La Domenica della libertà contro le nuove schiavitù

Il 23 settembre oltre 3.000 chiese in 48 paesi diversi celebreranno la Domenica della libertà, promossa dalla International Justice Mission (IJM), la più grande organizzazione anti-tratta

Il prossimo 23 settembre, oltre 3.000 chiese presenti in 48 paesi diversi celebreranno la Domenica della libertà, iniziativa promossa dalla International Justice Mission (IJM), la più grande organizzazione anti-tratta.

Oggi esistono al mondo più di 40 milioni di schiavi, 1 su 4 è un bambino (fonte: Organizzazione internazionale del lavoro) e la IJM incoraggia le chiese a lottare insieme contro la schiavitù in modo da rendere concreto l’invito di Dio a «praticare la giustizia e liberare l’oppresso» (Geremia 22, 3).

La Domenica della libertà è l’occasione per conoscere con dati aggiornati la problematica a livello globale e anche per impegnarsi a fare qualcosa per porvi fine.

Secondo l’Organizzazione internazionale del lavoro nel 2016 circa 3,8 milioni di adulti e 1 milione di bambini sono stati vittime di sfruttamento sessuale. Il 99% delle vittime di sfruttamento sessuale sono state donne e ragazze.

Un bambino scompare in India ogni 8 minuti: quasi la metà dei minori scomparsi non è mai stata ritrovata (fonte: National Crime Records Bureau).

«I cristiani, se uniti, possono sconfiggere la schiavitù»: è questa la convinzione che anima da anni il lavoro della IJM. Come in passato i cristiani svolsero un ruolo cruciale nell’abolizione della tratta di migliaia di schiavi africani venduti nelle colonie americane, anche oggi le chiese possono fare molto nella lotta contro le nuove forme di schiavitù.

Da anni operatori dell’IJM lavorano a favore dei lavoratori sfruttati, delle vittime del mercato del sesso, dei minori lavoratori. Grazie alle donazioni che vengono raccolte, la International Justice Mission fa pressione politica sui governi, offre un rifugio alle vittime, lavora in collaborazione con le forze di polizia affinché i moderni schiavi siano liberati e i trafficanti arrestati e sottoposti a procedimenti giudiziari.

Per celebrare la Domenica della libertà, la International Justice Mission ha messo a disposizione anche del materiale liturgico e informativo (https://www.ijm.org/freedom-sunday-2018/resources/). I culti saranno l’occasione in cui testimoniare che, attraverso la generosità, l’impegno e le preghiere di tanti cristiani, migliaia di uomini, donne, bambini hanno sperimentato nuovamente la libertà. 

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