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	<title>giuliano turone - Riforma.it</title>
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	<description>il quotidiano on-line delle chiese evangeliche, battiste, metodiste e valdesi in Italia</description>
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	<title>giuliano turone - Riforma.it</title>
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		<title>Il 17 marzo del 1981 partiva l’indagine sulla Loggia P2</title>
		<link>https://riforma.it/2025/03/18/il-17-marzo-del-1981-partiva-lindagine-sulla-loggia-p2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Mar 2025 07:52:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Gherardo colombo]]></category>
		<category><![CDATA[giuliano turone]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>«La loggia massonica P2, sulla quale da qualche anno la stampa favoleggiava, assumeva forma e...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5 class="wp-block-heading">«La loggia massonica P2, sulla quale da qualche anno la stampa favoleggiava, assumeva forma e sostanza e nelle sue fila si poteva rinvenire una ragguardevole frazione della classe dirigente del paese»</h5>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Il 17 marzo 1981 i magistrati della procura di Milano Giuliano Turone e Gherardo Colombo, nel corso delle indagini sul falso rapimento di Michele Sindona (2 agosto &#8211; 16 ottobre 1979) e sull’omicidio di Giorgio Ambrosoli (12 luglio 1979), fecero perquisire lo stabilimento della ditta Giole di Castiglion Fibocchi, piccolo comune a pochi chilometri da Arezzo, uno dei luoghi d’attività di Licio Gelli, il cui nome ricorreva con sempre maggior insistenza nelle indagini».</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La ricostruzione storica è disponibile sul sito <a href="https://memoria.cultura.gov.it/come-nasce-il-portale"><em>Rete degli archivi – Per non dimenticare</em></a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Il 7 maggio il governo – <a href="https://memoria.cultura.gov.it/documenti-online/-/doc/detail/5/Commissione%20parlamentare%20d'inchiesta%20sulla%20loggia%20massonica%20P2">si legge</a>&nbsp;&nbsp;–, avvertito dell’importanza del rinvenimento, istituiva un comitato amministrativo d’inchiesta per accertare se concorrano i presupposti di fatto e di diritto per ritenere che la cosiddetta loggia P2 sia da considerare come associazione segreta, in quanto tale dall’articolo 18 della Costituzione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 21 maggio la Commissione parlamentare d’inchiesta sul caso Sindona, presieduta dal socialista Francesco De Martino, rendeva nota la documentazione sequestrata a Castiglion Fibocchi – da poco ricevuta dal tribunale di Milano cui l’aveva richiesta per completare l’indagine – e il caso esplodeva sulla stampa e nel dibattito politico. La documentazione rinvenuta apparve sconvolgente. La loggia massonica P2, sulla quale da qualche anno la stampa favoleggiava, assumeva forma e sostanza e nelle sue fila si poteva rinvenire una ragguardevole frazione della classe dirigente del paese; soprattutto, quelle carte sembravano fornire un principio d’ordine, una chiave interpretativa in grado di spiegare almeno una parte delle tensioni dell’ultimo decennio».</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel libro<a href="https://www.chiarelettere.it/libro/italia-occulta-giuliano-turone-9788832963397.html"> <em>Italia occulta</em></a> (nella nuova edizione di Chiarelettere del 2021) di <strong>Giuliano Turone</strong> è ricostruita la storia: «Un cumulo di fatti atroci rimasti il più delle volte senza giustizia recuperati e ricostruiti in un disegno complessivo ricco di frammenti e risvolti dimenticati o trascurati durante i processi», si legge nella quarta di copertina. Turone testimone e protagonista come magistrato di quella terribile stagione, si addentra nella storia della P2 e entra tra gli anfratti di storie torbide e sconvolgenti che hanno come protagonisti criminali, terroristi e mafiosi ma pure uomini delle istituzioni, veri traditori della Repubblica. Ciascuno di essi, con responsabilità diverse, ha tramato contro la nostra democrazia. Come dimostra Turone, solo grazie al sacrificio di eroi valorosi tra magistrati, carabinieri, finanzieri e poliziotti, e all’impegno di alcuni politici tenaci e coraggiosi come Tina Anselmi, l’Italia è riuscita a rimanere un paese libero: leggendo queste pagine, minuziosamente documentate e frutto di anni di ricerche, sembra quasi un miracolo che ciò sia potuto accadere. Nel suo nuovo volume <a href="https://riforma.it/2025/03/07/crimini-inconfessabili/"><em>Crimini inconfessabili</em>&nbsp;</a>il racconto di Turone, prosegue.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche<strong> Gherardo Colombo</strong> <a href="https://www.questionegiustizia.it/articolo/17-marzo-p2">ricorda</a>, «Stavamo investigando sul falso rapimento di Sindona  e scoprimmo i suoi rapporti con Licio Gelli e da lì l’esistenza della loggia P2, l’organizzazione più volte toccata dall’interesse dei media e indicata come sede di trame occulte. Molti elementi emersi dalle indagini collegavano queste due persone, ne parlo nel dettaglio nel mio libro <a href="https://www.feltrinellieditore.it/opera/il-vizio-della-memoria/"><em>Il vizio della memoria</em></a> (Feltrinelli).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Collaboravano con noi gli uomini della Guardia di Finanza, coordinati dal comandante del nucleo di Milano, colonnello Vincenzo Bianchi, di cui Giuliano Turone si fidava moltissimo per precedenti indagini complesse nell’ambito delle quali era stato arrestato Luciano Liggio, capo di Cosa Nostra all’epoca. Demmo loro l’ordine di perquisire residenze e dimore di Gelli, raccomandando di non avvisare i loro superiori dell’operazione che si apprestavano a compiere, di fare attenzione a che nessuno si accorgesse della loro presenza sui luoghi di intervento.&nbsp; L’operazione si svolse il martedì 17 marzo 1981 e interessò diversi luoghi, compresi quelli di lavoro, in cui ritenevamo che Gelli potesse custodire del materiale interessante. È quindi essenziale riuscire oggi a tenere in mano il filo che lega i fatti di quegli anni terribili, spesso resi volutamente indecifrabili per coprire responsabilità e bugie. Lo dobbiamo alle nuove generazioni, cui Turone soprattutto si rivolge».</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Clicca i link per approfondire:</p>



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<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://memoria.cultura.gov.it/documenti-online/-/doc/detail/5/Commissione%20parlamentare%20d'inchiesta%20sulla%20loggia%20massonica%20P2">Rete degli archivi – per non dimenticare</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.questionegiustizia.it/articolo/17-marzo-p2">Questione giustizia</a></p>



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<p class="wp-block-paragraph">Il video <a href="https://www.raiplay.it/video/2011/09/Lombra-oscura-della-P2---Blu-notte-d3e31994-4557-4d9b-ac8f-d9ee0ec0fbbd.html">L’ombra oscura della P2</a> – Rai Play – Blu notte</p>



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<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p><p>The post <a href="https://riforma.it/2025/03/18/il-17-marzo-del-1981-partiva-lindagine-sulla-loggia-p2/">Il 17 marzo del 1981 partiva l’indagine sulla Loggia P2</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Crimini inconfessabili</title>
		<link>https://riforma.it/2025/03/07/crimini-inconfessabili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Mar 2025 08:07:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Giancarlo Caselli]]></category>
		<category><![CDATA[giuliano turone]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il nuovo libro di Giuliano Turone (che sarà presentato oggi pomeriggio a Torino al Circolo...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5 class="wp-block-heading">Il nuovo libro di Giuliano Turone (che sarà presentato oggi pomeriggio a Torino al Circolo dei Lettori) ripercorrere un ventennio di storia d’Italia segnata da stragi, delitti politici, depistaggi in un’Italia a «sovranità limitata»</h5>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Ripercorrere la storia d’Italia del secondo Novecento vuol dire attraversare anche una lunga scia di sangue, di stragi e di delitti politici eccellenti, e ancora di tentati omicidi, di depistaggi, di processi farsa, con infiltrazioni criminali che hanno coinvolto anche i vertici dello Stato».</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La competente guida e l’autorevolezza di <strong>Giuliano Turone</strong> (magistrato noto per aver istruito il primo processo sulle attività criminali di Cosa Nostra in Lombardia con l’arresto del capomafia Liggio e l’inchiesta con <strong>Gherardo Colombo</strong> sulle vicende di Sindona e sull’omicidio di <strong>Giorgio Ambrosoli</strong>, nella quale vennero scoperti gli elenchi della Loggia massonica P2 e oggi docente di tecniche dell&#8217;investigazione all’Università Cattolica di Milano), ci accompagnano in un percorso irto e sconvolgente, quello di tanti «Crimini inconfessabili &#8211; Il ventennio dell’anti Stato che ha voluto e coperto le stragi (1973-1993)», grazie alla sua ricostruzione profonda e completa dei fatti accertati sino ad oggi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Incrociando fonti primarie e atti giudiziari, testimonianze e documenti, la ricerca di Turone ci consegna dunque un nuovo importante documento editoriale, dopo l’uscita di «Italia occulta» nel 2019.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Crimini inconfessabili» (Fuoriscena, 2024), narra la lunga sequela di fatti efferati che hanno caratterizzato il ventennio che va dal 1973 al 1993 e propone una cornice inquietante: quella secondo cui, il nostro sia stato un «Paese a sovranità ostinatamente limitata» perché attraversato una strategia della tensione di matrice atlantica che ha operato con il sistema di potere occulto della P2 e anche con la complicità delle mafie e dell’estremismo di destra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma il racconto parte da un episodio preciso, ossia, il mancato «omicidio» di <strong>Enrico Berlinguer</strong> a Sofia nel 1973, per ripercorrere poi la vicenda del sequestro e dell’uccisione di <strong>Aldo Moro</strong> e i delitti <strong>Piersanti Mattarella</strong> ed <strong>Emanuele Basile</strong>, fino alla «svolta criminale autarchica» che si afferma con potenza dopo la caduta del Muro di Berlino ma che affila le armi nel tragico attentato al Rapido 904, il treno di Natale, il 23 dicembre 1984.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il libro di Turone &#8211; che ha la giusta ambizione di arrivare a chi quegli anni non li ha vissuti direttamente ma ne vive oggi conseguenze e strascichi &#8211; sarà presentato oggi (7 marzo) alle 18 al Circolo dei lettori di Torino. Insieme all’autore interverrà <strong>Giancarlo Caselli</strong> (già magistrato e saggista italiano), l’incontro sarà moderato da <strong>Gian Mario Gillio</strong> giornalista di <em>Riforma &#8211; Eco delle valli valdesi</em> e portavoce del <strong>Circolo Articolo 21 Piemonte</strong>.&nbsp;</p><p>The post <a href="https://riforma.it/2025/03/07/crimini-inconfessabili/">Crimini inconfessabili</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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