Covid e scuola: le iniziative di AslTo3

Progetti per informare, sostenere e promuovere comportamenti corretti e consapevoli

Affrontare consapevolmente le sfide poste dalla pandemia al mondo scolastico e a tutti i suoi protagonisti, dagli studenti a genitori e insegnanti. Questo l’obiettivo di AslTo3 che ha realizzato, attraverso la S.S.Promozione della salute, tre progetti per informare, sostenere e promuovere comportamenti corretti e consapevoli. Il primo, rivolto agli studenti, si intitola “Tu puoi fare la differenza”, che si propone di coinvolgere i ragazzi fornendo loro corrette informazioni e contrastando le fake news promuovendo una corretta percezione del rischio attraverso i peer educator, ossia studenti adeguatamente formati dalla stessa azienda sanitaria, come spiega Alda Cosola, responsabile del struttura semplice di Promozione della salute «Da molti anni portiamo avanti un percorso con i ragazzi delle scuole che, formati dal nostro servizio, informano a loro volta i ragazzi più giovani su temi legati alla salute e alla prevenzione». Negli anni precedenti gli argomenti trattati riguardavano per lo più la sessualità o le dipendenze da alcool, fumo e droghe. Quest’anno, invece, si è deciso di utilizzare questo strumento per veicolare i corretti comportamenti in relazione all’epidemia in corso «Abbiamo utilizzato il caso emblematico di un ragazzo che, adottando comportamenti assolutamente normali in altri tempi, ha contagiato più di 60 persone. A partire da questo esempio abbiamo analizzato quali comportamenti avrebbero potuto ridurre il numero di persone da lui infettate. Utilizziamo questo metodo perchè i nostri servizi hanno manifestato la difficoltà di comunicare ai giovani l’importanza di determinate attenzioni»

“Essere Genitori al tempo del COVID-19” è invece proposto alle madri e i padri dei ragazzi ai quali vengono fornite  risposte chiare alle numerose domande sul tema del coronavirus da parte di alcuni professionisti dell’azienda sanitaria «Inizialmente - spiega Alda Cosola - le domande dei genitori erano focalizzate sull’aspetto sanitario, ma con il progredire dell’esperienza il focus si è spostato su aspetti più relazionali ed educativi, come la gestione della didattica a distanza o delle problematiche derivanti dall’isolamento forzato»

Infine, “Covid e Scuola” offre uno spazio di confronto a dirigenti scolastici, insegnanti e referenti Covid sul tema della gestione di questo delicato periodo. Un’iniziativa sollecitata dagli stessi operatori Asl che già collaborano con la scuola e finalizzata alla collaborazione e al coinvolgimento di chi lavora negli istituti scolastici «Indubbiamente per il personale scolastico è stato ed è difficile gestire una procedura che, tra l’altro, è cambiata nel tempo. È stato importante confrontarsi direttamente con loro per chiarire alcuni passaggi e soprattutto ascoltare i timori e le apprensioni legate a una così grande responsabilità».

 

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