Avere una fede radicata e profonda

Un giorno una parola – commento a I Corinzi 16, 13

Beati quelli che trovano in te la loro forza, che hanno a cuore la via del Santuario!
Salmo 84, 5

Vegliate, state fermi nella fede, comportatevi virilmente, fortificatevi 
I Corinzi 16, 13

Avere fede è un privilegio. Sì, è un privilegio, non facile da spiegare, perché ciò che si prova è qualcosa che dà una certezza e una forza che proviene dal profondo del nostro cuore. Chi conosce questa forza non conosce paura e non teme la sconfitta, ma si affida. Si affida all’amore di Dio che conosce ogni nostro tormento e sa appianarlo. Ecco, stare fermi nella fede vuol dire: arrendersi, affidarsi, consegnare la propria vita a qualcosa che sappiamo sia la nostra guida e che è sempre vicino a noi.  Consegnare se stessi a qualcosa che non si vede, ma si percepisce dentro di noi. Tutto ciò può sembrare folle e irrazionale per chi non conosce la potenza che dà la fede sincera. La fede che dà sicurezza anche nei momenti più bui, perché si sa che anche se tutto sembra crollare, una mano ci verrà tesa, una svolta sarà possibile, una soluzione apparirà come un incanto. L’importante è credere senza dubitare, è credere senza dare spazio alla paura. Credere è dire a se stessi: «Io non sono solo, io non sono sola. Tutto ciò che mi sta accadendo, per quanto brutto sia ha un significato che scoprirò con il tempo». Solo la paura ci blocca e ci frena. Riuscire a trarre forza dagli ostacoli e dai dolori vuol dire scoprire il segreto della vita. Vuol dire far fluire ciò che ci tormenta, fino a vederlo lontano da noi e percepire che non ci appartiene. Se riusciamo a credere fermamente senza alcun dubbio, la vita riprende a sorriderci e a trovare la sua giusta strada. Come riuscire ad avere una fede così radicata e profonda? Bisogna incominciare a cercare, a porsi delle domande, a mettere in pratica la legge dell’amore che ci è stata insegnata da Gesù. Tutto si schiuderà lentamente come un fiore che sboccia e la forza della fede sarà sempre presente in noi.

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