5 anni fa la strage del Bataclan

Molta strada ancora da fare in termini di dialogo, integrazione e sicurezza. Una selezione degli articoli di quei giorni pubblicati da Riforma.it

Dalla proclamazione del Califfato, lo Stato Islamico fra Iran e Siria nel giugno 2014 sono stati oltre 100 gli attacchi jihadisti in Occidente, costati la vita a circa 500 persone.

5 anni fa oggi, il 13 novembre 2015, Parigi era sotto attacco. Primo lo stadio Saint Denis, poi i bar e ristoranti in centro e infine il locale Bataclan. 137 morti, più di un quarto quindi del totale delle vittime di attentati di matrice jihadista negli ultimi 5 anni (con gli 87 morti del 14 luglio 2017 a Nizza è ancora più chiaro quanto sia sotto attacco in particolare la Francia e il suo multiculturalismo, figlio di una integrazione posto coloniale rimasta sulla carta).

Le sconfitte del Califfato a partire dal 2017 sembravano avere placato questa tragica stagione, ma gli episodi, di nuovo in Francia, delle ultime settimane hanno rialzato l’asticella dello scontro e dell’attenzione.

A cinque anni di distanza vi riproponiamo alcune delle riflessioni di quei giorni pubblicate su Riforma.it.

Qui l’intervista  da Parigi a Laura Casorio del Defap, il servizio missionario della Chiesa protestante unita di Francia.

Qui la condanna delle chiese italiane e internazionali.

Qui l’appello alla pace dei musulmani italiani.

Qui una riflessione su Voltaire e la tolleranza.

 

Tags:

Interesse geografico: