Esercito della salvezza riceve carovana migranti a Tijuana

La colonna di migranti partita dall'Honduras è arrivata al confine tra Messico e Stati Uniti. L’Esercito della salvezza offre riparo, cibo, medicine e assistenza legale e psicologica

Circa 10.000 persone dall’America centrale sono arrivate, o si stanno avvicinando, al confine Stati Uniti-Messico dopo aver viaggiato attraverso il Messico. Mentre alcuni sono già entrati negli Stati Uniti in cerca di asilo, diverse migliaia di questi migranti si sono radunati nella città di Tijuana, dove l’Esercito della Salvezza e altre agenzie umanitarie stanno fornendo servizi essenziali.

La carovana è partita a circa 4.500 chilometri di distanza, in Honduras, – dove proviene la stragrande maggioranza dei suoi membri – ma la sua consistenza è cresciuta durante il viaggio verso nord, con l’aggiungersi di persone provenienti da El Salvador, Guatemala e Nicaragua. La maggior parte della gente fugge dalla povertà estrema, dalla violenza delle bande e dalla mancanza di occupazione e opportunità. Il formarsi di questo consistente gruppo di persone in marcia ha offerto l’opportunità di viaggiare con gli altri, offrendo sicurezza.

Lungo la strada le comunità locali – inclusi alcuni centri dell’Esercito della Salvezza – hanno fornito cibo, bevande e riparo. La maggior parte dei migranti ha in programma di chiedere asilo negli Stati Uniti, ma quasi 1.800 del gruppo originale hanno già cercato asilo in Messico. L’Esercito della salvezza gestiva due rifugi nella città di Tijuana già prima dell’attuale crisi: il rifugio per gli uomini ospita 120 persone, ed è previsto un piccolo ampliamento; il rifugio femminile offre altri 27 posti. Tuttavia, i servizi di accoglienza stanno fornendo supporto a circa 8.000 persone con distribuzione di cibo e prodotti non alimentari. Molti dei migranti sono disorientati ed emotivamente colpiti dall’abbandono delle proprie case e dell’ambiente familiare.

A Tijuana, che ospita anche una consistente popolazione messicana transitoria che cerca rifugio negli Stati Uniti, l’Esercito della salvezza ha già fornito 2000 zaini e circa 2.500 kit per l’igiene personale. Le circa 8.000 persone sono inoltre assistite con informazioni e consulenza, accesso all’assistenza legale, sostegno nella legalizzazione della documentazione di identificazione e nella documentazione relativa agli aspetti legali della registrazione dell’asilo. In coordinamento con le altre parti interessate, l’Esercito della salvezza sta ulteriormente migliorando la sua risposta umanitaria nella regione fornendo una maggiore disponibilità di accesso agli assistenti sociali e agli psicologi e offrendo assistenza spirituale ove richiesto.

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