«A tavola con le donne»

In occasione del consueto Presinodo, la Federazione delle donne evangeliche in Italia propone di discutere di diritti inviolabili e doveri inderogabili relativi all’universo femminile​

La tavola è luogo di incontro, di comunione e di condivisione. A tavola Gesù insegnò, predicò e fece gesti legati al significato della sua morte; a tavola Martin Lutero e i suoi colleghi e allievi conversarono di teologia, dell’attualità politica e della vita quotidiana.

A tavola si ritroveranno anche le donne evangeliche per discutere di diritti inviolabili e doveri inderogabili in occasione del Presinodo donne, il consueto momento di riflessione e confronto che precede il Sinodo delle chiese valdesi e metodiste che si aprirà domenica 26 agosto.

Sabato 25 agosto alle ore 15 presso la Civica Galleria d’arte contemporanea «F. Scroppo» (v. R. D’Azeglio 10) la Federazione delle donne evangeliche in Italia (Fdei), in collaborazione con la Federazione femminile evangelica valdese e metodista (Ffevm), organizza l’incontro dal titolo «A tavola con le donne: discorsi su diritti inviolabili e doveri inderogabili relativi all’universo femminile».

«Quest’anno – spiega a riforma.it Dora Bognandi, presidente della Fdei – ricorrono diversi anniversari, come ad esempio i 70 della Dichiarazione universale dei diritti umani, i 70 anni della Costituzione della Repubblica italiana, i 20 anni dalla fine del “Decennio ecumenico delle chiese in solidarietà con le donne” (1988-1998) lanciato dal Consiglio ecumenico delle chiese, e i 50 anni dall’assassinio del pastore battista Martin Luther King. Avendo in mente questi eventi vorremmo porre l’accento su alcuni diritti inviolabili delle donne perché la mia preoccupazione è che oggi rischiamo di assuefarci ai traguardi raggiunti e di perdere l’entusiasmo iniziale che ha accompagnato l’impegno contro la violenza sulle donne, e la lotta per i diritti. Certo, tanto è stato fatto, ma ho l’impressione che oggi ci si adagi un pochino e, con tutto quello che sta succedendo nel nostro paese e nel mondo, credo che non possiamo proprio permettercelo».

Il Presinodo donne si articolerà in due momenti. Durante la prima parte si rifletterà su tre diritti: la storica Bruna Peyrot introdurrà la riflessione sul diritto alla felicità, allo stare bene; la giornalista Piera Egidi invece offrirà spunti sul diritto di esprimersi liberamente, senza condizionamenti né esterni né interni; infine, il diritto alla salute delle donne sarà sviluppato da Barbara Oliveri Caviglia, presidente dell’Ospedale evangelico internazionale di Genova.

«Queste tre amiche – prosegue Dora Bognandi – offriranno degli imput iniziali che, ci auguriamo, possano coinvolgere in un partecipato dibattito le donne che staranno a tavola: mentre si mangerà e berrà qualcosa di fresco le partecipanti faranno delle domande alle tre relatrici e, a conclusione, speriamo di poter raccogliere orientamenti e suggerimenti su come proseguire il cammino nel campo dei diritti e dei doveri relativi all’universo femminile. Le istituzioni, ma anche le chiese, hanno dei doveri verso le donne, ma anche queste ultime hanno dei doveri, come ad esempio il dovere di non abbassare la guardia e di continuare ad affermare i propri diritti».

Nella seconda parte dell’incontro si assisterà alla pièce teatrale di Fiammetta Gullo dal titolo: «4 donne si raccontano». Inoltre nella galleria «F. Scroppo» saranno allestiti dei pannelli con i ritratti di alcune donne evangeliche appartenenti alle diverse tradizioni religiose che fanno parte della Fdei, ma non solo, che hanno contribuito all’affermazione dei diritti delle donne. I pannelli potranno essere visti durante la settimana del Sinodo, nel giardino della Casa valdese, presso il banchetto Fdei e Ffevm, dove sarà possibile prendere visione anche dei materiali per il lavoro nelle comunità pubblicati dalla Fdei.

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