Glasgow, culto e cerimonia in cattedrale ieri durante la Cop26

L'evento ha coinvolto chiese e organizzazioni cristiane di tutto il mondo, riunite in Scozia per la Conferenza Onu sul clima

Ieri pomeriggio 7 novembre si è tenuta presso la Cattedrale di Glasgow (San Mungo) una funzione speciale della COP26 che ha coinvolto chiese e organizzazioni cristiane di tutto il mondo.

All'evento, organizzato da Glasgow Churches Together, hanno partecipato ospiti provenienti da paesi quali Australia, Fiji e Zimbabwe, come dimostrazione di solidarietà per la giustizia climatica globale, in quanto molte delle nazioni ospiti stanno già sopportando il peso maggiore del cambiamento climatico sulla propria pelle con conseguenze pesantissime.

Il sermone è stato pronunciato dalla pastora Susan Henry-Crowe, Segretaria generale del Consiglio “Chiesa e Società” della Chiesa Metodista Unita, che ha usato il Salmo 23 come testo.

Il pastore Mark Strange, primate della Chiesa Episcopale Scozzese, ha impartito la benedizione, coadiuvato al servizio da Kevin Pearson, vescovo di Glasgow & Galloway, e da Ian Paton, vescovo di St Andrews, Dunkeld & Dunblane. Mia Shanks rappresentava il Comitato provinciale dei Giovani, ed era presente anche la delegazione della Comunione anglicana alla COP26.

«Stare in piedi in quell'antica cattedrale, che fa anche parte della nostra storia scozzese, con una congregazione piena di cristiani provenienti da tutto il mondo, persone che ora posso chiamare amici, è stato incredibilmente potente» ha affermato il primate Strange.

«Qualunque sia il risultato, le nostre relazioni con i gruppi religiosi di tutto il mondo sono cresciute, nel nostro comune impegno ad essere voci per i senza voce nella lotta per il futuro del nostro pianeta».

Il suono delle cornamuse ha aperto una processione nella cattedrale, edificio del XII secolo, e in seguito i membri si sono recati alla tomba di San Mungo, il santo patrono di Glasgow, che fu sepolto nel medesimo sito nel VII secolo.

Ai leader della chiesa scozzese è stato chiesto di invitare come ospiti giovani attivisti per il clima.

Alla cerimonia erano presenti dunque i rappresentanti della Young Christian Climate Network (Yccn), un gruppo che ha completato una staffetta di 1.200 miglia verso Glasgow.

Il reverendo Martin Johnstone, che è l'ambasciatore della COP26 per le chiese di Glasgow Together, ha dichiarato: «È stato stimolante nell'ultima settimana incontrare e imparare da giovani appassionati impegnati nella giustizia climatica e trascorrere del tempo ascoltando la saggezza delle persone di alcune delle nazioni più colpite dai cambiamenti climatici».

Ulteriori contributi sono venuti dal vescovo Bill Nolan, della Chiesa cattolica in Scozia, e da Lord Wallace, moderatore dell'Assemblea generale della Chiesa di Scozia.

Erano presenti rappresentanti della Conferenza delle Chiese di tutta l’Africa, della Conferenza delle Chiese del Pacifico, della Chiesa cattolica, della Chiesa ortodossa, della Comunione mondiale delle Chiese riformate, del Consiglio ecumenico delle Chiese, dell'Eco-Congregazione scozzese e dei leader della Chiesa scozzese.

 

Foto di Michael Hanselmann via Wikipedia

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