Gli auguri della Conferenza delle chiese europee per la Pasqua ortodossa

Il presidente della Kek, pastore Christian Krieger: «La risurrezione di Cristo è una testimonianza che l'amore di Dio è più forte del male e della morte»

Il pastore Christian Krieger, presidente della Conferenza delle Chiese europee (Kek) ha trasmesso saluti speciali alle Chiese membro ortodosse della Kek, che celebrano la Pasqua il 2 maggio, seguendo il calendario giuliano. «Insieme ai nostri fratelli e sorelle ortodossi, ancora una volta, celebriamo la risurrezione di Cristo, il fondamento della speranza e della gioia cristiana», ha detto.

«Nei tempi difficili in cui viviamo, è significativo ricordare che la morte di Cristo sulla croce è una vittoria. La risurrezione di Cristo è una testimonianza che l'amore di Dio è più forte del male e della morte. Poiché Cristo è risorto, non dobbiamo più aver paura delle forze oscure o del male in questo mondo», ha aggiunto Krieger.

«Ricordiamo i nostri fedeli fratelli e sorelle ortodossi che annunciano ogni anno il servizio della risurrezione pasquale con le parole di San Giovanni Crisostomo: "Nessuno teme la morte, perché la morte del nostro Salvatore ci ha resi liberi! Cristo è risorto e gli angeli si rallegrano!"».

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