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	<title>confessione di augusta - Riforma.it</title>
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	<description>il quotidiano on-line delle chiese evangeliche, battiste, metodiste e valdesi in Italia</description>
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		<title>Confessione Augustana e dialogo luterano-cattolico</title>
		<link>https://riforma.it/2026/02/20/confessione-augustana-e-dialogo-luterano-cattolico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[CELI]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2026 11:11:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ecumenismo]]></category>
		<category><![CDATA[confessione di augusta]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Luterani e cattolici avviano una nuova fase di dialogo sulla Confessione di Augusta, verso il...</p>
<p>The post <a href="https://riforma.it/2026/02/20/confessione-augustana-e-dialogo-luterano-cattolico/">Confessione Augustana e dialogo luterano-cattolico</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5 class="wp-block-heading is-style-news-intro">Luterani e cattolici avviano una nuova fase di dialogo sulla Confessione di Augusta, verso il 500° anniversario, tra teologia ed ecumenismo</h5>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’avvio della sesta fase della Commissione internazionale luterano-cattolica per l’unità ha riportato al centro la&nbsp;<a href="https://www.chiesaluterana.it/confessione-augustana-1530/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Confessione di Augusta</a>&nbsp;come luogo privilegiato di incontro tra tradizioni che per secoli si sono definite in opposizione reciproca.<br>A Moravske Toplice, nel nord-est della Slovenia, teologi luterani e cattolici hanno iniziato a lavorare a una dichiarazione congiunta in vista del 500° anniversario del 2030.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per le Chiese luterane, la Confessione non è solo un documento storico, ma una testimonianza di fede che nasce dentro un conflitto e cerca la pace attraverso la verità dell’Evangelo. Proprio questo carattere “dialogico” viene oggi riscoperto come dono per il cammino ecumenico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sesta fase della Commissione internazionale, co-presieduta dalla vescova Patricia Lull e dal vescovo cattolico Raimo Goyarrola, riunisce teologi e teologhe da tutti i continenti.<br>Il gruppo è stato ospitato dalla Chiesa evangelica di Confessione di Augusta in Slovenia e accompagnato dal vescovo&nbsp;<strong>Aleksander Erniša</strong>&nbsp;e dal vescovo emerito&nbsp;<strong>Leon Novak</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante l’incontro, i membri della Commissione hanno visitato l’arcivescovo di Lubiana, le comunità locali e la Presidente della Repubblica, che ha incoraggiato il lavoro di dialogo in un’epoca segnata da polarizzazioni e conflitti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al centro, un obiettivo chiaro: giungere a una dichiarazione congiunta sulla Confessione di Augusta, capace di leggere questo testo fondativo non più come bandiera di contrapposizione, ma come possibile “piattaforma comune” per una comprensione condivisa del Vangelo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La nuova fase del lavoro si colloca nella lunga traiettoria del dialogo tra la Federazione Luterana Mondiale (LWF) e la Chiesa cattolica romana, avviato nel solco del Concilio Vaticano II.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Già il cosiddetto “<a href="https://www.christianunity.va/content/unitacristiani/en/dialoghi/sezione-occidentale/luterani/dialogo/documenti-di-dialogo/en4.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener" data-cmp-ab="2">Rapporto di Malta</a>” negli anni Sessanta aveva indicato la necessità di rileggere insieme i testi della Riforma.<br>Nel 1980, il documento&nbsp;<em><a href="https://www.christianunity.va/content/unitacristiani/it/dialoghi/sezione-occidentale/luterani/dialogo/documenti-di-dialogo/1980-tutti-sotto-un-solo-cristo/en.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener" data-cmp-ab="2">Tutti sotto un solo Cristo</a></em>&nbsp;aveva segnato il 450° anniversario della Confessione di Augusta come occasione di confronto, non solo di rivendicazione identitaria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tappe decisive sono poi state la&nbsp;<a href="https://lutheranworld.org/resources/publication-joint-declaration-doctrine-justification" target="_blank" rel="noreferrer noopener" data-cmp-ab="2">Dichiarazione congiunta</a>&nbsp;sulla dottrina della giustificazione (1999) e il testo&nbsp;<em><a href="https://lutheranworld.org/resources/publication-conflict-communion-lutheran-catholic-common-commemoration-reformation-2017" target="_blank" rel="noreferrer noopener" data-cmp-ab="2">Dal conflitto alla comunione</a></em>, che ha reso possibile la commemorazione comune dei 500 anni della Riforma nel 2016.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Commissione oggi si chiede come inserire la Confessione di Augusta dentro questo percorso: quali elementi dottrinali sono già condivisi? Dove gli sviluppi teologici del XX secolo hanno superato antiche condanne? E in quali punti restano differenze “reali”, che tuttavia possono essere riconosciute senza trasformarsi in ostilità?</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per la tradizione luterana, la Confessione di Augusta è un tentativo di dire la fede cristiana “davanti al mondo”, in un contesto segnato da tensioni politiche, paure e sospetti.<br>I riformatori cercavano di mostrare che la loro predicazione non demoliva la Chiesa, ma voleva riportarla al centro dell’Evangelo della grazia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In un’epoca in cui la fede cristiana sembra spesso relegata ai margini dello spazio pubblico, questo carattere “pubblico” della Confessione assume un nuovo peso ecumenico.<br>Luterani e cattolici sono chiamati a chiedersi che cosa significhi, oggi, confessare Cristo in modo credibile: non contro altri, ma con altri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il lavoro della Commissione non è un esercizio accademico isolato. Ha implicazioni concrete: tocca la reciproca riconoscibilità dei ministeri, la partecipazione alla Cena del Signore, l’impegno comune per la giustizia, la pace, la salvaguardia del creato.<br>Leggere insieme la Confessione di Augusta significa anche interrogarsi su come testimoniare l’Evangelo in società polarizzate, segnate da sfiducia verso le istituzioni – comprese quelle ecclesiastiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per la Chiesa Evangelica Luterana in Italia e per le Chiese cattoliche e protestanti presenti nel Paese, il 500° anniversario della Confessione di Augusta non è un tema solo “del Nord Europa”.<br>Lutero e Melantone parlano anche alle comunità che vivono oggi in minoranza, in contesti fortemente ecumenici come quelli italiani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La rilettura congiunta della Confessione può diventare occasione per chiedersi, insieme: quali elementi della nostra fede condividiamo già oggi, pur appartenendo a tradizioni diverse?<br>In quali ambiti la collaborazione è già realtà – diaconia, accoglienza, cura del creato, impegno per la giustizia – e in quali possiamo osare passi ulteriori?</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prospettiva che emerge dai lavori in Slovenia non è quella di una “Chiesa perfetta” all’orizzonte, ma di una comunione che cresce nella misura in cui si lascia giudicare e rinnovare dall’Evangelo.<br>È in questo orizzonte che il lavoro della Commissione assume valore: come servizio alle Chiese locali, perché possano vivere il dialogo non solo come gesto simbolico, ma come conversione quotidiana allo stesso Cristo.</p><p>The post <a href="https://riforma.it/2026/02/20/confessione-augustana-e-dialogo-luterano-cattolico/">Confessione Augustana e dialogo luterano-cattolico</a> first appeared on <a href="https://riforma.it">Riforma.it</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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