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	<title>Gianni Genre - Riforma.it</title>
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	<description>il quotidiano on-line delle chiese evangeliche, battiste, metodiste e valdesi in Italia</description>
	<lastBuildDate>Thu, 04 Dec 2025 08:54:14 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Gianni Genre - Riforma.it</title>
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		<title>Conferenza delle chiese protestanti dei paesi latini, 75 anni di storia</title>
		<link>https://riforma.it/2025/12/04/conferenza-delle-chiese-protestanti-dei-paesi-latini-75-anni-di-storia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Dec 2025 08:46:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Protestantesimo]]></category>
		<category><![CDATA[Cepple]]></category>
		<category><![CDATA[Gianni Genre]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una due giorni a Strasburgo per ricordare il percorso della Cepple &#160; Il 24 novembre...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5 class="wp-block-heading">Una due giorni a Strasburgo per ricordare il percorso della Cepple</h5>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 24 novembre 2025, Strasburgo ha celebrato il 75° anniversario della Conferenza delle Chiese Protestanti dei Paesi latini in Europa (Cepple), Oltre a un culto solenne, sono stati affrontati vari aspetti del tema &#8220;Chiesa e Democrazia&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel Temple Neuf, illuminato in modo suggestivo, la gratitudine per il cammino intrapreso insieme dalle Chiese era palpabile, la loro diversità espressa attraverso lingue e inni diversi. La presidente della Comunione di chiese protestanti in Europa (Cpce-Geke), la pastora Rita Famos, ha ricordato nel suo discorso che 75 anni fa la democrazia non regnava ancora ovunque in Europa, per esempio nella penisola Iberica alle prese con le dittature.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Poiché le chiese parte della Cepple sono minoranze religiose nei rispettivi Paesi hanno sviluppato una particolare sensibilità per le questioni della libertà religiosa e della tutela delle minoranze.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;incontro di Strasburgo ha avuto inizio presso il Consiglio d&#8217;Europa. Bjørn Berge, Vice Segretario Generale del Consiglio d&#8217;Europa, ha sottolineato l&#8217;importanza delle comunità religiose di fronte alle attuali sfide democratiche e ha ricordato che quest&#8217;anno la Convenzione europea dei diritti dell&#8217;uomo celebra anche il suo 75° anniversario.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 25 novembre, il presidente della Cepple, il pastore valdese, Gianni Genre, ha aperto il proseguimento dei dibattiti sul tema &#8220;Chiesa e democrazia&#8221;. Contributi provenienti dalla ricerca filosofica e religiosa, nonché da vari rappresentanti delle Chiese, hanno sottolineato la costituzione democratica delle Chiese protestanti e hanno evidenziato i diversi ruoli della Chiesa in una società democratica: come spazio protetto, come forum per dibattiti sociali o come voce profetica in tempi di sconvolgimenti e incertezza.</p><p>The post <a href="https://riforma.it/2025/12/04/conferenza-delle-chiese-protestanti-dei-paesi-latini-75-anni-di-storia/">Conferenza delle chiese protestanti dei paesi latini, 75 anni di storia</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Testimoni di una Parola che trasforma i cuori</title>
		<link>https://riforma.it/2025/11/18/testimoni-di-una-parola-che-trasforma-i-cuori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sabina Baral]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 08:39:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Protestantesimo]]></category>
		<category><![CDATA[Cepple]]></category>
