Regno Unito. Frigoriferi comunitari

L’iniziativa è volta a ridurre gli sprechi alimentari e a responsabilizzare le comunità. Ha aderito all’iniziativa anche nella chiesa battista di Gorse Hill nel sud-ovest dell’Inghilterra

Un frigorifero comunitario è uno spazio in cui si condivide cibo di buona qualità e in eccedenza recuperato gratuitamente da rivenditori, produttori, coltivatori, ristoranti e famiglie locali. Rispettando i più elevati standard di igiene alimentare e adottando una rigorosa politica sugli alimenti a basso rischio, i gruppi che gestiscono un frigorifero comunitario forniscono garanzie sia alle aziende che donano sia ai visitatori che ricevono il cibo.

Condividendo cibo di qualità in eccesso, non solo si riducono gli sprechi di cibo e i costi di smaltimento, ma si sostengono direttamente le comunità locali, profondamente colpite dalla crisi economica determinata dalla pandemia.

Attualmente sono oltre 150 i frigoriferi comunitari in funzione in tutto il Regno Unito coordinati da Hubbub, la più grande Rete mondiale di frigoriferi comunitari, che annualmente ridistribuisce circa 3.145 tonnellate di cibo in eccedenza, l’equivalente di 7.489.762 pasti! In tutto il paese prestano servizio oltre 185.000 visitatori.

Il primo frigorifero comunitario fu inaugurato nel Derbyshire nel 2016. All’epoca esistevano simili esperienze in altri paesi come la Spagna e l’India. Da subito il frigorifero comunitario ha suscitato l’interesse delle organizzazioni comunitarie, delle imprese e delle autorità locali. Per soddisfare la domanda crescente, nel 2017 è nato il Community Fridge Network per aiutare singoli e gruppi a gestire frigoriferi sicuri, inclusivi e di impatto sul tessuto sociale.

Da novembre 2019, il Community Fridge Network ha ridistribuito l’equivalente di oltre 9 milioni di pasti (oltre 4.000 tonnellate di eccedenze alimentari) a oltre 250.000 visitatori.

Grazie ad una nuova partnership con Co-op inaugurata quest’anno, la rete conterà 250 frigoriferi comunitari nel prossimo anno.

I frigoriferi comunitari oltre ad essere luoghi in cui si ridistribuisce cibo, sono spazi in cui le persone si incontrano per condividere abilità e fare amicizia. I frigoriferi comunitari, infatti, diventano luoghi in cui le persone – affrontando l’isolamento sociale – si incontrano, accedono a cibo sano e risparmiano denaro, soprattutto in questo tempo di crisi economica aggravata dalla pandemia.

In poche parole, un frigorifero comunitario è molto più di un frigorifero: è uno spazio in cui vengono ospitati laboratori di cucina, piccoli orti, scambi di vestiti... e chi più ne ha più ne metta.

Qualche settimana fa un frigorifero comunitario è stato aperto nella Chiesa battista di Gorse Hill a Swindon, nucleo urbano dello Wiltshire, nel sud-ovest dell’Inghilterra.

Già da più di un anno la chiesa è impegnata in un programma di consegna di circa 60 pacchi alimentari (Boxes of Hope) ogni settimana.

«Avere un frigorifero comunitario è stato un altro passo nella giusta direzione per ridurre gli sprechi e la povertà alimentare in città. Siamo entusiasti di poter aggiungere cibo fresco alle nostre Scatole della Speranza», ha dichiarato Heather Prictor, membro di chiesa che coordina il banco alimentare. «Abbiamo risposto ai bisogni emersi durante la pandemia, nutrendo le persone fisicamente, ma ora vogliamo rispondere anche al benessere complessivo di quanti vengono a trovarci», ha concluso Heather Prictor.

 

Immagine: un momento della cerimonia di inaugurazione del frigorifero comunitario presso la Chiesa battista di Gorse Hill

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