Parte la campagna otto per mille della chiesa valdese

Lella Costa e Diego Passoni testimonial per l’otto per mille alle chiese valdesi e metodiste

 

Un’insegnante, due arcieri paralimpici, un agricoltore, una rider, un cuoco, una infermiera, un’addetta alla logistica, un musicista, un disc jockey: sono i testimonial della campagna per l’8 per mille alle Chiese Valdesi e Metodiste programmata a partire dal prossimo 8 maggio. La campagna, ideata dai creativi di Web&Com, consiste in spot televisivi e radiofonici, interventi sui social, affissioni e pubblicità su organi di stampa.

«Tanti firmano per la Chiesa Valdese e anche tu troverai un motivo per farlo», recita il claim, seguito dalle dichiarazioni di chi spiega la sua scelta: “Voglio essere coerente con le mie scelte”, “Non hanno pregiudizi”, “Perché mi fido” sono alcune delle motivazioni. “Perché è una Chiesa senza pregiudizi e al servizio degli altri” conclude il conduttore radiofonico e performer Diego Passoni. Insieme all’attrice Lella Costa, Diego Passoni è anche il protagonista di uno degli spot radiofonici a favore dell’Otto per Mille per una chiesa che sostiene chi si impegna per gli altri, senza chiedere dove si è nati, se si crede o chi si ama. È “L’altro 8 per mille”, finalizzato esclusivamente a interventi umanitari, educativi, culturali e di aiuto allo sviluppo, in Italia e all’estero.  

«La campagna, spiega Alessandra Trotta, Moderatora della Tavola Valdese, conferma la nostra scelta di gestire i fondi dell’8 per mille con la massima trasparenza, finanziando oltre mille progetti valutati con criteri di sostenibilità, efficacia e spessore etico. Da anni raccogliamo la firma e la fiducia di tanti contribuenti che riconoscono la qualità dei nostri interventi e apprezzano il nostro impegno per i diritti di tutti e di tutte, contro le discriminazioni e l’esclusione sociale». 

«È grazie a queste firme, prosegue, che abbiamo potuto avviare numerose azioni di sostegno agli anziani e ai diversamente abili, a donne vittime di violenza e per il riscatto di chi è considerato dalla società un vuoto a perdere; progetti pilota come quello dei corridoi umanitari per profughi in condizione di vulnerabilità e attività culturali ed educative, spesso in zone a rischio di marginalità sociale o di conflitto armato». 

«Per la nostra Chiesa, conclude la Moderatora della Tavola Valdese, è uno dei modi di affermare e praticare l’impegno a contribuire alla pace, alla giustizia e alla salvaguardia del Creato, con la forza di sperare contro speranza che è radicata nella nostra fede e accanto a tanti compagni di strada di una umanità bella, aperta e solidale: un’umanità che spesso non fa rumore, di cui non parlano i telegiornali, ma che esiste e resiste».

Il totale delle somme ricevute nel 2021 grazie all’8 per mille è stato di 42,6 milioni di euro, determinato da 538.146 firme a favore delle Chiese Valdesi e Metodiste. Con tali risorse, le Chiese Valdesi e Metodiste hanno finanziato progetti in Italia finalizzati a: miglioramento delle condizioni di vita di soggetti affetti da disabilità fisica e mentale (nella misura del 19,1% del totale), promozione del benessere e della crescita di minori (18,7%); attività culturali (14,5%), accoglienza e inclusione di rifugiati e migranti (9,3%); interventi sanitari e di tutela della salute (8,7%). Per quanto riguarda l’estero, la maggior parte dei progetti sostenuti si è concentrata in Africa, Medio Oriente e America latina, per un totale di oltre 12,5 milioni di euro. I dati e il dettaglio sulle attività finanziate sono disponibili al sito www.ottopermillevaldese.org

Per ulteriori informazioni: stampa.opm@chiesavaldese.org

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