Dio, l’inizio e la fine di ogni nostra azione

Un giorno una parola – commento a Apocalisse 15, 4

Signore, tu solo sei il Dio di tutti i regni della terra; tu hai fatto il cielo e la terra
II Re 19, 15

Tu solo sei santo; e tutte le nazioni verranno e adoreranno davanti a te, perché i tuoi giudizi sono stati manifestati
Apocalisse 15, 4

Una parola di speranza! In un tempo come il nostro, secolarizzato, disattento nei confronti di Dio e dell’umanità, il messaggio dell’Apocalisse suona come un canto di lode. È il riconoscere in Dio l’inizio e la fine di ogni nostra azione, di ogni nostro pensiero. Ed è anche la realizzazione dell’unità di tutto il genere umano che guarda al suo Creatore e verso di Lui si dirige.

Un cammino che però ci appare ancora troppo lungo. Davanti a noi vediamo solo divisioni, guerre, fame, popoli in eterna lotta tra di loro, famiglie distrutte dall’odio. Assistiamo ormai quasi totalmente anestetizzati dall’abitudine alla brutale violenza su donne e bambini. Nei paesi democratici serpeggia il desiderio dell’uomo solo al comando. Nei paesi dove la dittatura già esiste non si fa nulla per ristabilire il diritto e la giustizia. 

Attendiamo Signore che si manifesti il tuo giudizio! Non permettere che altre divisioni e lotte ci allontanino da te. Concedici di poter camminare assieme, uomini e donne di diverse nazioni verso il tuo regno che ci attende per lodare ed adorare Te, Te solo, il Santo! Amen!

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