La famiglia Appia tra fede cristiana e impegno umanitario

Un cognome pressoché dimenticato nelle Valli valdesi, che ci riporta alla dimensione internazionale della storia valdese

Il 12 ottobre cade l’anniversario della nascita del dottor Louis Appia, uno dei cofondatori della Croce Rossa Internazionale. Il comune di Torre Pellice dedica due giorni alla storia della famiglia Appia e in particolare al suo percorso biografico e lavorativo. Un convegno internazionale venerdì 11, organizzato dalla Società di Studi Valdesi, e l'inaugurazione di un'esposizione il 12 ottobre saranno i momenti centrali.

Nel 2018, in occasione dei duecento anni dalla nascita di Louis Appia, si sono tenuti in Europa una

serie di eventi celebrativi e di riflessione sul suo pensiero e la sua azione, tra cui un convegno alla sede della Federazione della Croce Rossa Internazionale, a Ginevra.

Le iniziative di Torre Pellice si aggiungono ai festeggiamenti iniziati nel 2018, dopo le tappe di Ginevra, Hanau e Parigi.

Spiega Gabriella Ballesio, a nome della Società di Studi Valdesi: «quest'anno abbiamo pensato di riportare lo sguardo sul contesto in cui visse e operò la famiglia Appia, che era originaria della val Pellice. In particolare parleremo di Paul Appia, padre di Louis, nato a Torre Pellice, il cui nonno era pastore ai Coppieri. Paul Appia ebbe un'infanzia complicata: dopo l'abbandono improvviso del padre, crebbe con la madre e con il nonno paterno. La sua vocazione era pastorale e riuscì a partire per la Svizzera, come facevano gran parte degli studenti valdesi».

Il cognome Appia è oggi pressoché dimenticato nelle Valli valdesi, eppure ha significato molto per esse e non solo. Raccontare le vicende dei componenti della famiglia Appia nei secoli ci porta anche in una dimensione internazionale della storia valdese, con i suoi legami europei nei secoli.

«La famiglia Appia fu molto legata al territorio delle valli valdesi», conferma Ballesio. «Il fratello di Louis, Georges, fu pastore dell’evangelizzazione valdese in Italia e vicepresidente della Société des Missions. La sorella Louise fu direttrice del Pensionnat di Torre Pellice

Venerdì 11 ottobre la giornata di studi si svolgerà nell'aula sinodale della casa valdese di via Beckwith 2 a Torre Pellice. Una giornata ricca di presentazioni e relazioni, realizzate in italiano e in francese.

Sabato 12 ottobre alle 15,30 alla Fondazione Centro culturale valdese diTorre Pellice verrà inaugurata la mostra La famiglia Appia tra fede cristiana e impegno umanitario
Spiega ancora Gabriella Ballesio: «si tratta di una versione appositamente preparata per l’Italia dell’esposizione presentata a Ginevra, Hanau e Parigi. Nella versione italiana è dato in particolare uno spazio maggiore alle vicende legate alla nostra penisola senza ovviamente lasciare in secondo piano la dimensione internazionale delle vicende che hanno coinvolto gli Appia».

Sempre il 12, ma alle 17, in via Arnaud 30 a Torre Pellice, sarà infine scoperta una targa dedicata a Louis Appia. Il comitato di Torre Pellice della Croce Rossa ha infatti voluto intitolarsi al dottor Appia, sottolineando così l'origine valligiana della famiglia.

 

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