		<category><![CDATA[Conferenza delle Chiese protestanti dei paesi latini d’Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Gianni Genre]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I 75 anni della Conferenza delle Chiese protestanti dei Paesi latini d’Europa &#160; Il 24...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5 class="wp-block-heading">I 75 anni della Conferenza delle Chiese protestanti dei Paesi latini d’Europa</h5>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 24 e 25 novembre prossimi, a Strasburgo, la<a href="https://cepple.eu/">&nbsp;Conferenza delle chiese protestanti dei paesi latini d’Europa (Cepple)&nbsp;</a>celebrerà i suoi <a href="https://riforma.it/2025/11/04/75-anni-di-conferenza-delle-chiese-protestanti-dei-paesi-latini-deuropa/">75 anni</a>. Un anniversario importante per questo organismo che raggruppa le chiese protestanti di Belgio, Spagna, Italia, Portogallo e Svizzera francese. Chiese che vivono la loro condizione di minoranza non come una semplice realtà sociologica ma come una vocazione a trovare nuove strategie e strumenti di testimonianza ed evangelizzazione. Di questo anniversario abbiamo parlato con il presidente della Cepple, il pastore valdese <a href="https://archivio.riforma.it/it/articolo/2022/10/24/il-pastore-gianni-genre-e-stato-eletto-presidente-della-conferenza-delle-chiese"><strong>Gianni Genre</strong></a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Per i vostri festeggiamenti avete scelto Strasburgo. Perché e intorno a quali contenuti ruoterà il vostro incontro?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Perché il tema dell’Europa è centrale fin dalla fondazione della Cepple nel 1950 a Torre Pellice (To), che vide la luce per un bisogno di solidarietà e comunione fra le chiese protestanti così minoritarie dei Paesi latini. “<em>Non facciamo separatamente ciò che possiamo fare insieme”&nbsp;</em>è il motto di questo nostro piccolo organismo ecumenico che continua ad esistere per creare legami e la robusta consapevolezza che solo insieme<em>&nbsp;</em>le nostre chiese possono guardare al futuro con fiducia. Purtroppo l’Europa che è stata disegnata con l’avvento della moneta unica è sostanzialmente un’Europa finanziaria, ma stenta tuttora a trovare una sua identità e uno spazio in questo mondo globalizzato e dominato dai tre o quattro grandi blocchi contrapposti (gli USA, la Cina, la Russia che esprime nuove voglie di imperialismo, l’India con i Paesi del BRICS).</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Lo abbiamo visto e lo vediamo quotidianamente sul teatro dei conflitti di questi ultimissimi anni…</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Certo, il peso specifico dell’Europa è prossimo allo zero a causa dei sovranismi che sembrano affermarsi ogni giorno di più. Per queste ragioni le chiese devono avere la capacità di dimostrarsi più consapevoli del mondo e di rappresentare una sorta di avanguardia e di esempio nei nostri Paesi. Ecco perché abbiamo scelto Strasburgo, sede del Consiglio d’Europa, come luogo per un incontro che vuole avere anche il carattere della festa in occasione dei 75 anni della Cepple. Si tratterà di provare a fare il punto sulle sfide della democrazia che oggi viene messa in discussione un po’ ovunque, alla presenza dei e delle presidenti e dei responsabili delle chiese membro della Cepple<em>. </em>E con noi ci saranno anche i membri della Conferenza delle Chiese del Reno con cui abbiamo un intenso dialogo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Quando la Cepple venne fondata la Spagna e il Portogallo vivevano sotto una dittatura mentre l’Italia era in piena ricostruzione dopo il fascismo. Oggi come stanno le chiese protestanti del Sud Europa?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono realtà molto fragili, sebbene tutte le chiese membro vivano in un regime di democrazia. In Spagna e in Portogallo, come anche in Italia e in Belgio, si tratta di realtà davvero infinitesimali dal punto di vista della consistenza numerica. Anche in Francia e in Svizzera c’è un significativo calo non solo numerico, ma assai preoccupante dal punto di vista delle vocazioni ai diversi ministeri di cui abbiamo bisogno perché il corpo della chiesa possa funzionare in modo articolato. Alcune chiese cantonali svizzere, fino a qualche decennio fa largamente maggioritarie, hanno chiuso da alcuni anni le loro facoltà di teologia. In Francia la situazione è analoga e si sta cercando di mettere rimedio in qualche modo alla mancanza di pastore e pastori istituendo nuovi ministeri anche a tempo pieno e salariati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>E il ruolo delle chiese nello spazio pubblico?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Nello spazio pubblico la voce delle nostre chiese stenta a farsi sentire. Proprio per questo è necessario rimanere insieme, respingendo le molteplici paure che portano inevitabilmente a tagli generalizzati e a progressivi ripiegamenti che rendono tutti più deboli e spaventati. La paura non può essere la risposta della fede e la Cepple esiste anche per cercare qualche antidoto a questo male del nostro tempo. Se guardiamo sempre soltanto ai nostri problemi interni ne diventiamo vittime e non riusciamo più ad alzare lo sguardo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nel 2012 la Cepple è divenuta un gruppo regionale della&nbsp;<a href="https://www.leuenberg.eu/">Comunione di chiese protestanti in Europa</a>. Qual è l’apporto che la Cepple può dare all’ecumene protestante europea?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Quello di essere forse un poco più attrezzati nel fare fronte al carattere di minoranza che ormai investe tutte le chiese, comprese quelle cattoliche romane. Per le chiese della Cepple essere minoranza porta con sé anche delle chances e delle libertà che vanno riconosciute e valorizzate. Bisogna trovare un poco di coraggio, creando nuove aperture verso le persone – e sono tante – che sono abitate dall’inquietudine della ricerca spirituale. C’è molta gente che non riusciamo ad intercettare, per varie ragioni, ad iniziare dalle nostre strutture un po’ ingessate e legate ad ordinamenti che non corrispondono più alla realtà di oggi. Sono donne e uomini pronti a fare un cammino “sinodale” con noi, nel senso etimologico del termine, del “fare cammino insieme”. Senza presunzioni ma anche senza imbarazzi, possiamo ancora essere testimoni di una Parola che non è nostra ma a cui dobbiamo un servizio e che può trasformare anche oggi ciò che vi è di più difficile da cambiare: il cuore degli esseri umani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Da <a href="http://www.chiesavaldese.org">www.chiesavaldese.org</a></em></p><p>The post <a href="https://riforma.it/2025/11/18/testimoni-di-una-parola-che-trasforma-i-cuori/">Testimoni di una Parola che trasforma i cuori</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Quel filo fra le valli valdesi e Marsiglia</title>
		<link>https://riforma.it/2025/06/04/quel-filo-fra-le-valli-valdesi-e-marsiglia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Samuele Revel]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Jun 2025 06:59:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Protestantesimo]]></category>
		<category><![CDATA[Gianni Genre]]></category>
		<category><![CDATA[Marsiglia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il pastore Gianni Genre per tre mesi in servizio nella chiesa protestante francese. In luoghi...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5 class="wp-block-heading">Il pastore Gianni Genre per tre mesi in servizio nella chiesa protestante francese. In luoghi dai forti legami con gli emigranti piemontesi</h5>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pastore <strong>Gianni Genre</strong>, formalmente in emeritazione, sta ancora continuando a seguire alcune chiese, come richiestogli dalla Tavola valdese. Le comunità di Massello, Perrero e Villasecca (val Germanasca) lo hanno visto spesso negli ultimi mesi, e Genre si è fatto promotore di iniziative nuove come uno scambio di pulpiti all’interno di un incontro ecumenico con la chiesa cattolica di Buriasco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma nelle ultime settimane, sempre con il benestare della Tavola, Genre ha portato la sua esperienza oltralpe. A <strong>Marsiglia</strong>-Grignan, per la precisione, nell’Église protestante unie. «Questa esperienza in Francia è un progetto in cantiere da molto tempo che per diversi motivi è sempre stato rinviato. Mi era infatti stato chiesto, dopo aver partecipato ad alcuni sinodi dell’Église protestante unie sia regionali che nazionali, di trasferirmi in Francia, come pastore. A Lione avevo anche svolto un culto di prova ma poi la cosa non era andata in porto. I rapporti si sono sempre mantenuti buoni e più volte ho avuto richieste d’oltralpe». Desideri che si sono trasformati in realtà con un trasferimento temporaneo per coprire una vacanza pastorale. «Il progetto era pensato su 6-8 mesi che alla fine si sono ridotti a tre. Dopo le prime due settimane in cui mi hanno lasciato un po&#8217; di tempo per ambientarmi ho iniziato a pieno regime a fare il pastore, in quanto questa chiesa ne è al momento priva. Parliamo quindi di culti, di conversazioni bibliche, di formazioni dei giovani… insomma tutto ciò che succede anche nelle nostre chiese sorelle».</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Genre ha potuto quindi toccare con mano anche le difficoltà della chiesa francese: «Come noi soffrono di un calo di vocazioni: Marsiglia ha “spazio” per cinque pastori e un cappellano ospedaliero: quest’estate rimarranno con solo due ministri di culto…». In compenso però la città portuale offre un interessante luogo di confronto e di sperimentazioni fra religioni. «È inutile negarlo, è una città difficile, complessa e faticosa con alcuni quartieri in cui le forze dell’ordine non entrano: però, a esempio, a Pasqua c’è stata una bellissima celebrazione ecumenica con anche Jean-Marc Noël Aveline, (arcivescovo metropolita della città e in odore di soglio pontificio, un <em>pieds-noirs), </em>con un sit-in nel vecchio porto della città, in cui si è cantato, si è letto un testo della risurrezione in molte lingue (significativa è anche la presenza ortodossa). Marsiglia vede poi una forte presenza islamica, con cui i rapporti sono ottimi e una “totale” rappresentanza evangelicale».</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il mese di giugno il lavoro di Genre si chiuderà a Grignan: «È stato interessante notare come ci siano forti legami fra questo tempio e le valli. Questo era il punto di riferimento per gli emigranti: mia moglie ha addirittura trovato negli archivi l’atto di matrimonio di suo nonno, che in quel periodo era qui per cercare fortuna e lavoro».</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p><p>The post <a href="https://riforma.it/2025/06/04/quel-filo-fra-le-valli-valdesi-e-marsiglia/">Quel filo fra le valli valdesi e Marsiglia</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Culto Evangelico, sommario puntata del 14 gennaio</title>
		<link>https://riforma.it/2024/01/19/culto-evangelico-sommario-puntata-del-14-gennaio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jan 2024 07:53:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Protestantesimo]]></category>
		<category><![CDATA[culto evangelico]]></category>
		<category><![CDATA[Gianni Genre]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In onda alle 6.35 del mattino su Radio Uno e poi sempre riascoltabile su Rai...</p>
<p>The post <a href="https://riforma.it/2024/01/19/culto-evangelico-sommario-puntata-del-14-gennaio/">Culto Evangelico, sommario puntata del 14 gennaio</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="field field-name-field-sommario field-type-text-long field-label-hidden field-wrapper">
<h5 class="rtejustify">In onda alle 6.35 del mattino su Radio Uno e poi sempre riascoltabile su Rai Play</h5>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<p class="rtejustify">Domenica 14 gennaio 2023 alle 6,35 del mattino, sulle frequenze di Radio Uno Rai, nuovo appuntamento con la trasmissione <strong>Culto Evangelico</strong>, curata dalla Federazione delle chiese evangeliche in Italia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="rtejustify"><strong>“<b>Frammenti del Regno</b>“</strong> da Marco <strong>1: 14-20</strong> è la predicazione di questa settimana a cura del pastore <strong>Gianni </strong><b>Gente</b>.</p>
<p class="rtejustify">Il programma proseguirà con il notiziario dal mondo evangelico e la segnalazione di alcuni appuntamenti.</p>
<p class="rtejustify">Chiude la puntata la rubrica “<b>Tra le parole</b>” a cura di <strong>Gian Mario Gillio.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="rtejustify">Per riascoltare questa puntata o le altre puntate già andate in onda visitate il sito Raiplay.</p>
<div class="body field"></div><p>The post <a href="https://riforma.it/2024/01/19/culto-evangelico-sommario-puntata-del-14-gennaio/">Culto Evangelico, sommario puntata del 14 gennaio</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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