L’amore eterno di Dio

Un giorno una parola – commento a I Giovanni 4, 9

Davide pregò: «per amore della tua parola e seguendo il tuo cuore, hai compiuto tutte queste cose»
II Samuele 7, 21​

In questo si è manifestato per noi l’amore di Dio: che Dio ha mandato il suo Figlio unigenito nel mondo affinché, per mezzo di lui, vivessimo
I Giovanni 4, 9

Il versetto biblico di oggi tratto dalla prima lettera di Giovanni afferma che Dio ha fatto conoscere il suo amore per noi mandando suo Figlio Gesù nel mondo in modo che noi potessimo vivere per mezzo suo. Dio, per farci conoscere il suo amore, non ci ha mostrato un sentimento, ma ha mandato per noi Gesù. L’amore di Dio si è fatto carne e sangue come noi siamo carne e sangue. Gesù è Dio calato nella realtà umana.

Dio non ci ha comunicato il suo amore attraverso dei sentimenti, ma lo ha calato nella nostra realtà. Anche il nostro amore non può rimanere sentimentale. Dio ci scampi dai nostri sentimenti fluttuanti, che un giorno sono intensi e un altro sono fiacchi, che oggi sembrano immortali e domani sono finiti! Di un amore sentimentale non puoi mai essere sicuro.

L’amore di cui noi abbiamo tremendamente bisogno deve essere «eterno», questo è l’aggettivo con cui iniziano tutte le storie d’amore. Con «eterno» intendiamo stabile, fedele, che cresce ogni giorno nella relazione, che non ti lascia solo e che non finisce con un «non ti amo più».

Per avere queste caratteristiche di eternità di cui sentiamo tanto il bisogno nella vita, l’amore ha bisogno di essere sacrificale, che poi significa calato nella realtà, quella realtà umana che è fatta di errori, di cambiamenti, di infedeltà. Spesso la realtà è che le persone non sono sempre amabili e non sempre si meritano l’amore, noi compresi. Sacrificale significa pronto a pagare il prezzo del valore dell’amore, perché una vita senza amore perde molto del suo significato.

L’amore di Dio manifestatosi in Gesù, che si è chinato verso di noi e ha sacrificato per noi qualcosa di sé, ci ha resi capaci di calare l’amore nella concretezza della realtà e delle persone per renderlo eterno.

Interesse geografico: