“Present for Agape”

Un gioco di parole nella nuova campagna di fundraising del Centro ecumenico per dire “siate presenti”, ma anche “non fateci mancare i vostri doni”

«Quest’anno ha inciso su tutti, in termini economici, personali e sociali, e anche Agape ne ha risentito (per esempio, non abbiamo potuto fare i campi estivi), non soltanto in termini economici ma anche nel rischio di una disgregazione del tessuto comunitario e relazionale». A parlare è Lucia Leonardi, da pochi mesi direttora (al suo fianco due vice, Sara Marta Rostagno e Valeria Lucenti) del Centro ecumenico sopra Prali, nelle valli valdesi (To), che continua: «Al momento siamo fiduciose di poter fare i campi in presenza la prossima estate, partendo già dalla tarda primavera con delle formule appropriate rispetto a quanto la pandemia ci richiede: capienza ridotta, attività che tengono presenti le necessità di prevenire il contagio…».

La perdita economica di quest’anno però rimane ingente, da qui l’idea di una campagna di fundraising, nata la scorsa primavera e ora concretizzatasi: «I nostri volontari e volontarie hanno progettato questa raccolta fondi che permetta ad Agape di rimanere aperta e viva, di offrire ciò che ha sempre offerto, e di mantenere la rete locale, nazionale e internazionale. Chiediamo di essere “presenti” in questo ampio progetto, giocando sul doppio significato di present in inglese, che significa anche regalo: facendo un piccolo regalo ad Agape si fa un regalo a tutta la comunità. Abbiamo iniziato questa campagna in dicembre per cogliere l’ultima coda del 2020, ma si andrà avanti per tutto il 2021, in vista dei festeggiamenti per i 70 anni di Agape che si terranno nell’estate».

L’obiettivo di 100.000 euro (al momento è stato raggiunto l’11%) è ambizioso, ma – continua Leonardi – «sappiamo che da parte della comunità agapina, anche a livello internazionale, è già in uso sostenere il Centro con i doni, al di là delle campagne di fundraising e della volontà di partecipare o meno a un’attività o a un campo, ma con il desiderio di fare sì che Agape possa continuare a esistere. Esistere e resistere, anche come presenza corporea, materiale: permettere di vivere a una struttura che non è solo simbolica, ma offre uno spazio di abitabilità e quindi chiede di essere abitata. Questa campagna in un certo senso esplicita quella che è già un’abitudine nella realtà di Agape, che si sostiene con le donazioni e il volontariato».

La campagna al momento è attiva sui canali social (Facebook e Instagram), cui seguiranno altri canali. Per partecipare si può accedere direttamente dal sito presentfor.agapecentroecumenico.org.

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