Suoni d’Autunno (nonostante il Covid)

Al via a rassegna itinerante che porta la musica nel Pinerolese

Inizia il prossimo fine settimana la rassegna ormai consolidata “Suoni d’autunno”, itinerante fra i Comuni del Pinerolese. Anche con la pandemia in corso l’associazione Musicainsieme con le Scuole di Musica intercomunali di val Pellice, Chisone e Germanasca, ha deciso di organizzare questa iniziativa diventata ormai tradizione. Con il contributo della Regione Piemonte e dell’Unione montana del Pinerolese sono 14 le date in programma. «Per ovviare alla limitatezza dei posti disponibili causa Covid-19 abbiamo deciso di effettuare quasi sempre due concerti lo stesso giorno, per permettere a più persone di assistere allo spettacolo», ci ha spiegato il direttore della scuola Giuseppe Maggi. 

Si inizia a Bricherasio il 5 settembre alle 21 alla chiesa di Santa Maria Assunta con “Il Grande Fred” de “I Buscaja”. La rassegna poi diventa itinerante e tocca i Comuni dell’Unione montana del Pinerolese, che collaborano con l’iniziativa: Roletto, Lusernetta, Prarostino, Rorà, Angrogna, Torre Pellice, Villar Pellice, Bobbio Pellice, Luserna San Giovanni, Bibiana, San Pietro Val Lemina e San Secondo di Pinerolo. 

“Il Grande Fred” è un tributo alla figura di Fred Buscaglione, scomparso nel pieno della sua carriera di cantante e di attore. Il suo ultimo film, le cui riprese erano terminate pochi giorni prima del tragico incidente, uscì nelle sale a febbraio del 1960 con il titolo “Noi duri”, ottenendo immediatamente un enorme successo e restando in programmazione per mesi. Le sue canzoni continuarono a essere ascoltate alla radio e nei juke-box che andavano diffondendosi per la penisola, mentre la folla cosmopolita che invadeva Roma durante le Olimpiadi portò a casa tra i souvenir anche i dischi di Buscaglione, accrescendone la fama all’estero. I Buscaja ancora oggi portano nei loro concerti la testimonianza dell’arte e dello spirito guascone di Fred, contribuendo a perpetuare il mito di un artista che ci ha lasciato troppo presto.

La sera successiva invece ci si sposta a Roletto al Palatenda in piazza Tessore con gli spettacoli alle 17 e alle 18,30. In scena l’”Oliver River Gess Band” nata a Cuneo nel 1990, che va a buon diritto inclusa tra le più longeve formazioni italiane che propongono il jazz New Orleans degli albori.

Giunta al suo quinto lustro di attività, l’orchestra non ha perso un grammo del suo entusiasmo e in ogni suo concerto – che si tratti di un festival internazionale o del raduno di pochi intimi – sfodera intatta tutta la grinta necessaria per confrontarsi col più arduo dei miti della città del Delta: quel Joe “King” Oliver la cui musica, selvaggia e piena di pathos, rimane una pietra miliare così salda che nessun uragano potrà mai scardinare. Ma un concerto della “Oliver River Gess Band” è altresì in grado di trasportarvi fra i segreti del Cotton Club di New York o delle bische di Kansas City, fra i blues suadenti come carezze di Billie Holiday o lo strepito delle luci notturne della Swing Era...

A tutte le manifestazioni l’ingresso è libero con prenotazione obbligatoria. Per informazioni contattare l’Associazione Musicainsieme - Scuola di Musica Intercomunale della Val Pellice allo 0121-329705 o 335-7827403; mail a: ass.musicainsieme@libero.it

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