Finlandia, un sito per coordinare la fornitura cibo agli indigenti

La diaconia protestante finlandese lancia un portale che raccoglie tutti gli attori coinvolti nella somministrazione e distribuzione di derrate alimentari

Il 28 gennaio Kirkkopalvelut (Diaconia riformata finlandese), membro di Eurodiaconia, network che raggruppa 51 organizzazioni socioassitenziali europee di matrice evangelica e fra queste la Diaconia valdese, ha lanciato un nuovo sito web che fornisce informazioni su tutti i punti di distribuzione di cibo e punti pasto gratuiti nel paese nordico.

Il nuovo servizio ha lo scopo di fornire ai senzatetto, agli anziani e alle persone in circostanze economicamente difficili una mappa completa dei luoghi intorno alle loro città in cui diverse organizzazioni benefiche gestiscono banchi alimentari. L'iniziativa mira a colmare un'importante lacuna nel panorama dei servizi sociali collegando gli oltre 100.000 cittadini finlandesi bisognosi di aiuti alimentari con gli oltre 1.000 enti di beneficenza che gestiscono centri di distribuzione alimentare nel paese. I responsabili del progetto sperano che in futuro questa rete di aiuti alimentari possa crescere e venire utilizzata per organizzare eventi di condivisione del cibo e per riunire le persone che vivono un forte isolamento.

Il progetto è stato completato in collaborazione con il municipio di Vantaa, di Espoo e della capitale Helsinki, con l’apporto della Croce Rossa finlandese, della Società di Soccorso finlandese e dell’ Unione centrale dei disoccupati.

Il sito web raccoglie tutti gli eventi finlandesi di aiuto alimentare ed è aperto alle organizzazioni donatrici di cibo. Con l'annuncio di eventi e di momenti di distribuzione i bisognosi possono facilmente trovare aiuto alimentare in tutta il territorio. 

Ruoka-Apu.fi, questo il nome del portale mostrerà molte forme di aiuti alimentari finlandesi. Chi distribuisce cibo, dove trovarlo e quale altro aiuto centinaia di persone offrono alle persone in cerca di cibo gratuito o economico. Secondo stime recenti, oltre 100.000 finlandesi fanno affidamento sugli aiuti alimentari ogni anno. Si stima che ci siano circa mille enti e associazioni donatori di cibo, operanti sul territorio, che fino ad oggi hanno sempre agito in modalità non coordinata fra loro. La conoscenza dei punti di ristoro nella zona è di solito comunicata tramite la radio e per questo non raggiunge tutti coloro che ne hanno bisogno. Pertanto, il pensiero, la volontà di fare rete è necessario anche nel campo dell'aiuto alimentare. Era atteso un canale di condivisione delle informazioni a livello nazionale, afferma Hanna Kuisma, presidente del gruppo direttivo del progetto "Comunità partecipante", che sviluppa l'attività di aiuto alimentare finlandese.

Gli stessi operatori di varie associazioni potrebbero non conoscersi e non conoscere le attività gli uni degli altri, non coordinando così al meglio gli interventi: il sito metterà in rete tutti queste realtà.

Sul sito dunque l'utente vedrà immediatamente gli eventi alimentari segnalati per il servizio nella propria area. Le proposte vanno dai tradizionali sacchetti di cibo alla segnalazione di eventi comunitari dove cucinare e godersi momenti insieme. Inoltre, gli organizzatori possono parlare di altra assistenza e servizi complementari che offrono.

Gli eventi possono essere pubblicati da organizzazioni, parrocchie, comuni e varie reti di aiuti alimentari. È possibile rintracciarli in base a una varietà di criteri, che vanno dalla posizione, modalità di distribuzione e accessibilità. 

Il progetto della Comunità partecipativa mira a rafforzare la cooperazione nel settore dell'aiuto alimentare finlandese. La formazione e il co-sviluppo aumenteranno la cooperazione locale. I rifiuti alimentari possono essere utilizzati meglio. Le persone inattive possono trovare attività significative. 

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