Napoli. Betania. La sanità delle periferie

Da ieri 21 marzo è partito il programma di prevenzione nelle periferie promosso dall'Ospedale Evangelico Betania

Ha preso il via ieri il via il programma di prevenzione del cancro al seno nelle periferie di Napoli “La sanità delle periferie. La sanità della solidarietà” promosso dall’Ospedale Evangelico Betania insieme alle associazioni “Nuovi orizzonti” e Asius – Sanità Solidale, con il patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e provincia. Tra marzo e aprile saranno effettuati i primi 4 giorni di visite tra i quartieri difficili della città e la provincia di Napoli.

Le patologie tumorali sono la prima causa di morte delle donne in Campania, dove l’incidenza del cancro della mammella ha raggiunto livelli altissimi, anche tra le giovanissime e soprattutto dove il livello di povertà è più alto, come nelle periferie cittadine. Anche se la mortalità è in costante diminuzione, in Italia sono attesi circa 47.000 nuovi casi annui. Per il cancro in generale e per quello della mammella in particolare, l’unico modo per assicurare una guarigione completa è quello di una diagnosi precoce che è possibile effettuare solo con un’adeguata campagna di prevenzione, cogliendo la malattia in una fase iniziale da trattare con un minimo intervento chirurgico, senza ricorrere a terapie devastanti e costose.

«Bisogna ripartire dai territori che maggiormente sono stati abbandonati, portando la medicina a quelle persone che per ragioni culturali, sociali o religiose, non si curano» ha detto la presidente della Fondazione Evangelica Betania, Cordelia Vitiello presentando il progetto presso l’Ospedale Evangelico Betania in un incontro a cui hanno partecipato il Direttore Generale Luciano Cirica, il Presidente dell’Associazione “Nuovi Orizzonti” Felice Iossa, il Presidente dell’Asius e docente dell’Università della Campania “Vanvitelli” Pasquale Sannino e il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

«Avvicinare la Sanità a chi si sente abbandonato significa intercettare in tempo le malattie a maggiore impatto sociale, abbassare i costi socio-sanitari a favore dell’efficienza e del miglioramento dei servizi. Non esiste sanità senza solidarietà. La Fondazione Evangelica Betania anche in questo caso, grazie al sostegno delle Chiese evangeliche, è in prima linea con i nostri medici, il know-how e tutte le risorse necessarie» ha concluso Vitiello.

Scarica la locandina con il programma delle iniziative e le date degli appuntamenti sul territorio.

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