancia, nella testa, in varie parti del nostro corpo. Possiamo coinvolgere l’udito con l’ascolto di noi stessi e degli altri, il tatto attraverso il contatto, la vicinanza fisica con altre persone e la vibrazione delle note, la vista guardando chi è insieme a noi, chi sta dirigendo il coro in quel momento o visualizzando il punto della nostra testa o del nostro corpo in cui sentiamo uscire il suono. Possiamo (e dobbiamo!) soprattutto essere presenti con tutti i nostri sensi quando cantiamo, non solo durante i concerti in cui ci anima l’adrenalina dell’ambizione di “fare bene”, ma anche durante le prove. Cerchiamo di essere consapevoli, attenti a quanto accade dentro e intorno a noi, presenti e non distratti: avremo già un ottimo punto di partenza».</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Sono questi alcuni spunti e alcune idee che Gabriella Greco, ospite della Festa della musica comunitaria delle chiese valdesi del I distretto (valli del Pinerolese nella provincia di Torino), ha condiviso con coralisti/e presenti.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Gabriella Greco porta con sé un notevole curriculum di formazione musicale specialistica. Domenica 17 maggio, nelle poche ore trascorse insieme, ha fornito ai/lle partecipanti alcune nozioni di vocalità, integrandole con concetti di corporeità e consapevolezza. Gabriella è suora, consacrata nella Fraternità della Trasfigurazione e dirige il gruppo vocale InVocEnsemble.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">La giornata della Festa delle musica comunitaria si è svolta nei locali della chiesa valdese di Pinerolo e si è aperta con un culto mattutino che ha sottolineato anche i temi dalla Giornata internazionale del 17 maggio contro l&#8217;omofobia, la bifobia e la transfobia. “Un canto per tutte le voci: perché nessuna voce deve tacere” è stato il fil rouge che ha guidato il culto, condotto a varie voci da rappresentanti delle varie corali presenti e con l’accompagnamento prezioso ed emozionante di strumentisti/e.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph"><br>Come è stato detto durante il culto: «La musica ci insegna che l’armonia non nasce dall’uniformità, ma dall’incontro di differenze che trovano un accordo. Un coro non chiede alle voci di essere tutte uguali, ma a ciascuna di portare la propria verità, il proprio timbro, la propria storia. La fede ci ricorda che Dio chiama ogni persona per nome, e che nessuna vita è di troppo, nessuna voce è inutile, nessuna storia è fuori posto nel suo disegno. Vogliamo essere comunità più accoglienti, più attente, più ospitali, in cui nessuno debba tacere per paura e in cui ciascuno e ciascuna possa trovare spazio per cantare».</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Una bella giornata di musica, chiacchiere, sperimentazioni e spunti nuovi che si è chiusa a metà pomeriggio con un piccolo momento di concerto aperto al pubblico.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>



<figure class="wp-block-image"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="300" height="225" src="https://riforma.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_20260517_165048684_HDR-300x225.jpg" alt="" class="wp-image-81467" srcset="https://riforma.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_20260517_165048684_HDR-300x225.jpg 300w, https://riforma.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_20260517_165048684_HDR-768x576.jpg 768w, https://riforma.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_20260517_165048684_HDR-700x525.jpg 700w, https://riforma.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_20260517_165048684_HDR-600x450.jpg 600w, https://riforma.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG_20260517_165048684_HDR.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p><p>The post <a href="https://riforma.it/2026/05/18/un-canto-che-parte-da-un-corpo-consapevole-presente-attento/">Un canto che parte da un corpo consapevole, presente, attento</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giocando si impara</title>
		<link>https://riforma.it/2026/05/14/giocando-di-impara/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 May 2026 08:33:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Megafono]]></category>
		<category><![CDATA[Asl To3]]></category>
		<category><![CDATA[Gaming]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://riforma.it/?p=81355</guid>

					<description><![CDATA[<p>Due appuntamenti nel Pinerolese per genitori alla scoperta del mondo dei videogiochi e dei rischi...</p>
<p>The post <a href="https://riforma.it/2026/05/14/giocando-di-impara/">Giocando si impara</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5 class="wp-block-heading">Due appuntamenti nel Pinerolese per genitori alla scoperta del mondo dei videogiochi e dei rischi connessi</h5>



<p class="wp-block-paragraph">Torna con due appuntamenti “Giocando si impara”, grazie alla collaborazione del Ser.D. dell’Asl To3 con il Centro Famiglie Ciss Pinerolese e la cooperativa sociale “Crescere Insieme”: lunedì 18 maggio alle 20,30 all’oratorio San Lazzaro di Pinerolo e giovedì 28 maggio alle 17,15 al Centro famiglie di Torre Pellice.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Obiettivo di entrambi gli incontri far scoprire a genitori di figli preadolescenti e adolescenti il mondo dei videogiochi, e conoscere quindi meglio i propri figli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">È previsto un laboratorio dedicato a genitori e figli per riflettere sulla gestione dei videogiochi in famiglia, esplorando rischi, opportunità e nuovi modi di condividere l’esperienza videoludica: «Si lavora in gruppi piccoli, di circa una ventina di persone e si cerca di capire che cosa i genitori conoscano dei videogiochi e di come i figli li utilizzino. Immagineremo delle situazioni tipo per attivare un confronto sul tempo trascorso a giocare, sulle reazioni dei ragazzi, ma anche sul loro linguaggio, molto spesso mutuato proprio dai videogiochi» spiega Galdino Le Foche, direttore del Ser.D. dell’Asl To3.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">«C’è una forte preoccupazione tra i genitori e tra gli insegnanti per gli effetti che un utilizzo esagerato dei videogiochi può indurre nei comportamenti e nel linguaggio. È quindi importante comprendere e, da parte nostra, dare consigli, come scegliere i titoli o giocare insieme».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante gli incontri sarà attivo uno spazio dedicato a bambini e ragazzi con console di ultima generazione per giocare accompagnati da educatori esperti di gaming.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli eventi sono gratuiti, ma i posti sono limitati ed è quindi richiesta la prenotazione ai numeri 340-1846745 (per Pinerolo) e 349-2211016 per Torre Pellice.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p><p>The post <a href="https://riforma.it/2026/05/14/giocando-di-impara/">Giocando si impara</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Perosa Argentina e Perrero, luoghi per i più fragili</title>
		<link>https://riforma.it/2026/05/13/perosa-argentina-e-perrero-luoghi-per-i-piu-fragili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Samuele Revel]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 06:27:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Megafono]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[housing sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Perrero]]></category>
		<category><![CDATA[pnrr]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://riforma.it/?p=81351</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nuovi spazi di housing sociale Nuovi luoghi di solidarietà e sostegno per le persone più...</p>
<p>The post <a href="https://riforma.it/2026/05/13/perosa-argentina-e-perrero-luoghi-per-i-piu-fragili/">Perosa Argentina e Perrero, luoghi per i più fragili</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5 class="wp-block-heading">Nuovi spazi di housing sociale</h5>



<p class="wp-block-paragraph">Nuovi luoghi di solidarietà e sostegno per le persone più fragili: inaugurato venerdì 8 maggio il progetto di housing sociale nei Comuni di Perosa Argentina e Perrero, realizzato nell’ambito della Missione 5 per l’inclusione sociale con la quale Città metropolitana di Torino ha finanziato i Piani urbani integrati (Pui) attraverso i fondi Pnrr.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’intervento, con finanziamento complessivo di 1,5 milioni di euro, ha previsto la rilocalizzazione, nell’ambito territoriale delle valli Chisone e Germanasca, di strutture finalizzate all’housing sociale, individuando due realtà distinte e complementari: il Centro Diurno socio-terapeutico e il Servizio residenziale flessibile di Perosa Argentina e la Comunità Alloggio di Perrero. Il progetto è stato selezionato e finanziato dalla Città metropolitana di Torino con l’obiettivo di sostenere interventi innovativi e inclusivi capaci di migliorare la qualità della vita delle comunità locali e rafforzare la rete dei servizi territoriali dedicati alle persone in condizioni di vulnerabilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br>Per quanto riguarda il territorio di <strong>Perosa Argentina</strong>, <strong>l’intervento</strong> ha previsto la rilocalizzazione del Centro diurno socio-terapeutico (Cst) riabilitativo rivolto a persone disabili ultraquattordicenni e del presidio di Servizio Residenziale Flessibile. I servizi sono stati trasferiti dai locali di proprietà dell’Agenzia del Demanio in piazza Santiano Renzosi ai locali del fabbricato di via Roma di proprietà dell’Unione Montana Valli Chisone e Germanasca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La nuova localizzazione risponde meglio alle esigenze di housing sociale per soggetti fragili, grazie all’inserimento in un contesto urbano facilmente accessibile, vicino ai servizi presenti sul territorio e dotato di adeguati spazi esterni attrezzabili per attività educative, riabilitative e all’aperto.<br>Il presidio comprende servizi collettivi, generali e sanitari destinati ai centri diurni socio terapeutici educativi per 20 utenti, oltre a un nucleo di residenzialità notturna con 10 posti letto dotato dei requisiti previsti per un nucleo Raf. Gli spazi inaugurati ospitano inoltre laboratori di tessitura e falegnameria e attività finalizzate a favorire autonomia, integrazione e partecipazione delle persone accolte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il secondo intervento</strong>, realizzato nel Comune di <strong>Perrero</strong>, è consistito nella riconversione residenziale di un immobile comunale e nel miglioramento sismico dell’edificio. L’operazione ha consentito di alleggerire le opere strutturali rendendole compatibili con la distribuzione esistente nei locali e di realizzare sei nuovi spazi abitativi dedicati alle esigenze di housing sociale per le fasce più fragili della popolazione.<br>Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato la consigliera metropolitana delegata alle attività produttive Sonia Cambursano, la sindaca di Perosa Argentina Nadia Brunetto, la sindaca di Perrero Laura Richaud e numerosi amministratori e rappresentanti del territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Il progetto rappresenta un importante tassello delle politiche territoriali dedicate all’abitare sociale e all’inclusione – ha sottolineato la consigliera metropolitana Sonia Cambursano – attraverso la creazione di spazi accoglienti e servizi di prossimità pensati per favorire autonomia, integrazione e partecipazione».</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p><p>The post <a href="https://riforma.it/2026/05/13/perosa-argentina-e-perrero-luoghi-per-i-piu-fragili/">Perosa Argentina e Perrero, luoghi per i più fragili</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Riparo, un nome che dice tutto</title>
		<link>https://riforma.it/2026/05/12/il-riparo-un-nome-che-dice-tutto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Samuele Revel]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 09:18:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Megafono]]></category>
		<category><![CDATA[Caritas]]></category>
		<category><![CDATA[San Germano chisone]]></category>
		<category><![CDATA[social housing]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://riforma.it/?p=81347</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si rilancia l’associazione nata nel Pinerolese nei primi anni ’90 «Offrire ospitalità a breve termine...</p>
<p>The post <a href="https://riforma.it/2026/05/12/il-riparo-un-nome-che-dice-tutto/">Il Riparo, un nome che dice tutto</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h5 class="wp-block-heading">Si rilancia l’associazione nata nel Pinerolese nei primi anni ’90</h5>



<p class="wp-block-paragraph">«Offrire ospitalità a breve termine con riferimento agli immobili di proprietà in situazioni abitative per famiglie o persone singole in difficoltà a causa di mancanza di reddito» così recita lo Statuto de “Il Riparo” che opera prevalentemente in val Chisone, dove è proprietaaria di quattro piccole unità abitative nel Comune di San Germano Chisone. «Sono presidente da poco di questa associazione – ci spiega Giorgio Alifredi – fondata negli anni ’90 dalla Caritas Diocesana nella persona dell’allora direttore canonico Gabriele Mercol – e abbiamo ripreso in mano una situazione che non rispettava più i dettami presenti nello statuto. Infatti le persone ospitate negli alloggi di San Germano erano ormai all’interno da molti anni, mentre l’obiettivo è quello di fornire un “riparo” temporaneo».</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’associazione ha quindi deciso di mettere mano a questa situazione invitando le persone a trovare un’altra sistemazione ed entrando nella grande rete del co-housing del Pinerolese, di cui fanno parte enti pubblici, chiese e associazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Per noi metterci in rete – ha aggiunto Alifredi – è stato un passo fondamentale perché ci ha permesso di confrontarci con le altre realtà e di utilizzare strumenti comuni e farsi aiutare. Bisogna a esempio ringraziare il Comune di Pinerolo che è intervenuto economicamente per darci alcuni fondi necessari alla rimessa in sesto degli alloggi, che versavano in condizioni difficili. Grazie all’opera dei volontari siamo riusciti a sistemarne una parte e oggi sono occupati da una madre con figlia piccola e da un uomo».</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo “riparo” temporaneo fa parte di un percorso più ampio. «Certo – aggiunge Alifredi –; vogliamo che il passaggio nelle nostre strutture sia parte di un qualcosa di più ampio: infatti c’è un assistente sociale che segue da vicino le persone che vengono responsabilizzate. Rispetto al passato sono loro stesse intestatarie delle utenze; un piccolo passo per il totale reinserimento nella società».</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">I numeri di questi anni parlano di 18 nuclei familiari ospitati per un totale di oltre 40 persone e durante questi anni ci sono state sette nascite. La storia recente racconta di come nel 2019 congiuntamente le Caritas di Pinerolo (Rocco Nastasi) e Torino (Pierluigi Dovis) presenti nell’assemblea dell’Associazione, decidono, come obiettivo, per un percorso di scissione dei due territori in cui operava: Cumiana e Pinerolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2025, con il sostegno indispensabile della Caritas di Pinerolo nel prendere atto che le due associazioni si stavano sviluppando in realtà socio-ambientali differenti, si concretizza con atto notarile la scissione che comporta anche una riorganizzazione della realtà pinerolese. Sotto la presidenza di Rocco Nastasi l’associazione muove i primi nuovi passi strategici acquisendo nuovi soci e preparandosi all’adesione al tavolo del cohousing sociale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine scopriamo gli obiettivi. «Nell’immediato – termina Alifredi – cercheremo di rilanciare le attività per recuperare fondi per la gestione delle unità abitative e in un futuro non escludiamo di poterci espandere trovando altri alloggi da utilizzare».</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per ulteriori informazioni: segreteria@unriparoperilfratello.org; 335-7493577 o direttamente alla Stazione di Posta di Pinerolo in piazza Santa Croce.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p><p>The post <a href="https://riforma.it/2026/05/12/il-riparo-un-nome-che-dice-tutto/">Il Riparo, un nome che dice tutto</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MineraLuserna, undicesima edizione</title>
		<link>https://riforma.it/2026/05/05/mineraluserna-undicesima-edizione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Samuele Revel]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2026 09:18:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Megafono]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[MinerarLuserna]]></category>
		<category><![CDATA[Palaghiaccio CottaMorandini]]></category>
		<category><![CDATA[Sën Gian]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://riforma.it/?p=81184</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sempre più ricca la rassegna dedicata alle pietre &#160; Sono ormai 11 le edizioni di...</p>
<p>The post <a href="https://riforma.it/2026/05/05/mineraluserna-undicesima-edizione/">MineraLuserna, undicesima edizione</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5 class="wp-block-heading">Sempre più ricca la rassegna dedicata alle pietre</h5>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono ormai 11 le edizioni di «MineraLuserna», la rassegna che mette al centro i minerali e si è ritagliata un ruolo da protagonista nel panorama italiano, organizzata dall’associazione di promozione sociale «Sën Gian».</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br>Quest’anno la rassegna fa un ulteriore salto di qualità, infatti dopo anni di impegno e di passione per la mineralogia, «MineraLuserna»ha siglato un protocollo di intesa con l’Università degli studi di Torino per una collaborazione bilaterale. L’Università presenzierà con uno stand del Dipartimento di Scienze della Terra; «Sën Gian» contribuirà con la propria esperienza per la realizzazione di alcune lezioni in paleontologia a Torino. <br>In tema di ricerca, altre presenze alla rassegna da sottolineare sono quelle del Museo regionale di Scienze naturali di Torino, del Museo paleontologico di Asti e del Museo geologico di Fossano, e dell’Istituto nazionale di Astrofisica (che porterà una mostra dedicata ai meteoriti caduti in Piemonte).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br>Non solo “un&#8217;esposizione di sassi”, a «MineraLuserna» si potranno trovare stand di associazioni, enti, musei, locali e non, come un raduno di esperti. <br>Saranno oltre 105 gli espositori provenienti da mezzo mondo (Marocco, Pakistan, India, Sicilia, Svizzera e, ovviamente, Italia).</p>



<p class="wp-block-paragraph">E poi da non perdere gli appuntamenti: confermato il corso fotografico con Roberto Appiani durante la rassegna, visite alle cave con il geologo Gabriele Vola, le mostre di Aurelio Sartor (archeologia industriale) e Beppe Boccardo (animali selvatici della val Pellice).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br>Uno degli aspetti che stanno più a cuore all’associazione è quello dei laboratori e delle visite didattiche con e per le scuole. Confermata la presenza di quelli dedicati alla ricerca dell&#8217;oro fluviale (Associazione «Oro in Natura») e dei fossili in natura (tenuto da «Sën Gian» stessa), per il 2026 «MineraLuserna» aggiunge «La geologia del sottosuolo» e «Terre da coltivare». Con il primo, realizzato dal Museo geologico di Fossano, il suolo diventa una specie di libro da leggere. Nella terra da coltivare, invece, l&#8217;azienda agricola «Tana dell&#8217;Orso» mostrerà quanto sono preziosi i minerali. </p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come di consueto l&#8217;appuntamento è al Palaghiaccio Olimpico «Cotta Morandini» di Torre Pellice, dal venerdì alla domenica, 15, 16, e 17 maggio, apertura al pubblico tutti i giorni dalle 9 alle 19.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br>L&#8217;ingresso è gratuito per accogliere e soddisfare quanta più curiosità possibile. <br>«MineraLuserna» è realizzata con il patrocinio degli enti Locali e territoriali e il supporto in donazioni delle aziende e commercianti principalmente di valle. Per contribuire al progetto è possibile tesserarsi all&#8217;associazione «Sën Gian» o fare offerte libere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Informazioni (anche Whatsapp) al 348-0382734 o via e-mail agli indirizzi mineraluserna@gmail.com tullioparise@gmail.com.</p><p>The post <a href="https://riforma.it/2026/05/05/mineraluserna-undicesima-edizione/">MineraLuserna, undicesima edizione</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nuove idee per nuovi territori</title>
		<link>https://riforma.it/2026/05/04/nuove-idee-per-nuovi-territori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 07:53:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Chiese e società]]></category>
		<category><![CDATA[Megafono]]></category>
		<category><![CDATA[diaconia valdese]]></category>
		<category><![CDATA[Rbe]]></category>
		<category><![CDATA[territori smart]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://riforma.it/?p=81050</guid>

					<description><![CDATA[<p>Incontri di dialogo e scambio sulle proposte di sviluppo delle Valli del Pinerolese &#160; Tra...</p>
<p>The post <a href="https://riforma.it/2026/05/04/nuove-idee-per-nuovi-territori/">Nuove idee per nuovi territori</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="div-titolo-news">
<h5>Incontri di dialogo e scambio sulle proposte di sviluppo delle Valli del Pinerolese</h5>
</div>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra maggio e giugno presso Villa Olanda a Luserna San Giovanni (To) sono programmati tre incontri per raccontare le iniziative che stanno animando il territorio delle Valli Pellice, Chisone e Germanasca in questi mesi, alcune già in corso altre in fase di avvio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I momenti proposti saranno <strong>occasione di dialogo e scambio interattivo</strong> a proposito delle iniziative e progettazioni attive sui nostri territori, per raccogliere feedback e condividere prospettive future a partire dal coinvolgimento attivo del contesto locale.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il ciclo di incontri è proposto da <strong>CSD &#8211; Diaconia Valdese</strong> insieme a <strong>RBE &#8211; Radio Beckwith Evangelica</strong>, con lo scopo di coinvolgere attivamente le comunità locali sulle proposte che diverse realtà delle Valli stanno sviluppando e proponendo ai territori. Questi momenti nascono anche per valorizzare il senso più profondo dei percorsi e dei bandi attivi sul territorio: sostenere le cosiddette “<strong>aree interne</strong>”, spesso definite marginali ma in realtà ricche di energie, competenze e capacità di innovazione. Le Valli si configurano sempre più come <strong>luoghi di sperimentazione</strong>, in cui nascono nuove forme di collaborazione, progettazione e vita comunitaria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante gli incontri verrà presentata la proposta dello <strong>spazio coworking presso Villa Olanda</strong>, un luogo di incontro e scambio sia per le persone del territorio sia per quelle che vengono a visitarlo o viverlo per alcuni periodi. La presentazione sarà a cura del <strong>Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino</strong>, che condividerà una prospettiva ampia sui luoghi generativi e rigenerati, spazi di sviluppo e innovazione per le aree rurali. Lo spazio coworking potrà infatti essere un luogo di crescita del territorio, vissuto e partecipato dalle realtà locali. L’attivazione e il funzionamento di questo luogo saprà stimolare iniziative di rilancio per aumentare la capacità di attrarre nuove persone, nuove competenze e nuove idee che possano contribuire alla rigenerazione e rivitalizzazione delle aree di riferimento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli incontri daranno spazio al racconto di <strong>altre progettazioni che stanno interessando il territorio</strong>, incluse quelle sostenute dal bando del <strong>GAL Smart Villages</strong>, e saranno momenti di dialogo e scambio interattivo per raccogliere feedback e condividere prospettive future. In particolare verrà presentato il <strong>progetto Digit/Alp di RBE &#8211; Radio Beckwith Evangelica</strong>, che ha lo scopo di costruire un processo partecipato tra enti locali, stakeholder, popolazione e media locali, per la strutturazione di una strategia che permetta agli abitanti dei territori interessati di continuare a fruire di un panorama plurale in termini di informazione e comunicazione locale con l’arrivo del digitale. Tale percorso costituisce un’occasione per generare nelle comunità locali un rapporto più intenso relativamente al diritto all’informazione, mediante azioni di sensibilizzazione che portino a ragionare sui temi dell’accesso, della consapevolezza nell’utilizzo e della partecipazione ai media. Nel contempo fornisce agli enti locali la possibilità di usufruire di dati aggiornati relativi alla copertura e alla conformazione del panorama dei segnali radio e tv nei territori alpini coinvolti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questi momenti saranno uno spazio di condivisione e dialogo, per favorire la nascita di sinergie e collaborazioni e per sostenere idee e proposte collettive e di territorio.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli incontri si terranno: &nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mercoledì <strong>6 Maggio 2026</strong>, in particolare rivolto alle amministrazioni<br>Giovedì <strong>21 Maggio 2026</strong>, in particolare rivolto alle associazioni&nbsp;<br>Venerdì <strong>5 Giugno 2026</strong>, aperto alle persone interessate.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli incontri si svolgeranno tutti <strong>a Villa Olanda</strong>, in Via Fuhrmann 23, a Luserna San Giovanni <strong>dalle ore 17.00</strong> e si concluderanno con un <strong>apericena offerto</strong>.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">È gradita la compilazione del <a title="Link al questionario di partecipazione agli incontri" href="https://docs.google.com/forms/d/1SNl2RknIvGoSsTqDLFWzSKNk0IX9DZMOxhT_CzPsq_s/edit" target="_blank" rel="noopener">questionario di partecipazione</a>, dove indicare a quale momento si vuole partecipare, tenendo presente le indicazioni sul tipo di incontri proposti. E’ possibile partecipare a più di un incontro.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per maggiori informazioni è possibile contattare <a href="mailto:vlucenti@diaconiavaldese.org">vlucenti@diaconiavaldese.org</a> oppure <a href="mailto:matteo.scali@rbe.it">matteo.scali@rbe.it</a>&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto Territori S.M.A.R.T.² è finanziato dal bando STAI dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto Digit/Alp ha passato la selezione iniziale del bando Smart Villages, del GAL Escartons e Valli Valdesi.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Scarica la <a title="Locandina di presentazione degli incontri Nuove idee per nuovi territori" href="https://diaconiavaldese.org/csd/documenti/documenti%20news/2026/Nuove%20Idee%20per%20Nuovi%20Territoridef.pdf" target="_blank" rel="noopener">locandina</a></p>



<div class="div-testo-news"> </div><p>The post <a href="https://riforma.it/2026/05/04/nuove-idee-per-nuovi-territori/">Nuove idee per nuovi territori</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
