La giustizia di Dio in Gesù è scandalosa

Un giorno una parola – commento a Salmo 35, 28

La mia lingua celebrerà la tua giustizia, esprimerà la tua lode per sempre 
Salmo 35, 28

I discepoli tornarono a Gerusalemme con grande gioia; e stavano sempre nel tempio, benedicendo Dio
Luca 24, 52-53

Non è cosa da poco quello che afferma il salmista nell’ultimo versetto del Salmo 35: «la mia lingua celebrerà la tua giustizia».

Non è da poco perché la giustizia di Dio è a volte incomprensibile all’essere umano. Anzi nel suo Figlio Gesù, la giustizia del Padre è stata considerata scandalosa.

Scandalosa perché gli ultimi sono chiamati ad essere primi e i primi sono costretti a farsi ultimi. Scandalosa perché perdona quelli che per la Legge sono imperdonabili (come l’adultera), perché entra come salvezza anche nelle case degli infami (come Zaccheo).

Scandalosa perché tocca e guarisce coloro che sono intoccabili (come i lebbrosi), perché dà la vita ai morti e promette il paradiso ai malfattori.

Scandalosa perché pura misericordia, in un mondo che non lascia spazio alla misericordia.

Ma la giustizia di Dio in Gesù è anche scandalosa perché mette sullo stesso piano i guardoni e gli adulteri, coloro che pregano a voce alta con i fanatici, i commercianti di colombe con i profanatori del tempio.

Solo chi accetta questa giustizia può pregare con sincerità questo versetto ed esprimere a Dio la lode “per sempre”. Amen!

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