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	<title>festa del creato - Riforma.it</title>
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	<description>il quotidiano on-line delle chiese evangeliche, battiste, metodiste e valdesi in Italia</description>
	<lastBuildDate>Mon, 01 Jun 2026 10:57:10 +0000</lastBuildDate>
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	<title>festa del creato - Riforma.it</title>
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		<title>La &#8220;Festa della Creazione&#8221; è stata adottata dal Lezionario Comune delle Chiese Protestanti</title>
		<link>https://riforma.it/2026/05/20/la-festa-del-creato-e-stata-adottata-dal-lezionario-comune-delle-chiese-protestanti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2026 06:38:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecumenismo]]></category>
		<category><![CDATA[#evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[1° settembre]]></category>
		<category><![CDATA[festa del creato]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si celebrerà il 1° di settembre, a partire da quest&#8217;anno 2026 &#160; La Consultazione sui...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5 class="wp-block-heading">Si celebrerà il 1° di settembre, a partire da quest&#8217;anno 2026</h5>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph" id="block-d4862584-c357-4d59-8c8b-c015ac1caeaf"><span dir="auto">La Consultazione sui testi comuni (Cct) ha adottato ufficialmente la Festa de</span>lla Creazione<span dir="auto">, nota anche come &#8220;Festa della Creazione in Cristo&#8221;, inserendola nel Lezionario Comune Riveduto (Rcl) per un periodo di prova di tre anni. Considerando che il lezionario definisce il calendario di molte chiese protestanti, si tratta di una svolta storica nell&#8217;ecumenismo cristiano, frutto di un processo di anni. Ne abbiamo scritto a più riprese <a href="https://www.nev.it/nev/2025/05/14/festa-del-creato-un-sogno-ecumenico-per-il-iii-millennio/">ad esempio qui. </a></span></p>



<p class="wp-block-paragraph" id="block-3a9bc9f5-0a20-4265-b2be-d71660ffab94"><br><span dir="auto">La versione ampliata di questa festa, che inizierà a essere celebrata nel settembre 2026, è frutto di un processo teologico che ha coinvolto diversi organismi cristiani a livello globale negli ultimi anni. Ampliando il simbolismo teologico della festa con un ricco insieme di letture bibliche, questa proposta eleva la dottrina della Creazione in una posizione di maggiore rilievo nel culto cristiano, colmando una lacuna nel calendario liturgico delle Chiese che in precedenza non celebravano il ruolo di Cristo nella creazione del mondo.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph" id="block-1b53b418-f18c-424b-bfa9-a47631c65453"><br><span dir="auto">L&#8217;annuncio segna la prima aggiunta di una nuova festa al lezionario comune dalla sua pubblicazione </span><span dir="auto">nel 1983, quando furono adottate due nuove celebrazioni — le feste del Battesimo del Signore e </span><span dir="auto">di Cristo Re, ispirate alla pratica cattolica romana.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph" id="block-ae6a6e9a-f702-4e0b-afff-65fcb8db5df0"><br><span dir="auto">Questa nuova festa della &#8220;Creazione in Cristo&#8221; si ispira a un&#8217;altra tradizione: quella della </span><span dir="auto">Chiesa ortodossa orientale, per la quale il 1° settembre è una festa liturgica fin dall&#8217;VIII secolo. Dato il suo antico significato simbolico </span><span dir="auto">come giorno che commemora la creazione del mondo da parte di Dio, la Chiesa ortodossa orientale ha invitato &#8220;l&#8217;intero </span><span dir="auto">mondo cristiano&#8221; nel 1989 a celebrare insieme questa ricorrenza, in considerazione della crisi ecologica. Da allora, </span><span dir="auto">il patriarca ecumenico Bartolomeo si è fatto promotore della celebrazione annuale della Festa </span><span dir="auto">del Creato, e il Consiglio ecumenico delle chiese e molte altre chiese hanno adottato questa giornata di </span><span dir="auto">preghiera nel corso dei decenni.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph" id="block-17070de0-78ce-4ef5-8a83-efbfd40c5b00"><br><span dir="auto">Ora, seguendo le raccomandazioni scritturali di un gruppo di lavoro ecumenico, la Consultazione sui t</span><span dir="auto">esti comuni ha fatto un ulteriore passo avanti, ampliando il simbolismo teologico e aggiungendo la </span><span dir="auto">festa al lezionario comune che regola il calendario liturgico di molte chiese protestanti.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph" id="block-304e8fc8-cdba-4d2b-b210-849c79981e0d"><span dir="auto">Il vescovo Heinrich Bedford-Strohm, che presiede il processo ecumenico per la Festa della Creazione, ha dichiarato: «L’ adozione ufficiale della ‘Festa del</span>la Creazione <span dir="auto">nel Lezionario Comune Rivisto è una pietra miliare, un passo davvero storico nel cammino verso l’unità cristiana. Al Consiglio ecumenico delle chiese ci rallegriamo nel vedere come un’antica tradizione della Chiesa ortodossa orientale abbia ispirato un importante gruppo di Chiese occidentali ad adottare questa festività nei loro calendari liturgici. È una scelta teologicamente profonda, liturgicamente valida, pastoralmente urgente e senza precedenti in ambito ecumenico».</span></p>



<p class="wp-block-paragraph" id="block-1d7aa926-9117-46f6-b75d-9ad694138325"><br><span dir="auto">I materiali pubblicati dalla Consultazione sui testi comuni includono testi biblici che saranno utilizzati nelle </span><span dir="auto">celebrazioni liturgiche della festa, nonché relazioni teologiche del comitato ecumenico che </span><span dir="auto">delineano i temi teologici della festa. Questi temi abbracciano un ampio spettro, a partire dall&#8217;atto </span><span dir="auto">della creazione dell&#8217;universo come mistero cristologico e trinitario, fino alla sacralità </span><span dir="auto">del mondo naturale, considerato rivelatore di Dio e oggi profanato dall&#8217;abuso umano.</span><span dir="auto">&nbsp;Letture bibliche e ulteriori dettagli sono disponibili all&#8217;indirizzo </span><a href="http://www.bit.ly/readings-feast-creation"><span dir="auto">www.bit.ly/readings-feast-creation</span></a><span dir="auto">&nbsp;.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph" id="block-542fcd5d-9031-412d-9f5a-fc7bb2ea0d1f"><br><span dir="auto">Il titolo della festa, fondato sull&#8217;espressione &#8220;Creazione in Cristo&#8221;, indica che il ruolo di Cristo nell&#8217;atto </span><span dir="auto">della creazione è il punto di partenza di questa celebrazione, in linea con la natura cristologica dei </span><span dir="auto">calendari liturgici delle tradizioni cristiane.&nbsp;</span></p>



<p class="wp-block-paragraph" id="block-afdbf399-63fd-4a77-bd32-8728d15400cd"><br><span dir="auto">Questo annuncio è frutto di diversi anni di collaborazione ecumenica e </span><span dir="auto">di conferenze accademiche tenutesi ad Assisi con studiosi di liturgia, teologi di altre discipline e leader ecclesiastici, </span><span dir="auto">con l&#8217;obiettivo di esplorare il potenziale di questa antica festività e di restituire centralità alla teologia della creazione nella </span><span dir="auto">tradizione cristiana. Il processo è stato ispirato e radicato nelle recenti commemorazioni del </span><span dir="auto">1700° anniversario del Concilio di Nicea.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph" id="block-1d7936d9-e7a3-4c25-9264-f57a36b81975"><br><span dir="auto">Celebrata ogni anno la prima domenica di settembre, la festa inaugurale della Creazione in Cristo sarà arricchita dalle letture del lezionario e da vari materiali pubblicati sul sito web&nbsp;</span><a href="http://www.feastofcreation.com/"><span dir="auto">www.FeastOfCreation.com</span></a><span dir="auto">&nbsp;.</span></p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph" id="block-9c54b816-bbf9-4173-90e1-fa267016a943"><span dir="auto">Risorse:</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><br><span dir="auto">● Letture ufficiali del lezionario: </span><a href="http://www.bit.ly/readings-feast-creation"><span dir="auto">www.bit.ly/readings-feast-creation</span></a><br><span dir="auto">● Relazione teologica – “Panoramica della Festa della Creazione”: </span><a href="http://www.bit.ly/feast-of-creation-theology"><span dir="auto">www.bit.ly/feast-of-creation-theology</span></a><br><span dir="auto">● </span><a href="https://drive.google.com/file/d/1DcE4ZTTJMhRn5cq_0ps1tvSbLQJXw7Vs/view"><span dir="auto">Relazione sulla metodologia </span></a><span dir="auto">del lezionario</span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span dir="auto">● </span><a href="https://www.oikoumene.org/news/the-feast-of-creation-an-eastern-orthodox-gift-to-the-whole-church"><span dir="auto">Introduzione </span></a><span dir="auto">alla Festa della Creazione </span></p>



<p class="wp-block-paragraph"><span dir="auto">● Risorse ecumeniche e liturgiche: </span><a href="http://www.feastofcreation.com/"><span dir="auto">www.FeastOfCreation.com</span></a></p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="CDt4Ke zfr3Q wp-block-paragraph" id="h.p_ID_84">Il “Lezionario comune riveduto” (Common Revised Lectionary, Rcl) è una raccolta di testi e pericopi per il culto domenicale elaborata nel 1983 negli Stati Uniti dalla Consultation on Common Texts e adottata ufficialmente dalle principali denominazioni protestanti. <strong>Seguendo l&#8217;uso della Chiesa antica, il lezionario propone per ogni domenica una lettura dell&#8217;Antico Testamento, seguita da un Salmo, una lettura dalle epistole e una dai Vangeli. </strong>Ciascuno dei testi può essere utilizzato per la predicazione.</p>



<p class="CDt4Ke zfr3Q wp-block-paragraph" id="h.p_ID_86">Il Lezionario Comune Riveduto armonizza le maggiori varianti del lezionario <strong>su tre anni</strong>, facendo in modo che ogni settimana i credenti in tutto il mondo possano ascoltare, leggere e riflettere sugli stessi testi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<h6 id="block-97c2a464-2f85-466e-84d6-8716eff52480" class="wp-block-heading"><span dir="auto">Immagine: Creazione del mondo nella Bibbia Moralisée del XIII secolo (Codex Vindobonensis 2554).</span><br><span dir="auto">Credito: Wikimedia, Österreichische Nationalbibliothek.</span></h6>



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			</item>
		<item>
		<title>Verso una celebrazione liturgica comune della Festa del Creato</title>
		<link>https://riforma.it/2026/04/02/verso-una-celebrazione-liturgica-comune-della-festa-del-creato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 07:20:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecumenismo]]></category>
		<category><![CDATA[#evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[ecumenismo]]></category>
		<category><![CDATA[festa del creato]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>  Organismi ecclesiastici globali compiono un passo importante per promuovere una visione condivisa volta a...</p>
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<h5><span dir="auto">Organismi ecclesiastici globali compiono un passo importante per promuovere una visione condivisa volta a elevare la festa annuale del Creato, che si celebra il 1° settembre, al rango di festa liturgica</span></h5>
<p> </p>
</div>
<p><span dir="auto">Le Comunioni cristiane mondiali, gli organismi ecumenici, le chiese nazionali e le congregazioni hanno compiuto un passo importante per promuovere una visione condivisa che <strong>elevi</strong> <strong>la</strong> <strong>festa annuale del Creato del 1° settembre a festa liturgica</strong>. </span></p>
<p> </p>
<p><span dir="auto"><a href="https://riforma.it/2026/03/18/la-festa-del-creato-un-dono-ecumenico-per-il-iii-millennio/">Un recente webinar</a>, &#8220;Una nuova festa liturgica, un dono per il terzo millennio&#8221;, ha sottolineato l&#8217;importanza di una celebrazione congiunta di questa festa per una maggiore unità nel culto cristiano e nell&#8217;impegno ecologico. </span></p>
<p><span dir="auto">Organizzato da un comitato direttivo internazionale, presieduto dal Consiglio ecumenico delle chiese (Cec) e in rappresentanza di diverse organizzazioni ecclesiastiche, tra cui la Federazione luterana mondiale (Flm), il webinar del 18 e 19 marzo ha riunito <strong>circa 400 partecipanti</strong>. L&#8217;evento ha offerto uno spazio per riflettere sui fondamenti teologici, condividere esperienze pratiche e individuare i prossimi passi verso l&#8217;istituzione di una giornata di celebrazione comune. </span></p>
<p> </p>
<p><span dir="auto"><strong>La Festa del Creato affonda le sue radici nell&#8217;antica tradizione cristiana</strong>, in particolare nelle Chiese ortodosse, dove il 1° settembre è da tempo celebrato come giorno che segna l&#8217;inizio dell&#8217;impegno per il Creato. Negli ultimi decenni, su invito della Chiesa ortodossa, questa tradizione si è diffusa in ambito ecumenico, affermandosi come punto di partenza del <strong>Tempo del Creato</strong>, che si protrae fino al 4 ottobre.  </span></p>
<p><span dir="auto">Dal 2016, le chiese di tutto il mondo hanno accolto con sempre maggiore entusiasmo questa festività più ampia, sostenute da movimenti di base, riflessioni teologiche e dialoghi internazionali. L&#8217;iniziativa attuale mira a consolidare questo slancio incoraggiando le chiese ad adottare una Festa del Creato condivisa – il 1° settembre o la domenica più vicina – affinché i cristiani di tutto il mondo possano celebrare insieme. </span></p>
<p> </p>
<p><span dir="auto">È stata presentata una serie di materiali a supporto delle chiese per l&#8217;adozione della Festa del Creato, tra cui documenti teologici, linee guida liturgiche e raccomandazioni pratiche per aiutare le chiese a tutti i livelli – dalle comunioni globali alle congregazioni locali – a integrare la festa nei loro calendari liturgici e nella vita comune. Tra questi, una lettera congiunta firmata dai leader della Flm, della Comunione Anglicana, della Comunione mondiale delle chiese riformate, del Consiglio metodista mondiale, del Consiglio ecumenico delle chiese e del Consiglio delle chiese del Medio Oriente, contenente proposte derivanti dai loro <a href="https://riforma.it/2025/05/20/una-nuova-festa-del-creato/">dialoghi ecumenici convocati ad Assisi</a> a partire dal 2024. Ispirati dalla celebrazione ecumenica del 1700° anniversario del Concilio di Nicea del 2025, hanno descritto la possibilità di una festa liturgica comune del Creato «come una preziosa opportunità per i cristiani del nuovo millennio di onorare il Dio Trino come Creatore e celebrare il grande mistero della creazione di tutte le cose attraverso Cristo».</span></p>
<p> </p>
</div>
</div>
<h4><span dir="auto">Spiritualità cristiana </span></h4>
<p><span dir="auto">Le discussioni durante la sessione plenaria hanno sottolineato la ricchezza teologica della Festa del Creato. I relatori hanno evidenziato il creato come mistero trinitario, realtà sacramentale che rivela la presenza di Dio e alleanza che include tutti gli esseri viventi. Allo stesso tempo, i partecipanti hanno riconosciuto la tensione tra celebrazione e lamento di fronte alle crisi ecologiche, affermando che entrambi gli aspetti appartengono alla spiritualità cristiana. «Quando eleviamo e poniamo l&#8217;accento sul creato, non lo idealizziamo», ha osservato il profesor Dirk Lange, vice Segretario generale per le relazioni ecumeniche della Flm, «anche il creato geme per la redenzione. È buono, ma non perfetto. La Festa del Creato dovrà riconoscere questo aspetto».</span></p>
<p> </p>
<p lang="EN-US"><span dir="auto">I partecipanti hanno inoltre sottolineato la necessità di coinvolgere gli organismi liturgici, i teologi e i leader della Chiesa, garantendo al contempo la partecipazione dal basso. Nei gruppi di lavoro, suddivisi per temi e confessioni religiose, i partecipanti hanno offerto spunti di riflessione provenienti da contesti nazionali e regionali, confrontandosi al contempo con la più ampia visione ecumenica. </span></p>
<p lang="EN-US"> </p>
<h4><span dir="auto">Collegamento tra processi nazionali e globali </span></h4>
<p><span dir="auto">I partecipanti hanno appreso come le tradizioni svedesi relative al raccolto e al ringraziamento incorporino già temi ecologici, ma hanno sottolineato l&#8217;importanza di inquadrare la Festa del Creato come una celebrazione globale piuttosto che come una consuetudine locale. In Italia, esistono opportunità per le chiese e le organizzazioni luterane e protestanti di integrare questa discussione attraverso la collaborazione in corso su iniziative ambientali.  </span></p>
<p><span dir="auto">In Germania, il Consiglio delle Chiese Cristiane (<em>die Arbeitsgemeinschaft Christlicher Kirchen</em> (ACK)) è stato descritto come la principale forza trainante per un ulteriore impegno. La celebrazione annuale da parte dell&#8217;ACK di una &#8220;Giornata del Creato&#8221; (<em>Tag der Schöpfung</em>) ecumenica il primo venerdì di settembre fornisce una solida base su cui costruire la Festa del Creato, coinvolgendo anche i sinodi e le congregazioni locali.  </span></p>
<p> </p>
<p><span style="font-size: inherit; font-style: inherit; font-weight: inherit; letter-spacing: inherit;">Hanno contribuito anche partecipanti provenienti da Norvegia, Lettonia, Indonesia e Stati Uniti, a testimonianza di approcci diversi ma di un impegno condiviso per l&#8217;attuazione. Nel complesso, i partecipanti hanno riflettuto sui possibili passi da compiere, tra cui l&#8217;adattamento dei lezionari, il coinvolgimento della leadership ecclesiastica e dei concili ecumenici, e l&#8217;ampliamento dell&#8217;accesso a risorse e workshop. Sia la leadership dall&#8217;alto che il coinvolgimento dal basso sono stati considerati essenziali per integrare la festa nella vita della Chiesa. </span></p>
</div>
</div>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<h6>Foto: Flm/Johanan Celine Valeriano</h6>
</div>
<p> </p>
</div><p>The post <a href="https://riforma.it/2026/04/02/verso-una-celebrazione-liturgica-comune-della-festa-del-creato/">Verso una celebrazione liturgica comune della Festa del Creato</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Festa del Creato, un dono ecumenico per il III Millennio</title>
		<link>https://riforma.it/2026/03/18/la-festa-del-creato-un-dono-ecumenico-per-il-iii-millennio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nev - Notizie evangeliche]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 09:36:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecumenismo]]></category>
		<category><![CDATA[ecumenismo]]></category>
		<category><![CDATA[festa del creato]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un webinar promosso dal Consiglio ecumenico delle chiese e da diverse famiglie confessionali mondiali per...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5 class="wp-block-heading td-post-sub-title">Un webinar promosso dal Consiglio ecumenico delle chiese e da diverse famiglie confessionali mondiali per l&#8217;istituzioen di una Festa del Creato nelle liturgie ufficiali delle chiese cristiane. Giovedì 19 marzo alle 16</h5>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<div class="td-module-meta-info">
<p>“<em>Una nuova festa liturgica, un dono per il terzo millennio</em>”. E’ questo il titolo del webinar che si terrà giovedì 19 marzo alle 16 per sostenere l’istituzione di una Festa del Creato nei calendari liturgici ufficiali delle chiese cristiane di tutto il mondo.</p>
<p> </p>
<p>L’iniziativa fa seguito alla <strong><a href="https://www.nev.it/nev/2025/05/14/festa-del-creato-un-sogno-ecumenico-per-il-iii-millennio/">Seconda conferenza per la Festa del Creato</a></strong>, tenutasi ad Assisi dal 5 al 7 maggio 2025. Anche il webinar avrà quindi un ampio respiro ecumenico sia da un punto di vista confessionale – gli organismi ecumenici internazionali e le famiglie confessionali mondiali ne sono promotori -, sia geografico. Il webinar sarà tenuto contemporaneamente in diverse lingue, coinvolgendo credenti di ogni continente.</p>
<p> </p>
<p>«Se negli ultimi decenni la Salvaguardia del Creato è stata al centro della riflessione del movimento ecumenico, oggi la consapevolezza che la crisi climatica sia anche une crisi spirituale e che le chiese cristiane abbiano un ruolo nel promuovere stili di vita sostenibili è molto aumentata», spiega il pastore <strong>Luca Baratto</strong>, segretario esecutivo della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), tra i partecipanti della Conferenza di Assisi 2025.</p>
<p>«Istituire una Festa del Creato nei calendari liturgici ufficiali, avrebbe il vantaggio di coinvolgere in questa riflessione di fede tutti i fedeli delle diverse chiese cristiane e non lasciare la questione esclusivamente a specialisti o attivisti», ha aggiunto Baratto.</p>
<p> </p>
<p>Il webinar vuole proporre una panoramica di questo processo ecumenico, oltre ad offrire risorse pratiche per l’inserimento della Festa nei calendari liturgici e dare l’opportunità di partecipare a discussioni di gruppo pensate per le rispettive denominazioni. L’evento è organizzato dal comitato internazionale “Festa della Creazione”, presieduto dal Consiglio ecumenico delle chiese (CEC).</p>
<p> </p>
<p>Questi i relatori del webinar: <strong>Heinrich Bedford-Strohm</strong>, moderatore del Comitato centrale del CEC, <strong>Antoine Al Ahmar</strong> del Consiglio delle chiese del Medio Oriente, <strong>Rachel Mash</strong> della Comunione anglicana, <strong>Louk Andrianos</strong> CEC, <strong>Cheryl Lindsay</strong> del Consultation on Common Texts, e <strong>Tony Franklin-Ross</strong> del Consiglio metodista mondiale.</p>
<p> </p>
<p>Il webinar durerà circa 80 minuti: 55 di plenaria e 25 in gruppi linguistici. Per iscriversi è necessario compilare il modulo a questo link: <a href="http://www.bit.ly/feastofcreation26"><strong>www.bit.ly/feastofcreation26</strong></a></p>
</div><p>The post <a href="https://riforma.it/2026/03/18/la-festa-del-creato-un-dono-ecumenico-per-il-iii-millennio/">La Festa del Creato, un dono ecumenico per il III Millennio</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Una nuova Festa del Creato?</title>
		<link>https://riforma.it/2025/05/20/una-nuova-festa-del-creato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Baratto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 May 2025 06:31:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecumenismo]]></category>
		<category><![CDATA[#evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[cristianesimo]]></category>
		<category><![CDATA[festa del creato]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il pastore Luca Baratto racconta il recente incontro delle chiese cristiane ad Assisi &#160; Le...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5 class="wp-block-heading">Il pastore Luca Baratto racconta il recente incontro delle chiese cristiane ad Assisi</h5>



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<p class="wp-block-paragraph">Le chiese di tutto il mondo stanno pensando di inserire nei loro calendari liturgici una nuova festa, comune a tutti i cristiani: la<strong> Festa del creato</strong>. Di questo si è parlato ad <a href="https://riforma.it/2025/04/30/festa-ecumenica-del-creato-ad-assisi-la-2a-conferenza-internazionale/"><strong>Assisi</strong></a>, dal 5 al 7 maggio scorsi, durante la Seconda Conferenza ecumenica internazionale, organizzata dal movimento <em>Laudato Si’</em>, per la promozione di questa nuova festività. «Se il cammino di Assisi proseguisse e raggiungesse il suo scopo, potrebbe diventare una pietra miliare della cristianità intera», ha detto nel suo saluto ai partecipanti il vescovo luterano <strong>Heinrich Bedford-Strohm</strong>, moderatore del Comitato centrale del Consiglio ecumenico delle chiese.</p>



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<p class="wp-block-paragraph">La nuova festa in effetti presenta molti punti favorevoli. Prima di tutto avrebbe un <strong>forte impatto ecumenico</strong>. Ad Assisi c’erano proprio tutti i cristiani: dalle diverse famiglie protestanti all’Alleanza evangelica mondiale, dalla Comunione anglicana all’Esercito della salvezza alle Chiese pentecostali, dalle Chiese ortodosse a moltissime Conferenze episcopali cattoliche di tutto il mondo. La Festa del Creato riguarderebbe tutti i cristiani che festeggerebbero la stessa cosa, ovunque, lo stesso giorno, verosimilmente il 1° settembre, che nella tradizione ortodossa è già la Giornata del Creato.</p>



