Aiutaci a salvare il Natale

Per la prima volta in 130 anni l’Esercito della salvezza anticipa la sua campagna annuale di raccolta fondi per Natale a favore delle famiglie più colpite dalla crisi economica legata alla pandemia

A fronte di un possibile calo fino al 50% dei fondi provenienti dalla tradizionale campagna Red Kettle e di un aumento del 155% delle domande per i suoi servizi sociali a causa della pandemia COVID-19, per la prima volta in 130 anni l’Esercito della salvezza ha deciso di lanciare la sua campagna annuale di raccolta fondi per il periodo Natalizio in anticipo.

«La pandemia ha provocato crisi incredibili per le famiglie in tutta l’America. Molte delle famiglie che serviamo hanno perso il lavoro, alcune hanno avuto al loro interno malati di COVID. E quando perdi reddito, sei malato e non puoi permetterti i beni di prima necessità come cibo, affitto, servizi pubblici, vivi una crisi mai sperimentata prima», ha dichiarato al Christian Post Dale Bannon, segretario per le relazioni comunitarie e lo sviluppo dell’Esercito della Salvezza.

Da marzo, l’EdS – la più grande organizzazione di servizi sociali d’America – ha fornito più di 100 milioni di pasti, 1,5 milioni di posti letto, e supporto emotivo e spirituale a oltre 800.000 persone attraverso 7.600 centri operativi in tutto il paese.

Solo l’anno scorso la Red Kettle Campaign (La campagna del bollitore rosso) – la più antica raccolta fondi annuale di beneficenza del suo genere negli Stati Uniti, grazie alla quale si raccolgono fondi per coloro che ne hanno più bisogno, fornendo giocattoli per i bambini, cappotti per i senzatetto, cibo per i poveri e innumerevoli programmi di servizi sociali – ha raccolto 126 milioni di dollari attraverso circa 30.000 bollitori rossi.

Poiché un crescente numero di consumatori si sta spostando verso l’e-commerce, l’Esercito della salvezza sta cercando con creatività nuovi modi per raccogliere fondi a favore di circa 7 milioni di persone che vivranno situazioni di vulnerabilità questo Natale.

«Prima potevi entrare nella nostra dispensa e selezionare gli articoli alimentari per la tua famiglia. Non possiamo più farlo a causa del distanziamento sociale e abbiamo iniziato a fare dispense drive-thru: vieni con la tua auto, metti il cibo nel bagagliaio della tua auto, e lo porti a casa. Ma da un po’ stiamo ricevendo chiamate in cui le persone ci dicono di non avere più un mezzo di trasporto ma di avere ancora bisogno di cibo», ha spiegato Bannon. «Abbiamo dovuto essere flessibili e adattarci perché il bisogno è grande. Mentre ci avviciniamo al Natale siamo molto preoccupati perché la pandemia sta colpendo ancora milioni di famiglie». È per questo che domenica 13 settembre, l’organizzazione cristiana ha pubblicato il video della campagna «Aiutaci a salvare il Natale», che ha come colonna sonora la canzone «Rescue», pluripremiato successo dell’artista Lauren Daigle.

Quando gli è stato chiesto se pensa che la campagna Red Kettle possa un giorno diventare obsoleta a causa dello spostamento dei consumatori verso piattaforme digitali, Bannon ha risposto di no. «Penso che dobbiamo concepire la campagna Red Kettle, che quest’anno festeggia 130 anni, con maggiore flessibilità e creatività. Quando pensi al Natale, vedi il bollitore rosso e il campanello che richiama il donatore: sai che è davvero ora di pensare agli altri e di sostenere i tuoi vicini bisognosi. Speriamo e preghiamo che il bollitore rosso non scompaia mai, perché esso fa emergere lo spirito di generosità nelle comunità», ha proseguito Bannon. «Generazioni di persone prima di noi ci dicevano “Ho imparato per la prima volta a donare agli altri mettendo i soldi nel bollitore rosso”. Dinanzi alla diminuzione di donazioni, dobbiamo provare ad essere più flessibili e fornire più opzioni per donare, quindi quelle online sono fondamentali. Il bollitore rosso non scomparirà, ma dobbiamo incoraggiare le persone a donare attraverso tutte le piattaforme a tutti i livelli».

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