Welcoming Europe al rush finale. Mancano seimila firme

Mobilitazione straordinaria in diverse città d’Italia il 2 e 3 febbraio per l’iniziativa dei cittadini europei per chiedere al Parlamento di intervenire a tutela di chi salva le vite, per creare passaggi sicuri per i rifugiati, per il rispetto dei diritti umani

Mancano soltanto seimila firme per raggiungere la quota italiana prevista dalla campagna europea Welcoming Europe. Per un’Europa che accoglie, l’iniziativa dei cittadini europei (ICE) che vede fra i promotori numerose organizzazioni e associazioni, fra cui la Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI). L’ICE è uno strumento di democrazia partecipativa con cui si invita la Commissione Europea ad adottare un atto legislativo per decriminalizzare la solidarietà, creare passaggi sicuri per i rifugiati, proteggere le vittime di abusi.

Siamo a oltre 50.000 firme raccolte e mancano poco più di 20 giorni alla scadenza. Per questo il 2 e 3 febbraio in diverse città italiane, fra cui Firenze, Torino, Milano, Bari, Genova, Palermo, Ravenna, Bologna, Trieste, si organizzeranno banchetti dove sarà possibile firmare. A Roma, si potrà farlo la mattina di sabato 2 febbraio, dalle 10 alle 13, nei mercati di Testaccio, San Teodoro, Garbatella, S. Emerenziana. Nel pomeriggio, invece, dalle 16 alle 19 all’interno del centro commerciale Happio, a Ponte Lungo, e, dalle 17.30 alle 20.30 anche all’interno della sede di Eataly a Ostiense, a largo di Torre Argentina e in via Cola di Rienzo. Domenica 3 febbraio si potrà firmare, invece, all’interno del mercato di Porta Portese, infine nel pomeriggio all’interno del centro sociale Brancaleone.

Collabora anche tu, condividi sui social, partecipa alle iniziative, oppure

FIRMA SUBITO SUL SITO DELLA FCEI

Col tuo documento tu puoi viaggiare, studiare, lavorare ma puoi fare di più: firmare la proposta di legge europea #WelcomingEurope per tutelare i diritti di tutti.

 

L’ICE «Welcoming Europe. Per un’Europa che accoglie» è stata registrata presso la Commissione europea a dicembre 2017. Approvata il 14 febbraio 2018. Termine per le sottoscrizioni: febbraio 2019.

Comitati promotori sono costituiti in Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Estonia, Finlandia, Francia, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Olanda, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Ungheria.

In Italia l’iniziativa è promossa da una piattaforma che comprende la Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) con i Radicali Italiani, Legambiente, Cnca, Fondazione Casa della Carità, Oxfam, Comitato Verità e Giustizia per i Nuovi Desaparecidos del Mediterraneo, AOI, Agenzia Scalabriniana per la Cooperazione e lo sviluppo, ActionAid, A Buon Diritto, Acli, Arci, Baobab Experience, CILD.

Hanno aderito e continuano ad aderire numerose sigle, fra cui Medici Senza Frontiere Italia, Diaconia Valdese, Open Arms, SeaWatch, Un ponte per…, Carta di Milano, Rainbow for Africa, Cittadinanzattiva, Amnesty International Italia, Libera International, Refugee Welcome.

Per dettagli e per sottoscrivere la proposta: www.welcomingeurope.it