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<p class="wp-block-paragraph">In secondo luogo, la Festa del Creato <strong>non è divisiva</strong>, non serve a delle chiese per marcare la loro differenza da altre. Invece, invita tutti i cristiani a unirsi nella lode del Creatore, nella gioia per il Creato e nella condivisione delle preoccupazioni per una crisi ambientale che è anche una crisi spirituale.</p>



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<p class="wp-block-paragraph">In ultimo, si tratterebbe di una Festa <strong>comprensibile</strong> anche per chi non è cristiano o non si interessa di religione. Per una volta, i cristiani non si ritroverebbero a discutere di questioni incomprensibili ai più, nate magari cinquecento anni fa e mai risolte, ma di cambiamento climatico, di modelli di economia, di stili di vita, di rispetto per la vita.</p>



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<p class="wp-block-paragraph">Nonostante tutti questi punti positivi, inserire una nuova Festa nel calendario liturgico ufficiale di una chiesa può richiedere un iter lungo e complesso. Per la Chiesa cattolica romana, per esempio, coinvolge il Dicastero per il culto divino e implica una sostanziale omogeneità con la struttura dell’anno liturgico già in essere.</p>



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<p class="wp-block-paragraph">È difficile restituire la ricchezza delle diversità emerse ad Assisi in relazione alla Festa del creato: nell’emisfero nord la si festeggerebbe alla fine dell’estate, in quello sud all’inizio della primavera: nella chiesa ortodossa il 1° settembre è l’inizio dell’anno liturgico, in quelle occidentali si va verso la sua fine; in alcune aree del mondo la consapevolezza dei cambiamenti climatici non è così sviluppata, in altre i suoi effetti incidono pesantemente sulla vita quotidiana delle persone. Tutto questo rende diverso il modo di festeggiare la stessa festa.</p>



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<p class="wp-block-paragraph">Il cammino verso quello che è stato definito da alcuni «il sogno ecumenico per il cristianesimo del III millennio» è ancora lungo ma sta proseguendo con entusiasmo e, per una volta, almeno sembra, nella concordia.</p>



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<p class="wp-block-paragraph"><em>La rubrica «Parliamone insieme» a cura di Luca Baratto è andata in onda domenica 18 maggio durante il «Culto evangelico», trasmissione (e rubrica del Giornale Radio) di Rai Radio1 a cura della Federazione delle chiese evangeliche in Italia. Per il podcast e il riascolto online ci si può collegare al sito www.raiplayradio.it</em></p>



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