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	<title>mondo - Riforma.it</title>
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	<description>il quotidiano on-line delle chiese evangeliche, battiste, metodiste e valdesi in Italia</description>
	<lastBuildDate>Tue, 27 Jan 2026 10:15:09 +0000</lastBuildDate>
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	<title>mondo - Riforma.it</title>
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	<item>
		<title>Le vicende del mondo sono nelle mani di Dio</title>
		<link>https://riforma.it/2026/01/27/le-vicende-del-mondo-sono-nelle-mani-di-dio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Sini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Jan 2026 07:52:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
		<category><![CDATA[mani di Dio]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un giorno una parola – commento a Isaia 55, 8 &#160; &#160; &#160; Come i...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5 class="wp-block-heading">Un giorno una parola – commento a Isaia 55, 8</h5>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>«I miei pensieri non sono i vostri pensieri, né le vostre vie sono le mie vie», dice il Signore</strong></em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Isaia 55, 8</strong></em></p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Ora voi che dite: «Oggi o domani andremo nella tale città, vi staremo un anno, trafficheremo e guadagneremo»; dovreste dire invece: «Se Dio vuole, saremo in vita e faremo questo o quest’altro»</strong></em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Giacomo 4, 13. 15</strong></em></p>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>


<iframe src="https://widget.spreaker.com/player?episode_id=69617910&amp;theme=light&amp;playlist=false&amp;playlist-continuous=false&amp;chapters-image=true&amp;episode_image_position=right&amp;hide-likes=false&amp;hide-comments=false&amp;hide-sharing=false&amp;hide-logo=false&amp;hide-download=true" width="100%" height="350px" frameborder="0"></iframe>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come i profeti dell’VIII e VII secolo avevano annunciato il giudizio su Israele, quel giudizio che si era concretizzato nella caduta di Gerusalemme, il secondo Isaia annuncia la salvezza. Il profeta vuole rassicurare il popolo, annunciando la fine dell’esilio e il ritorno in patria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I pensieri di Dio, cioè i suoi piani, i suoi progetti, non sono come quelli degli esseri umani. Noi non possiamo sondare ciò che Dio vuole fare, perché i pensieri e le vie di Dio sovrastano i nostri, come il cielo sovrasta la terra. Dio è non solo il creatore, ma il signore della storia. Le vicende di questo mondo sono nelle sue mani; noi non possiamo capirle, né possiamo sondare i suoi progetti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo versetto, così come quanto precede e quanto segue, vogliono dire anche a noi, persone del XXI secolo, che non possiamo capire quanto Dio ha in mente per noi e per questo mondo. Ma vogliono ricordarci anche che Dio è signore della storia, e questo mondo e le sue infelici vicende sono, appunto, nelle sue mani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Può essere difficile accettarlo, in un mondo pieno di guerre, di ingiustizie, di sopraffazioni; ci può sorgere il dubbio: dov’è Dio, in tutto questo? Si è scordato di noi?</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">È necessario invece abbandonarsi a Lui, e ricordarsi sempre che il Signore ha un progetto per questo mondo, un progetto che noi non possiamo vedere né capire perché, appunto, siamo troppo piccoli, piccole e limitate per poter comprendere i piani di Dio per il nostro mondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È difficile accettare questo pensiero; l’unica cosa che possiamo fare è trovare aiuto nella preghiera. La preghiera ci mantiene in contatto con Lui. Ci consente di avere un dialogo franco, sincero con il nostro Dio. Quel Dio che ha tanto amato il mondo da incarnarsi nel suo Figlio Gesù per portare, attraverso la sua morte e risurrezione, la speranza di vita eterna. Soltanto tenendo aperto questo dialogo con il Padre potremo continuare a vivere con serenità e fiducia. Amen&nbsp;&nbsp;</p><p>The post <a href="https://riforma.it/2026/01/27/le-vicende-del-mondo-sono-nelle-mani-di-dio/">Le vicende del mondo sono nelle mani di Dio</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il rapporto dei discepoli di Gesù con il mondo</title>
		<link>https://riforma.it/2025/06/06/il-rapporto-dei-discepoli-di-gesu-con-il-mondo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Italo Benedetti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Jun 2025 06:45:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
		<category><![CDATA[credenti]]></category>
		<category><![CDATA[Gesù]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[preghiera sacerdotale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un giorno una parola – commento a Giovanni 17, 15 &#160; Gerusalemme è circondata dai...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5 class="wp-block-heading"><strong>Un giorno una parola – commento a Giovanni 17, 15</strong></h5>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Gerusalemme è circondata dai monti; e così il Signore circonda il suo popolo, ora e per sempre</strong></em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Salmo 125, 2</strong></em></p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Non prego che tu li tolga dal mondo, ma che tu li preservi dal maligno</strong></em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Giovanni 17, 15</strong></em></p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>





<p class="wp-block-paragraph"><iframe title="Un giorno una Parola: 6 giugno" src="https://widget.spreaker.com/player?episode_id=66365714&amp;theme=light&amp;chapters-image=true" width="100%" height="200px" frameborder="0"></iframe></p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">A volte, i credenti sono incerti sulla questione del loro rapporto col “mondo”; cioè, sulla qualità del loro inserimento nella società in cui vivono.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">A volte, i credenti criticano le chiese che vengono a patti con i governi, beneficiando di vantaggi e privilegi che non vengono riconosciuti ad altri soggetti sociali; sono perplessi quando vedono chiese che trattano alla pari con gli Stati; sono infastiditi quando le chiese ingeriscono con il loro potere in decisioni che la società civile dovrebbe prendere in piena autonomia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">A volte, del resto, i credenti plaudono quando le chiese fanno sentire la loro voce “profetica” in questioni di grande valore morale; assentono quando l’informazione “si accorge di loro”; acconsentono a “scendere in piazza” per questioni di forte impatto sociale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il versetto di oggi è inserito nella cosiddetta “preghiera sacerdotale” che Gesù fa a conclusione di un lunghissimo insegnamento (che prende ben cinque capitoli) ai suoi discepoli, dove – tra l’altro – fa una distinzione riguardo al loro coinvolgimento nella vita sociale dicendo che i discepoli, come del resto anche Gesù, sono <em>nel</em> mondo, ma non sono <em>del</em>mondo. La distinzione è chiara, i cristiani vivono nel mondo, ma non si conformano al mondo. Dove il verbo conformare ha il senso letterale di “prendere la stessa forma”, come la <em>memory-foam</em> dei materassi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La soluzione è contenuta nella preghiera per i discepoli: Gesù chiede al Padre non di appartarli, di isolarli, di porli fuori, dal mondo; ma lasciarli lì dove sono nel mondo, proteggendoli però dai pericoli, sia di tipo fisico, sia di tipo spirituale, di questa convivenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un aiuto ai nostri tentennamenti ci viene da Gesù stesso, che fu profondamente calato nella realtà del mondo, ma che – osservandolo – appariva profondamente diverso dal mondo. Egli incarnò una umanità integra, non integralista; portò la grazia, non la legge (1, 17); non venne per giudicare, ma per salvare (12, 47); non venne per dominare, ma per servire (13, 14). Questa è anche la nostra diversità dal mondo. Amen.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p><p>The post <a href="https://riforma.it/2025/06/06/il-rapporto-dei-discepoli-di-gesu-con-il-mondo/">Il rapporto dei discepoli di Gesù con il mondo</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Essere luce per il prossimo</title>
		<link>https://riforma.it/2024/07/02/essere-luce-per-il-prossimo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Ollearo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jul 2024 07:23:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
		<category><![CDATA[discepoli]]></category>
		<category><![CDATA[Gesù]]></category>
		<category><![CDATA[luce]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un giorno una parola – commento a Matteo 5, 14; 16 Coloro che ti amano...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5><strong>Un giorno una parola – commento a </strong>Matteo 5, 14; 16</h5>
<p><iframe src="https://widget.spreaker.com/player?episode_id=60576417&amp;theme=light&amp;playlist=false&amp;playlist-continuous=false&amp;chapters-image=true&amp;episode_image_position=right&amp;hide-likes=false&amp;hide-comments=false&amp;hide-sharing=false&amp;hide-logo=false&amp;hide-download=true" width="100%" height="200px" frameborder="0"></iframe></p>
<p style="font-weight: 400;"><em><strong>Coloro che ti amano siano come il sole quando si alza in tutta la sua forza!</strong></em></p>
<p style="font-weight: 400;"><em><strong>Giudici 5, 31</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;">Gesù dice: «<em><strong>Voi siete la luce del mondo. Una città posta sopra un monte non può rimanere nascosta. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini»</strong></em></p>
<p style="font-weight: 400;"><em><strong>Matteo 5, 14.16</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;">Strana cosa la luce. Un po’ come per altri elementi fondamentali per la nostra vita (penso all’acqua, all’aria&#8230;), riflettiamo sull’importanza della luce soprattutto quando manca; quando invece c’è, tendiamo a dare per scontata la sua presenza. La luce, poi, non può essere conservata; godi dei suoi effetti solo mentre è presente. E ancora, la luce non serve a se stessa, non si illumina, ma illumina ciò che in sua assenza rimarrebbe al buio.</p>
<p style="font-weight: 400;">Lasciamo ai fisici la spiegazione su quale sia la natura della luce, noi vogliamo invece sottolineare il suo essere un dono, un dono che non può che rinnovarsi continuamente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;">Nell’Evangelo di Giovanni Gesù presenta se stesso come la luce del mondo e questo possiamo ben comprenderlo. Ma in Matteo il Signore sposta l’attenzione da sé a noi: noi siamo la luce del mondo, un impegno non da poco; in realtà penso che l’affermazione del Gesù di Matteo abbia un senso solo a partire da quella di Giovanni: poiché Gesù è la luce, noi siamo, da discepoli, chiamati e chiamate a rendere visibile, a riflettere quella luce del Signore che illumina la nostra vita, non certo una qualche fonte di illuminazione che risieda in noi. Nelle scelte che compiamo, nelle parole che diciamo, nel nostro agire di ogni giorno in mezzo alle sorelle e ai fratelli, noi possiamo illuminare l’altrui esistenza quando testimoniamo che noi per primi abbiamo ricevuto in dono da Cristo la luce che spezza le tenebre in cui ci capita di trovarci.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;">L’Evangelo non ci indica il nostro essere luce per il prossimo come una possibilità, ma come una missione, come un compito che non possiamo evitare. La città in cui viviamo non può rimanere al buio a causa del nostro egoismo: noi crediamo in un Signore che è la luce del mondo e che con la sua luce ci coinvolge nell’illuminare chi vive e sperimenta proprio la mancanza di luce e di speranza nella sua esistenza. Amen.</p><p>The post <a href="https://riforma.it/2024/07/02/essere-luce-per-il-prossimo/">Essere luce per il prossimo</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il mondo, luogo in cui Dio ci incontra</title>
		<link>https://riforma.it/2024/03/06/il-mondo-luogo-in-cui-dio-ci-incontra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniela Santoro]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Mar 2024 08:32:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
		<category><![CDATA[Dio]]></category>
		<category><![CDATA[Male]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[protezione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un giorno una parola – commento a Giovanni 17, 15 &#160; Ascolta la meditazione: &#160;...</p>
<p>The post <a href="https://riforma.it/2024/03/06/il-mondo-luogo-in-cui-dio-ci-incontra/">Il mondo, luogo in cui Dio ci incontra</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Un giorno una parola – commento a Giovanni 17, 15</h5>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ascolta la meditazione:</p>
<p><iframe src="https://widget.spreaker.com/player?episode_id=58930174&amp;theme=light&amp;playlist=false" width="100%" height="200px" frameborder="0"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote><p><em><strong>Il Signore ti preserverà da ogni male; egli proteggerà l’anima tua</strong></em></p>
<p><em><strong>Salmo 121, 7</strong></em></p>
<p>Gesù prega: <em><strong>«Non prego che tu li tolga dal mondo, ma che tu li preservi dal maligno» </strong></em></p>
<p><em><strong>Giovanni 17, 15</strong></em></p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">Anche l’evangelista Giovanni ne è convinto: il mondo non è il luogo perfetto in cui abitare. Pur essendo dono di Dio per la vita delle sue creature, il mondo è la realtà in cui ci confrontiamo con tutte le fragilità e i limiti dell’essere umani, in cui sperimentiamo il male nelle sue tante forme e spesso, nonostante tutti i nostri sforzi, ne veniamo sopraffatti. Sotto molti punti di vista a volte ci sentiamo estranei alle dinamiche che lo attraversano, non ne condividiamo le priorità o le norme che lo regolano e potremmo sentirci fuori posto, con il rischio di allontanarcene e ricercare un luogo alternativo in cui vivere, reale o immaginario.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">Giovanni sottolinea però che il mondo non è solo un luogo ostile e contrario alle nostre aspettative di vita, un ostacolo al benessere che ricerchiamo e di cui abbiamo bisogno.</p>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">Il mondo è il luogo in cui Dio ha deciso di incontrare gli esseri umani, il luogo in cui lo si può conoscere ed entrare in relazione con lui; è la realtà in cui si possono sperimentare la sua promessa e le sue benedizioni, e testimoniarle, farle conoscere agli altri scoprendosi tutti e tutte figli e figlie, sorelle e fratelli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">Per questo la preghiera di Gesù non contempla la distruzione del mondo o l’allontanamento di chi crede dal mondo.</p>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">Gesù chiede che Dio agisca in questo mondo: è nel mondo che Dio rimane accanto al suo popolo, lo protegge e ne garantisce la vita. È in questo mondo che il suo popolo sperimenta la sua salvezza e opera, con lui, la sua volontà. Amen.</p><p>The post <a href="https://riforma.it/2024/03/06/il-mondo-luogo-in-cui-dio-ci-incontra/">Il mondo, luogo in cui Dio ci incontra</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Prospettiva internazionale</title>
		<link>https://riforma.it/2024/01/29/prospettiva-internazionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giuseppe Platone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jan 2024 08:46:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bibbia]]></category>
		<category><![CDATA[Evangelo]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[popoli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un giorno una parola &#8211; commento a I Re 8, 60 Ascolta la meditazione: Affinché...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5><b>Un giorno una parola &#8211; commento a I Re 8, 60</b></h5>
<p>Ascolta la meditazione:</p>
<p><iframe src="https://widget.spreaker.com/player?episode_id=58487018&amp;theme=light&amp;playlist=false&amp;playlist-continuous=false&amp;chapters-image=true&amp;episode_image_position=right&amp;hide-likes=false&amp;hide-comments=false&amp;hide-sharing=false&amp;hide-logo=false&amp;hide-download=true" width="100%" height="200px" frameborder="0"></iframe></p>
<blockquote><p><em><strong>Affinché tutti i popoli della terra riconoscano che il Signore è Dio e non ce n&#8217;è alcun altro.</strong></em></p>
<p><em><strong>I Re 8, 60</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ho comandate. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell&#8217;età presente».</strong></em></p>
<p><em><strong>Matteo 28, 19-20</strong></em></p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">La parola biblica ascoltata che parla dei popoli, o meglio di tutti popoli, è un espressione del re Salomone, noto per la sua intelligenza, sapienza ed equilibrio. La sua conoscenza geografica, rispetto alla nostra, è parziale. Tremila anni fa Salomone poteva conoscere solo i popoli confinanti o comunque non geograficamente lontani da Israele, popoli con le loro tradizioni e religiosità diverse dalla sua. Il profeta lancia l’augurio che tutti i popoli riconoscano che c’è un solo Dio, le strade per incontrarlo sono tante ma alla fine giungeranno tutti a conoscerlo. Già soltanto entrare in questa ricerca di Dio è, per ogni persona, un risultato straordinario.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p style="text-align: justify;">Mi chiedo se questa prospettiva biblica che intende rivolgersi a tutti i popoli, con l’andare dei secoli, non abbia finito per restringersi. Detto altrimenti: da un lato si è enormemente allargata la nostra conoscenza internazionale, siamo sommersi dalle informazioni che ci raggiungono da ogni parte del mondo, dall’altra ne siamo disorientati. Affiora così la tentazione di rinchiudersi, di muoversi in spazi garantiti, conosciuti, rassicuranti. La seconda parola biblica suggerita dal Lezionario <i>Un giorno una parola</i> che abbiamo ascoltato è quella di Gesù che, rivolgendosi ai suoi, dice:<span class="Apple-converted-space">  </span>«… <i>andate e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo</i>». Cogliamo anche qui la prospettiva internazionale. La mia generazione, nata nell’immediato dopoguerra, ha imparato a fatica a conoscere la dimensione internazionale. Approdare, per fare un solo esempio, alla dimensione europea c’è voluto del tempo per capire come oggi siamo europei. Per non dire della globalizzazione che, quotidianamente, ci proietta nell’intero mondo. E in questa vastità noi abbiamo, come credenti, un compito e un riferimento precisi: coltivare, vivere e proporre il messaggio dell’evangelo sul piano locale e quello internazionale. Amen.<span class="Apple-converted-space"> </span></p><p>The post <a href="https://riforma.it/2024/01/29/prospettiva-internazionale/">Prospettiva internazionale</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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