L' Iglesia valdense ragiona sulla violenza di genere

Primo incontro del nuovo gruppo voluto dal Sinodo 2018 della Chiesa valdese del Rio de la Plata per supportare le comunità di fronte a eventuali situazioni a rischio

A Montevideo in Uruguay, presso la sede della Chiesa Metodista, nei giorni scorsi si è incontrato il gruppo consultivo sulla violenza di genere e sui minori della Chiesa valdese del Rio de la Plata, integrato dall’ educatore Emanuel Hernández , dalla professoressa Miriam Brito, dalla dottoressa in scienze sociali Valeria Svedov e dal pastore Eduardo Obregón.

Questo spazio è stato voluto e creato con delibera del Sinodo 2018 della Iglesia valdense del Rio de la Plata, e si propone di accompagnare le comunità di fede in situazioni legate alla violenza di genere e agli abusi sessuali sui minori che possono causare dolore, scoraggiamento e preoccupazione nella vita della comunità.

Il risultato di questo incontro è un documento in cui si afferma: «Siamo consapevoli che stiamo vivendo tempi complessi nella nostra società, e che la manifestazione di queste complessità emergono nelle nostre chiese. A questo proposito, e alla luce del Vangelo, ci affidiamo alla possibilità / necessità di rafforzare i legami che ci permettono di celebrare la vita con dignità per tutte e tutti».

Il documento sottolinea che le comunità e vari livelli della Chiesa, «possono ricorrere ad esso in situazioni di violenza domestica per la consulenza, possono richiedere workshop di sensibilizzazione e di prevenzione, potranno coordinarsi con il gruppo al fine di render note le preoccupazioni, esigenze e / o esperienze che possono essere affrontate in relazione al suddetto argomento».

All’inizio dell’incontro, il gruppo ha partecipato al culto nella comunità valdese del quartiere di Paraná, accompagnati dalla pastora Claudia Tron. 

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