L’accoglienza incondizionata di Dio

Un giorno una parola – commento a Luca 19, 9

Giacobbe disse: «Io sono troppo piccolo per essere degno di tutta la benevolenza che hai usata e di tutta la fedeltà che hai dimostrata al tuo servo
Genesi 32, 10

Gesù disse a Zaccheo: «Oggi la salvezza è entrata in questa casa, poiché anche questo è figlio d’Abraamo»
Luca 19, 9

Si sarà chiamato Levi, Isacco o Simeone, non lo sappiamo, ma sicuramente anche Zaccheo avrà avuto un padre. Non ci è dato sapere che rapporto il nostro Zaccheo abbia avuto con suo padre, che cosa facesse costui, né possiamo conoscere altri suoi dati biografici, ma sicuramente sarà esistito un uomo che, biologicamente, potesse dirsi “padre” per Zaccheo.

Eppure, Gesù annuncia per Zaccheo una ben precisa paternità: egli è figlio di Abraamo. Sia ben chiaro, Zaccheo rimane Zaccheo e il suo padre naturale non cambia, ma l’arrivo di Gesù rappresenta per il nostro esattore delle tasse una tale novità da poter affermare che lui diviene qualcosa di totalmente nuovo, la sua vita prende una piega totalmente inimmaginabile prima che questo incontro avesse luogo. Zaccheo rimane Zaccheo, figlio di Levi, Isacco o Simeone, ma allo stesso tempo entra nella famiglia di Abraamo; non vi è nato, vi entra per adozione, vi entra perché la presenza di Gesù gli annuncia che c’è posto anche per lui in questa famiglia. È una famiglia molto particolare, la famiglia della promessa, la famiglia cui Dio stesso dà esistenza per affermare e testimoniare il suo progetto di speranza per l’umanità.

C’è un posto proprio per lui, l’odiato esattore delle tasse, l’uomo considerato impuro: tutto questo non conta per Gesù che lo invita e che gli annuncia che il messaggio di salvezza di Dio è rivolto anche a lui. E c’è un posto proprio per lui, un posto che “oggi” gli viene rivelato, non importa che cos’è successo ieri e non occorre attendere domani; è nell’oggi dell’incontro con il Signore che Zaccheo scopre l’accoglienza incondizionata che il Dio di grazia gli rivolge.

Immagine: Cristo e Zaccheo, Niels Larsen Stevns, Museo dell’Arte, Randers, Danimarca

Interesse geografico: