In tempi oscuri osare la speranza

Ad Assisi dal 24 al 30 luglio la 58^ Sessione di formazione ecumenica del Segretariato Attività Ecumeniche (SAE)

Dal 24 al 30 luglio si svolgerà ad Assisi la 58a Sessione di formazione ecumenica del  Segretariato Attività Ecumeniche (SAE), che rappresenterà il secondo momento della ricerca ecumenica avviata nel 2021 con la sessione su Racconterai a tuo figlio (Es. 13,8).

«Il tema della comunicazione della fede entro un dialogo intergenerazionale verrà quest’anno approfondito con una particolare attenzione al  difficile tempo di cambiamento in atto – si legge nella presentazione dell’evento -: quali parole di speranza sappiamo trasmettere? Il contesto sarà quello  del dialogo tra le generazioni, favorendo l’ascolto reciproco, e quello interculturale, sempre più pregnante in una società vivace ed in movimento come la nostra. In tempi oscuri, osare la speranza. Le parole della fede nel succedersi delle generazioni è un titolo  indubbiamente impegnativo, perché è ricco di promesse che speriamo sapremo mantenere. La riflessione, l’incontro, la preghiera e la convivialità che da sempre caratterizzano le sessioni SAE coinvolgeranno anche quest’anno cristiani delle diverse confessioni, ma anche ebrei e musulmani, in un dialogo a molte voci, attento e rispettoso».

Per i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze saranno organizzate attività specifiche e nel pomeriggio libero sarà possibile visitare Assisi e i suoi dintorni.

Qui il pdf con il depliant BrochureSAE2022  con l’indicazione di tutti i momenti di studio e di ascolto, quelli di preghiera e quelli di riflessione, i titoli dei laboratori e i nomi dei relatori e delle relatrici.

Il SAE, associazione laica e interconfessionale, si pone in continuità con l’attività di dialogo e di formazione ecumenica promossa da Maria Vingiani a Venezia dal 1947, sviluppatasi poi a Roma in forma privata dal 1959 (all’annuncio del Concilio Ecumenico Vaticano II) e in forma pubblica dal 1964. Nel 1966 si costituisce formalmente in associazione sotto la presidenza della fondatrice Maria Vingiani. Dal 1964 organizza ogni anno una Sessione estiva di formazione ecumenica, di cui vengono pubblicati gli Atti. Ad essa affianca abitualmente un più breve Convegno annuale di primavera.

È stato tra i promotori della giornata per l’ebraismo (1989) e del documento per i matrimoni interconfessionali tra cattolici e valdesi-metodisti (1998).

Nel 1996 con l’elezione di Elena Milazzo Covini a nuova Presidente nazionale, la sede centrale si trasferisce da Roma a Milano. La fondatrice Maria Vingiani è nominata presidente emerita.

Dal 2004 al 2012, per due mandati consecutivi, è stato presidente nazionale Mario Gnocchi, poi Marianita Montresor (dal 2012 al 2016) e Piero Stefani (dall’ottobre 2016 a fine 2021). A settembre 2021 è stata eletta Erica Sfredda, prima presidente evangelica dell’associazione, che è entrata ufficialmente in carica a gennaio 2022.

Per approfondire vai alla sezione documentazione e consulta il documento Memoria storica di Maria Vingiani.

Interesse geografico: