Gratitudine e responsabilità per il dono del creato

Un giorno una parola – commento a Apocalisse 14, 7

I cieli raccontano la gloria di Dio e il firmamento annuncia l’opera delle sue mani
Salmo 19, 1

Adorate colui che ha fatto il cielo, la terra, il mare e le fonti delle acque
Apocalisse 14, 7

Caro lettore, cara lettrice, di questi tempi i temi ambientali vanno piuttosto di moda, e non del tutto a torto. Sono sotto i nostri occhi l’innalzamento della temperatura globale e delle acque degli oceani che piano piano stanno modificando il nostro modo di vivere.

Per noi la tutela ambientale è una priorità, se non altro per salvare la pelle. Nessuno, o comunque pochissimi, però considera la salvaguardia ambientale come la conservazione, come la protezione di un dono. Un dono molto speciale, un dono di Dio.

Il versetto propostoci dal Lezionario Un giorno una parola su cui ho scelto di riflettere oggi, ci invita a lodare Dio, a ringraziarlo per i doni del cielo, della terra e dell’acqua, tutte cose che normalmente diamo per scontate.

Lodare Dio per i suoi doni ci permette non solo di non considerarli scontati ma anche di guardarli con occhi nuovi, con gli occhi della meraviglia, con gli occhi emozionati di un bimbo, di una bimba che sta scartando un regalo tanto atteso.

Se questo sguardo gioioso sul creato ci avesse accompagnato da sempre, rendendoci più responsabili, forse ora non saremmo in questo stato, forse ora non dovemmo essere costretti e obbligate a inseguire un disastro ambientale dopo l’altro.

Il ringraziamento a Dio per i suoi doni al quale ci invita il versetto dell’Apocalisse che è stato scelto per oggi trascende inevitabilmente verso la responsabilità. Insomma, non si può essere felici per un dono senza diventare responsabili di esso.

Una responsabilità del genere, lo sappiamo tutti e tutte, è difficilissima da portare avanti ma, tutte e tutti sappiamo anche che non siamo soli, non siamo abbandonate a noi stesse: insieme a noi, sulla nostra stessa barca, ci sono i nostri fratelli e le nostre sorelle e Dio stesso che ha scelto di non abbandonarci mai nello Spirito santo. Amen! 

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