Vent’anni spesi a salvare giovani vite umane

Va in pensione Angela Franklin, insegnante di matematica che – all’indomani del massacro della Columbine High School del 1999 – ha messo in atto con i suoi studenti una efficace strategia antibullismo

L’articolo, che proponiamo di seguito, è uscito la prima volta sul Rider’s Digest nel 2014 e viene ripubblicato dopo ogni strage scolastica. Anche quest’anno, dopo la strage avvenuta nella scuola elementare a Uvalde (Texas) in cui sono morti 19 bambini e due adulti. L’autrice è Glennon Doyle.  Angela Franklin è anche autrice di romanzi rosa «Chase’s Teacher», vittima di bullismo da adolescente a causa del peso, ha rinunciato alla vita famigliare. 

Ogni venerdì pomeriggio Angela Franklin chiede ai suoi studenti di prendere un pezzo di carta e scrivere i nomi di quattro bambini con cui vorrebbero sedersi la settimana successiva. I bambini sanno che queste richieste potranno essere onorate oppure no. Chiede anche agli studenti di nominare tra di loro quello che, quella settimana, giudicano sia stato il miglior “cittadino della classe”. Tutte le schede le sono sottoposte privatamente.

Ogni singolo venerdì pomeriggio, dopo che gli studenti tornano a casa, Angela tira fuori quei foglietti di carta, li mette davanti a lei, e li studia. Cerca modelli.

Chi non viene richiesto da nessun altro?

Chi non sa nemmeno a chi rivolgersi?

Chi non viene mai notato abbastanza da essere nominato?

Chi ha avuto un milione di amici la scorsa settimana e nessuno questa settimana?

Non si tratta di un’insegnante che elabora una nuova pianta dei posti a sedere o valuta la classifica dei “cittadini della classe”, Angela è alla ricerca di bambini soli. Cerca bambini che stanno lottando per connettersi con altri bambini. Identifica i piccoli che stanno cadendo attraverso le fessure della vita sociale della classe. Scopre coloro i cui doni passano inosservati ai loro coetanei. Individua – subito – chi è vittima di bullismo e chi sta facendo bullismo.

Questa penso che sia la strategia antibullismo più brillante di cui abbia mai sentito parlare. È come fare una radiografia a un’aula per vedere sotto la superficie delle cose e nel cuore degli studenti. È come cercare l’oro. L’oro sono quei piccoli che hanno bisogno di un piccolo aiuto, quelli che hanno bisogno di adulti che intervengano e insegnino loro come fare amicizia, come chiedere agli altri di giocare, come unirsi a un gruppo o come condividere i loro doni con gli altri. Si tratta inoltre di un potente deterrente, perché ogni insegnante sa che il bullismo accade oltre il proprio sguardo – e che spesso i bambini vittime di bullismo sono troppo intimiditi per farlo sapere. Ma – come dice lei – la verità viene sempre fuori da quei fogli di carta piccoli, privati, sicuri.

Angela applica questo sistema fin dai tempi dei fatti di Columbine.

Il massacro della Columbine High School fu una strage in ambito scolastico avvenuta il 20 aprile 1999 che coinvolse alunni e insegnanti di una scuola superiore del distretto di Columbine, Denver (Colorado). Due studenti si introdussero armati nell’edificio scolastico e aprirono il fuoco su numerosi compagni e insegnanti. Al termine della sparatoria rimasero uccisi 12 studenti e un insegnante, mentre 24 furono i feriti. I due autori della strage si suicidarono sparandosi a loro volta dopo che le squadre SWAT della polizia erano intervenute a circondare la zona.

Questa brillante donna ha considerato i fatti di Columbine capendo che ogni violenza inizia con la disconnessione. Tutta la violenza esteriore inizia come solitudine interiore. Ha guardato a quella tragedia sapendo che i bambini che non vengono notati alla fine cercheranno a essere notati con ogni mezzo necessario. Così ha deciso di iniziare a combattere la violenza immediatamente, usando i mezzi a sua disposizione. Ciò che Angela fa quando si siede nella sua classe vuota a studiare quei foglietti scritti da bambini di undici anni è salvare vite umane. 

Ciò che questa insegnante di matematica ha imparato escogitando questo sistema è qualcosa che in realtà lei già sapeva: che tutto – anche l’amore – ha un modello. Angela in quei foglietti trova degli schemi, rompe i codici di disconnessione e propone ai bambini solitari l’aiuto di cui hanno bisogno. Per lei è matematica, amore e matematica.

Angela Franklin è andata in pensione quest’anno, dopo decenni di salvataggio di vite umane. Che modo straordinario di spendere una vita: alla ricerca di modelli di amore e solitudine! È entrata in ogni giorno con lo scopo di alterare la traiettoria del mondo.

Dopo Columbine High School c’è stato Virginia Tech (2007), Sandy Hook Elementary School (2012), Marjory Stoneman Douglas High School (2018) e Robb Elementary School (2022).

Insegnanti, continuate ad insegnare! Voi siete i primi soccorritori, la prima linea, i detective della disconnessione e la migliore e unica speranza che abbiamo di un mondo migliore. Quello che fate in quelle aule quando nessuno vi guarda è la nostra più grande speranza!

 

Foto di Qqqqqq (talk)

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