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	<description>il quotidiano on-line delle chiese evangeliche, battiste, metodiste e valdesi in Italia</description>
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		<title>Delitti e pene</title>
		<link>https://riforma.it/2024/04/23/delitti-e-pene/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Apr 2024 09:26:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[carceri minorili]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Roberto Morrione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Maltrattamenti e torture nel carcere minorile Beccaria di Milano. Una vicenda dolorosa e una brutta...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5>Maltrattamenti e torture nel carcere minorile Beccaria di Milano. Una vicenda dolorosa e una brutta pagina per le istituzioni</h5>
<p>&nbsp;</p>
<p>«È una vicenda dolorosa e una brutta pagina per le istituzioni, ma vanno assicurati il controllo della legalità e il rispetto della legge», sono state le prime parole dette dal procuratore di Milano, Marcello Viola, durante la conferenza stampa convocata per annunciare l&#8217;operazione che ha portato all&#8217;arresto di 13 agenti di Polizia penitenziaria, e alla sospensione di altri 8, per le torture e le violenze inflitte a 12 persone detenute nel carcere minorile Beccaria di Milano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>«I reati contestati dalla Procura sono: maltrattamenti, concorso in tortura, e una tentata violenza sessuale nei confronti di un detenuto – è stato detto in conferenza stampa –. I ragazzi venivano ammanettati durante i pestaggi. C&#8217;era un ufficio preposto per i pestaggi e nel quale sono accaduti questi fatti».</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>«Avrebbero voluto imporre le loro “regole di civile convivenza nel carcere” &#8211; ricorda l&#8217;agenzia Ansa – insultando, aggredendo e picchiando con “ferocia” i ragazzi detenuti, costringendoli a vivere in “un clima infernale”, “di paura” e dei quali avrebbero pure “annientato le reazioni” addirittura arrivando a pestarli mentre erano ammanettati e senza vestiti addosso». E prosegue l&#8217;Agenzia «Era un “sistema consolidato di violenze reiterate, vessazioni, punizioni corporali, umiliazioni” e spedizioni “punitive”, quello per cui oggi 13 agenti di Polizia penitenziaria, tutti in servizio eccetto uno, sono stati arrestati mentre otto, tra cui l&#8217;ex comandante Francesco Ferone, sono stati sospesi dall&#8217;incarico. Ad accogliere le richieste di misura cautelare delle pm Rosaria Stagnaro e Cecilia Vassena, coordinate dall&#8217;aggiunto Letizia Mannella, è stata la gip Stefania Donadeo, che ha condiviso la ricostruzione degli inquirenti e degli investigatori della Squadra Mobile e della stessa Polizia penitenziaria, contestando i reati anche per omissione, tortura, maltrattamenti, lesioni, falso ideologico , in un caso, di tentata violenza sessuale».</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E proprio una denuncia sulle difficili condizioni del carcere (dedicato proprio all&#8217;intellettuale giurista e massimo esponente dell&#8217;illuminismo italiano Cesare Beccaria, autore di «Dei delitti e delle pene») si è parlato lo scorso ottobre, e proprio a Torino, l&#8217;occasione le consuete giornate del Premio «Roberto Morrione» con l&#8217;inchiesta finalista intitolata «Chi li ascolterà» e che in occasione della serata di premiazione ha ricevuto il “Premio Libera”, grazie alla giuria formata da soli giovani, coinvolti dal Premio Morione e da Libera Piemonte.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;inchiesta parte da un fatto: il 7 agosto del 2022, approfittando del cambio turno del personale penitenziario, tre giovani detenuti dell’Istituto Penale Minorile Beccaria di Milano, sorprendono nel sonno il loro compagno di cella e lo sottopongono a reiterate violenze sessuali e torture: abusi perpetratisi per ben due ore senza che nessuno se ne accorgesse. Pochi mesi dopo, il giorno di Natale, sette ragazzi scavalcano la recinzione ed evadono: nel carcere si scatena la rivolta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il Beccaria non è più un carcere modello come nel passato: lo segnalava già nel 2022 il rapporto «Ragazzi dentro», diffuso dall’associazione Antigone.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>«Le ristrutturazioni in corso da 16 anni – ricordano invece i due autori dell&#8217;inchiesta finalista del Premio Morrione, <strong>Selena Frasson</strong> e <strong>Claudio Rosa</strong> – (tutor <strong>Pietro Suber</strong>) –  hanno determinato la chiusura di un’intera ala dell’istituto, incluso il reparto femminile; le zone restanti sono sovraffollate; manca un direttore stabile; gli educatori sono pochi; i servizi sociali fanno fatica a rispondere ai bisogni dei detenuti in carico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Chi si occupa di giustizia minorile lavorando a fianco dei ragazzi avverte che è necessario rivedere l’intervento educativo e mettere in discussione la logica punitiva. Delle violenze subite e agite parlano i ragazzi che esprimono la loro sofferenza, se solo si è disposti ad ascoltare. È proprio attraverso questi racconti che otteniamo i primi indizi per risalire la filiera della riabilitazione sociale nelle carceri minorili che mostra più di una falla strutturale».</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’inchiesta «Chi li ascolterà?» ha vinto il Premio Libera Giovani 2023 ed è stata realizzata  grazie al sostegno dell’associazione Amici di Roberto Morrione (sostenuto attraverso i fondi Otto per mille dll&#8217;Unione delle chiese metodiste e valdesi) nell’ambito della dodicesima edizione del Premio Roberto Morrione (che vede il nostro giornale media partner e referente a Torino per le giornate)  per il giornalismo investigativo <em>under</em> 30. <strong>Peppe Naselli</strong> ha disegnato i fumetti usati nell’inchiesta per raccontare le violenze subite dai minori in carcere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;inchiesta è disponibile su Rai News:</p>
<p><a href="https://www.rainews.it/video/2023/12/chi-li-ascoltera-inchiesta-finalista-della-dodicesima-edizione-del-premio-morrione-34af8930-972a-4330-a353-8828d1170564.html">https://www.rainews.it/video/2023/12/chi-li-ascoltera-inchiesta-finalista-della-dodicesima-edizione-del-premio-morrione-34af8930-972a-4330-a353-8828d1170564.html</a></p><p>The post <a href="https://riforma.it/2024/04/23/delitti-e-pene/">Delitti e pene</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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