Anche la St. Silas Church lascia la Chiesa episcopale scozzese

È la quarta congregazione che dal 2016 si dimette dalla Chiesa episcopale scozzese non condividendone le sue posizioni progressiste

La chiesa di St. Silas, nel West End di Glasgow, si è dimessa dalla Chiesa episcopale scozzese, rea di interpretare in maniera liberale le Scritture. Dopo un periodo di consultazioni e preghiere, la congregazione ha votato a stragrande maggioranza (l’86%) per le dimissioni.

«Le recenti decisioni della Chiesa episcopale scozzese ci hanno chiarito che la denominazione non considera la Bibbia come parola autorevole di Dio», si legge in una dichiarazione rilasciata dalla chiesa di St. Silas. «Con profonda tristezza, abbiamo quindi deciso che per ragioni di integrità non possiamo più continuare a far parte della Chiesa episcopale scozzese. Vogliamo andar via rimanendo in buoni rapporti con coloro dai quali ci stiamo allontanando, pregando che Dio benedica la Chiesa episcopale scozzese in futuro, e il suo rinnovamento attorno alla Parola di Dio».

Il rettore Martin Ayers ha dichiarato che il motivo principale per il quale la chiesa di St. Silas ha deciso l’uscita dalla Chiesa episcopale scozzese è la lettura e interpretazione liberale della Bibbia.

«Ci sono molte questioni che hanno causato problemi all’interno della Chiesa episcopale scozzese negli ultimi anni, ma per noi la difficoltà riguarda semplicemente la centralità di Gesù e delle sue parole nella vita della nostra chiesa», ha detto.

«Sentiamo che la Chiesa scozzese episcopale si è allontanata dal messaggio della Bibbia e che non possiamo seguirli. Abbiamo preso la decisione di andar via per essere fedeli al nostro impegno verso Gesù Cristo e la sua parola. Siamo una comunità di persone ordinarie che credono in un Dio straordinario, e cerchiamo con le nostre parole e azioni di far conoscere a Glasgow l’Evangelo del Suo amore che trasforma la vita, amore rivelato attraverso la vita, la morte e la risurrezione di Gesù Cristo».

Ha infine detto che la chiesa di St. Silas accetterà l’offerta di supervisione e di fratellanza alternativa da parte degli arcivescovi anglicani che guidano il movimento della Global Anglican Future Conference (Gafcon), ala conservatrice della Comunione anglicana mondiale, che oggi rappresenta oltre 50 dei 70 milioni di anglicani in tutto il mondo.

La Chiesa di St. Silas accoglie ogni domenica circa 225 fedeli, rendendola una delle più grandi chiese della diocesi di Glasgow e Galloway. È la quarta congregazione ad aver lasciato la Chiesa episcopale scozzese dal 2016.

 

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