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	<title>popoli - Riforma.it</title>
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	<description>il quotidiano on-line delle chiese evangeliche, battiste, metodiste e valdesi in Italia</description>
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	<title>popoli - Riforma.it</title>
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		<title>Pace nella giustizia tra tutti i popoli</title>
		<link>https://riforma.it/2024/02/02/pace-nella-giustizia-tra-tutti-i-popoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Platone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Feb 2024 08:27:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
		<category><![CDATA[Dio]]></category>
		<category><![CDATA[pace]]></category>
		<category><![CDATA[popoli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un giorno una parola &#8211; commento a Isaia 2, 3 &#160; Ascolta la meditazione: &#160;...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5><b>Un giorno una parola &#8211; commento a Isaia 2, 3</b></h5>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ascolta la meditazione:</p>
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<p>&nbsp;</p>
<blockquote><p><em><strong>Molti popoli vi accorreranno, e diranno: «Venite, saliamo al monte del Signore, alla casa del Dio di Giacobbe; egli ci insegnerà le sue vie, e noi cammineremo per i suoi sentieri»</strong></em></p>
<p><em><strong>Isaia 2, 3</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Gesù, vedendo le folle, salì sul monte e si mise a sedere. I suoi discepoli si accostarono a lui,  ed egli, aperta la bocca, insegnava loro</strong></em></p>
<p><em><strong>Matteo 5, 1-2</strong></em></p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Il libro di Isaia si apre con questa visione della salita, di tutti i popoli, a Gerusalemme. Non si tratta di una conquista armata o di un pellegrinaggio religioso ma una visione, o meglio un auspicio, che ritroviamo, in forma lirica, anche nel Salmo 47, 9: «<i>i capi dei popoli si riuniscano insieme al popolo del Dio d’Abramo, perché a Dio appartengono i potenti della terra</i>». Il traguardo da raggiungere è la pace nella giustizia tra tutti i popoli. Non è solo una questione sepolta da tremila anni di storia, essa esprime, soprattutto oggi, una singolare attualità, capace d’interloquire e speriamo interagire con le drammatiche situazioni del nostro tempo.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Le tre grandi religioni monoteistiche possono, nel nostro tempo, riconoscersi in questo salire verso il Dio d’Abramo. E in questa salita hanno il loro posto, assegnatogli dai rispettivi testi sacri, nella pluralità che cammina verso una stessa meta. Qui il discorso, allargandolo a tutte le altre religioni, si farebbe lungo. Mi limito a formulare soltanto l’augurio che questo cammino interreligioso di pace prosegua in un confronto costruttivo senza offrire spazi a derive integraliste che sfociano in forme di violento fanatismo.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">La<span class="Apple-converted-space">  </span>visione dei popoli che camminano fraternamente insieme rimbalza anche nel libro di Michea (4, 3) che annota come alla luce dell’insegnamento dell’unico Dio: «<i>i popoli impareranno dalle loro spade a fabbricare vòmeri, dalle loro lance ròncole; una nazione non alzerà più la spada contro l’altra e non impareranno più la guerra</i>». Questo spirito profetico risuonerà ancora quando Gesù prenderà la parola, sul monte delle beatitudini, per svolgere, con calma e profondità, il suo insegnamento: «<i>beati quelli che si adoperano per la pace, perché saranno chiamati figli di Dio</i>». Un programma che attende ancora di essere pienamente assunto. Amen.</p><p>The post <a href="https://riforma.it/2024/02/02/pace-nella-giustizia-tra-tutti-i-popoli/">Pace nella giustizia tra tutti i popoli</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Prospettiva internazionale</title>
		<link>https://riforma.it/2024/01/29/prospettiva-internazionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Platone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jan 2024 08:46:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
		<category><![CDATA[Evangelo]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[popoli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un giorno una parola &#8211; commento a I Re 8, 60 Ascolta la meditazione: Affinché...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5><b>Un giorno una parola &#8211; commento a I Re 8, 60</b></h5>
<p>Ascolta la meditazione:</p>
<iframe src="https://widget.spreaker.com/player?episode_id=58487018&amp;theme=light&amp;playlist=false&amp;playlist-continuous=false&amp;chapters-image=true&amp;episode_image_position=right&amp;hide-likes=false&amp;hide-comments=false&amp;hide-sharing=false&amp;hide-logo=false&amp;hide-download=true" width="100%" height="200px" frameborder="0"></iframe>
<blockquote><p><em><strong>Affinché tutti i popoli della terra riconoscano che il Signore è Dio e non ce n&#8217;è alcun altro.</strong></em></p>
<p><em><strong>I Re 8, 60</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ho comandate. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell&#8217;età presente».</strong></em></p>
<p><em><strong>Matteo 28, 19-20</strong></em></p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">La parola biblica ascoltata che parla dei popoli, o meglio di tutti popoli, è un espressione del re Salomone, noto per la sua intelligenza, sapienza ed equilibrio. La sua conoscenza geografica, rispetto alla nostra, è parziale. Tremila anni fa Salomone poteva conoscere solo i popoli confinanti o comunque non geograficamente lontani da Israele, popoli con le loro tradizioni e religiosità diverse dalla sua. Il profeta lancia l’augurio che tutti i popoli riconoscano che c’è un solo Dio, le strade per incontrarlo sono tante ma alla fine giungeranno tutti a conoscerlo. Già soltanto entrare in questa ricerca di Dio è, per ogni persona, un risultato straordinario.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p style="text-align: justify;">Mi chiedo se questa prospettiva biblica che intende rivolgersi a tutti i popoli, con l’andare dei secoli, non abbia finito per restringersi. Detto altrimenti: da un lato si è enormemente allargata la nostra conoscenza internazionale, siamo sommersi dalle informazioni che ci raggiungono da ogni parte del mondo, dall’altra ne siamo disorientati. Affiora così la tentazione di rinchiudersi, di muoversi in spazi garantiti, conosciuti, rassicuranti. La seconda parola biblica suggerita dal Lezionario <i>Un giorno una parola</i> che abbiamo ascoltato è quella di Gesù che, rivolgendosi ai suoi, dice:<span class="Apple-converted-space">  </span>«… <i>andate e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo</i>». Cogliamo anche qui la prospettiva internazionale. La mia generazione, nata nell’immediato dopoguerra, ha imparato a fatica a conoscere la dimensione internazionale. Approdare, per fare un solo esempio, alla dimensione europea c’è voluto del tempo per capire come oggi siamo europei. Per non dire della globalizzazione che, quotidianamente, ci proietta nell’intero mondo. E in questa vastità noi abbiamo, come credenti, un compito e un riferimento precisi: coltivare, vivere e proporre il messaggio dell’evangelo sul piano locale e quello internazionale. Amen.<span class="Apple-converted-space"> </span></p><p>The post <a href="https://riforma.it/2024/01/29/prospettiva-internazionale/">Prospettiva internazionale</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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