Ciclone Idai. Sottoscrizione della Federazione delle chiese evangeliche in Italia

Una raccolta fondi per le popolazioni colpite dal ciclone nel mese di marzo in tre paesi africani: Zimbabwe, Malawi e Mozambico

Il Consiglio della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (Fcei) ha lanciato una sottoscrizione per le popolazioni colpite dal ciclone Idai nel mese di marzo in tre paesi africani: Zimbabwe, Malawi e Mozambico.

«Si tratta di un disastro senza precedenti, dovuto ai cambiamenti climatici in atto nel pianeta, che ha provocato centinaia di vittime, distrutto greggi, case, scuole, ambulatori rurali. Il ciclone ha anche provocato una terribile emergenza idrica e sta colpendo i superstiti con malattie dovute all’acqua inquinata dei pozzi» ha detto il presidente della Fcei, pastore Luca Maria Negro.

I fondi raccolti tramite la Federazione saranno destinati a programmi di soccorso e ricostruzione nei tre paesi colpiti: «Pensiamo di destinare le somme raccolte a organismi di soccorso internazionale delle chiese come l’Alleanza Action by Churches Together (ACT Alliance) o direttamente a chiese locali, come nel caso della Chiesa battista dello Zimbabwe che intrattiene da molti anni un rapporto diretto e proficuo di collaborazione con l’Unione cristiana evangelica battista italiana (UCEBI)» ha concluso il presidente.

ACT Alliance è una coalizione di 151 chiese e organizzazioni religiose in oltre 125 paesi, associate al Consiglio ecumenico delle chiese (CEC) e alla Federazione luterana mondiale (FLM).

Le offerte possono essere inviate sul conto corrente della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia – Via Firenze 38, 00184 Roma Banca Unicredit – Via Vittorio Emanuele Orlando, 70, 00185 Roma

IBAN : IT 26 X 02008 05203 000104203419

BIC: Bic/swift: UNCRITMM

Causale: ciclone Idai

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