158 persone in salvo con i corridoi umanitari

Il loro arrivo in Italia grazie a un protocollo tra lo Stato e un gruppo di soggetti religiosi e civili. Giovedì 24 novembre, alle 12, conferenza stampa a Fiumicino

Arriveranno giovedì 24 novembre, con un volo proveniente da Islamabad, 158 profughi afghani grazie ai corridoi umanitari promossi da Conferenza Episcopale Italiana (attraverso Caritas Italiana), Comunità di Sant’Egidio, Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia (Fcei), Tavola Valdese, Arci, IOM, INMP e UNHCR d’intesa con i ministeri dell’Interno e degli Esteri.

I cittadini afghani, rifugiati in Pakistan dall’agosto 2021, verranno accolti in diverse regioni e avviati subito verso l’integrazione, a partire dall’apprendimento della lingua e dall’inserimento lavorativo, grazie a questo progetto totalmente a carico degli organismi proponenti e sostenuto dalla generosità e dall’impegno di tanti cittadini italiani, che hanno offerto le loro case per ospitare, ma anche comunità religiose, ONG e diversi soggetti religiosi e civili.

Alle ore 12 di giovedì 24 novembre, a Fiumicino, è prevista l’accoglienza ai profughi e una conferenza stampa con la partecipazione di:

mons. Giuseppe Baturi, segretario generale della Cei

Marco Impagliazzo, presidente della Comunità di Sant’Egidio

Libero Ciuffreda, membro del Consiglio della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia

Filippo Miraglia, responsabile nazionale immigrazione di Arci

Sarà presente don Marco Pagniello, direttore di Caritas Italiana.


È necessario accreditarsi entro mercoledì 23 novembre alle 13, inviando una mail all’indirizzo com@santegidio.org, allegando copia di un documento di riconoscimento (non della tessera professionale) e indicando la testata giornalistica e l’eventuale targa dell’automobile per poter accedere al parcheggio del Terminal 5. L’accesso alla stampa sarà consentito entro e non oltre le ore 11,45.


QUI il protocollo Afghanistan

Interesse geografico: