Il Signore è sempre in ascolto

Un giorno una parola – commento a Salmo 5, 3

O Signore, al mattino, tu ascolti la mia voce; al mattino ti offro la mia preghiera e attendo un tuo cenno 
Salmo 5, 3

Pregate in ogni tempo, per mezzo dello Spirito, con ogni preghiera e supplica; vegliate a questo scopo con ogni perseveranza. Pregate per tutti i santi
Efesini 6, 18

Ogni mattino è mattina, il tempo del nostro risveglio.

Ad ogni longitudine la mattina “avviene” in momenti diversi, tanto che quando nella mia città è mattina, ad est è già stata e ad ovest tra poco sarà. Ed ogni nostro est e nostro ovest per molte persone è il luogo della loro presenza nel mondo. Possiamo allora ben capire che la mattina è “sempre”, anche quando da noi non è più o non è ancora stata.

«O Signore, al mattino tu ascolti la mia voce» e la ascolti dopo aver ascoltato quella di coloro che vivono ad est rispetto a me e prima di ascoltare quella di coloro che vivono ad ovest rispetto a me!

L’orecchio del Signore è sempre in ascolto: per Lui è sempre mattina! La nostra voce che si apre alla preghiera non è la prima e non è l’ultima. La nostra voce è parte di un coro di voci che non si interrompe mai. Non esiste un’ultima voce, un’ultima preghiera, perché ogni nostra voce, ogni nostra preghiera continua nella voce e nella preghiera dell’altro.

E questo ci dà una consolazione anche quando interrompiamo o dimentichiamo la nostra preghiera, tanto che ognuno di noi ha la possibilità di prender fiato, perché sappiamo che altri uomini e donne, nel loro mattino, stanno pregando e in qualche modo riempiono con la loro voce il nostro silenzio.

Solo Dio non ha mai tregua, perché le nostre preghiere giungono a Lui in ogni tempo, senza pausa.

Attendiamo un tuo cenno Signore, come lo attende chi già ti ha offerto la sua preghiera e chi tra poco te la offrirà. Amen!

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