Decennio per il clima

La Comunione mondiale di chiese riformate lancia un’iniziativa di impegno per le chiese sulla giustizia ambientale

Il comitato esecutivo della Comunione mondiale di chiese riformate, che vede fra i componenti la presenza del pastore valdese Claudio Pasquet, si è riunito virtualmente dal 30 novembre al 1° dicembre 2021.

Riunito in sessione straordinaria per ricevere le relazioni di due gruppi di lavoro istituiti a maggio, il comitato esecutivo ha anche avviato un processo per organizzare ulteriori consigli regionali e ha autorizzato la ricerca di un nuovo segretario esecutivo per la missione e l'advocacy.

«Questi sono giorni difficili per tutte e tutti noi, ed è solo il nostro stare insieme che ci dà la forza per continuare», ha detto la presidente della Comunione mondiale Najla Kassab. «Confidiamo che continueremo ad andare avanti come una Comunione che ha un impatto sulla vita delle persone e capace di fare la differenza nel mondo».

Nel dichiarare un "Decennio per la giustizia climatica", il comitato esecutivo ha riconosciuto che questo è un problema essenziale per il mondo intero. «Crediamo che questo decennio per combattere il cambiamento climatico motiverà le comunità religiose e altre persone di buona fede ad agire insieme per preservare e sostenere la vita rispetto al profitto», ha affermato Philip Vinod Peacock, dirigente per la giustizia e la testimonianza della Comunione mondiale.

Il tesoriere generale Johann Weusmann ha presentato all'esecutivo un rapporto finanziario che include un piccolo deficit per quest'anno, un bilancio in pareggio per il 2022, ma sfide di bilancio successive, soprattutto dopo l'insediamento del prossimo segretario generale.

«Avremo un anno impegnativo mentre cercheremo i finanziamenti necessari per il nostro budget 2023 e oltre», ha affermato. «I nostri membri sono stati fedeli nei loro pagamenti, ma i costi continuano ad aumentare, quindi ci sarà del lavoro da fare».

Nella loro relazione all'Esecutivo, il Segretariato generale collegiale, composto dai segretari esecutivi Hanns Lessing, Peacock e Phil Tanis, ha annunciato piani per sviluppare il programma Grape (Global Reformed Advocacy Platforms for Engagement), con il finanziamento fornito da Brot für die Welt.

«La difesa economica e politica è stata per decenni un impegno fondamentale della Comunone. Nel condurre programmi essa realizza la sua visione e dà un contributo essenziale ai bisogni delle chiese membro», afferma il rapporto. Il programma Grape, che dovrebbe iniziare nel 2023 con due progetti pilota, formerà i leader locali ad essere sostenitori della giustizia nei propri contesti, contribuendo anche al movimento globale.

Il programma sarà supervisionato da un segretario esecutivo per la missione e l'advocacy, una nuova posizione che sarà finanziata da diversi partner donatori. A breve sarà costituito un comitato di ricerca per trovare il miglior candidato.

La decisione di pianificare un Consiglio generale nel 2025, che sarà anche il 150° anniversario dell'organizzazione, è stata accompagnata dall'affermazione che esso si debba svolgere in Asia, e proseguono intanto i lavori sul tema che sarà prescelto per tale assise. Nel prossimo comitato esecutivo di maggio dovrebbe venir costituito un comitato ad hoc incaricato di pianificare il prossimo Consiglio Generale.

 

 

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