Gran Bretagna. Chiese battiste utilizzate come centri di vaccinazione

Un crescente numero di chiese battiste mettono a disposizione i propri locali che diventano centri per la somministrazione dei vaccini anti Covid

Per accelerare la campagna vaccinale e arrivare a effettuare, entro metà febbraio, le somministrazioni ai primi quattro gruppi di persone che hanno priorità (si parla di circa 13 milioni di persone), il Governo britannico ha deciso di coinvolgere anche le farmacie. Alcune di queste ultime, già da metà gennaio, in alcune aree del paese, si sono rivolte alle chiese battiste locali per usufruire dei loro edifici come centri di vaccinazione.

I leader della Westward Ho! Baptist church nel Devon, ad esempio, sono stati contattati dalla vicina farmacia Arnold’s che, per conto del Sistema sanitario nazionale (NHS) inglese, gestirà una clinica di vaccinazione Covid per la zona. Il Consiglio di chiesa è giunto a «un accordo rapido e unanime sul fatto che saremmo lieti di ospitare il centro vaccinazioni». Così l’edificio della chiesa sarà un centro di vaccinazione per 12 ore al giorno, sette giorni su sette, per i prossimi tre mesi.

«Riteniamo che sia un privilegio servire la comunità in questo modo, nel nome di Gesù. Per noi si tratta di amare il nostro prossimo, permettendo che migliaia di nostri “vicini” in quest’area possano beneficiare di un luogo pulito, caldo, accessibile da raggiungere, per effettuare la propria vaccinazione salvavita», ha dichiarato Tim Sutton, pastore della Westward Ho! Baptist church.

 

Anche la St. Peter’s Baptist Churcs a Worcester fu contattata lo scorso novembre dai rappresentanti del NHS in Inghilterra. L’edificio, con l’ampio atrio inferiore, l’ampio parcheggio, la buona posizione vicino all’autostrada e la possibilità di utilizzare diversi punti di ingresso e di uscita, si prestava benissimo a diventare un centro vaccinazioni. La chiesa ha votato a stragrande maggioranza affinché il suo edificio venisse utilizzato per tale finalità. «È un periodo di crisi nazionale», ha detto il pastore Mark Elder, «e abbiamo semplicemente pensato che fosse la cosa giusta da fare».

L’edificio è stato riadattato in modo che la sala inferiore ora ha 16 cabine dove si prevede che 1000 persone ogni giorno riceveranno una vaccinazione. È stato inoltre istituito un team di sicurezza. «È un’opportunità senza precedenti per la chiesa di mettersi al servizio del prossimo», ha aggiunto il pastore Elder.

Anche la chiesa battista di Emsworth nell’Hampshire è già un centro vaccinazioni. Quando le restrizioni del Covid-19 sono entrate in vigore, l’ambulatorio sanitario locale ha realizzato che non avrebbe potuto utilizzare i propri locali per il programma di vaccinazione antinfluenzale non riuscendo a rispettare le misure di distanziamento sociale. Così si è pensato di contattare i responsabili della chiesa battista per prendere in considerazione l’affitto dei locali: la chiesa si trova dall’altra parte della strada rispetto agli ambulatori medici, e in una posizione centrale. La chiesa ha dato la sua disponibilità e, dopo aver sgombrato alcuni mobili per far posto a letti, sedie, paraventi, il programma di vaccinazione è iniziato la settimana prima di Natale e ora la chiesa viene utilizzata per diversi giorni ogni settimana per vaccinare le persone della zona.

Le vaccinazioni presso la chiesa battista di Belle Vue a Southend sono iniziate invece giovedì 14 gennaio. L’ambulatorio locale utilizza i locali della chiesa diversi giorni alla settimana. Il pastore Andy Goodliff ha dichiarato: «Abbiamo ritenuto che fosse una buona opportunità per fare la nostra parte nel contrastare questa pandemia: la chiesa è parte della comunità cittadina».

Anche i locali della Tonbridge Baptist Church nel Kent e della Wellington Baptist Church, nel Somerset, sono utilizzati come centri di vaccinazione.

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