La pace di Dio

Un giorno una parola – commento a Filippesi 4, 7 

Il Signore placa il fragore dei mari, il fragore dei loro flutti, e il tumulto dei popoli
Salmo 65, 7

Allora la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù
Filippesi 4, 7

La nostra vita viene stravolta da eventi storici, politici, personali, famigliari o economici dolorosi. Al posto della serenità e gioia, sperimentiamo la paura e l’insicurezza. Alle nostre paure e insicurezze si aggiungono anche quelle di coloro che ci stanno intorno. La situazione sembra senza via d’uscita. Tuttavia, attraverso la fede, possiamo scoprire che c’è una sicurezza, un luogo sicuro per noi, vicino all’amore divino: il cuore di Dio, di colui che ci chiama suoi figli e sue figlie.

Per trovare la pace in Cristo Gesù per il nostro corpo, per la nostra mente e per il nostro cuore dobbiamo tornare a questo luogo di sicurezza in cui siamo aspettati a braccia aperte. Allora troveremo la forza per assumerci dei rischi e fare delle cose nuove; troveremo la forza di abbattere gli idoli che giorno dopo giorno abbiamo costruito e venerato; potremo sganciarci dal nostro passato e guardare fiduciosi verso il futuro.

In questo modo ritroveremo la nostra vera identità e non saremo più ciò che abbiamo, o ciò che facciamo o ciò che dicono gli altri che siamo. Ci sentiremo pienamente figli e figlie prediletti di Dio. E agiremo di conseguenza; saremo finalmente noi stessi/e senza paura di allargare il nostro cuore a tutto quello che il Padre ci vuole dare attraverso Gesù. Saremo generosi nei confronti di coloro che sono nel bisogno e, soprattutto, ringrazieremo il Signore per la sua bontà nella nostra vita chiedendogli di darci la gioia e l’entusiasmo per poterlo sempre celebrare.

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