Mi fido di te: un coro di “No”alla violenza di genere

Domenica 20 maggio al Teatro Sociale di Pinerolo la IV edizione del progetto realizzato dalla Diaconia Valdese

Si rinnova per il quarto anno consecutivo il rifiuto forte e deciso nei confronti della violenza di genere: questo il messaggio che si leverà dal palco del Teatro Sociale di Pinerolo domenica 20 maggio con la rassegna di cortometraggi frutto del progetto Mi Fido di te. Parte integrante del ciclo di eventi di Xsone 5.0, la serata è il frutto di un percorso di prevenzione e sensibilizzazione sul tema della violenza di genere che ha coinvolto le scuole superiori, ma non solo, del pinerolese. «La prima grande evoluzione del progetto nel corso degli anni – afferma la regista dei cortometraggi, Anna Giampiccoli è stata l’apertura alle scuole elementari e medie. Ci siamo rese conto che dal momento che l’obiettivo primario del progetto è quello di operare un cambiamento di tipo culturale per prevenire la violenza di genere, è importante e fondamentale intervenire sin dalla più giovane età».

Il progetto è nato con l’intento di mettere a fuoco le dinamiche comportamentali delle situazioni di violenza coinvolgendo in prima battuta gli studenti, nella speranza che questi ultimi possano essere la cassa di risonanza per arrivare ai genitori e all’intera popolazione del territorio. Il percorso ha preso forma, nel corso di otto mesi, sviluppandosi in diversi momenti: partendo da incontri introduttivi, si è passati al confronto e alla riflessione per poi dare corpo alle forme espressive concretizzate nei cortometraggi. L’ultima fase è costituita dalle serate di sensibilizzazione, nelle quali i ragazzi presenteranno i loro lavori, come accadrà domenica sera. «Nell’ideazione e creazione di ciascun cortometraggio – spiega Giampiccoli – gli spunti e le ispirazioni sono arrivati da diverse parti: dalle caratteristiche dei gruppi di attori a disposizione, dai luoghi messi a disposizione per le riprese e, soprattutto, dai concetti emersi durante le fasi di discussione con i ragazzi».

Giunto alla quarta edizione, anche grazie al prezioso contributo dell’8x1000 delle Chiese metodiste e valdesi, Mi fido di te ha coinvolto negli anni 19 istituti scolastici e due strutture residenziali per anziani per un totale di circa 2.500 persone, 424 delle quali impegnate nella realizzazione dei cortometraggi. Sono numeri che legittimano l’aspirazione del progetto di diventare propulsore di un cambiamento culturale e premiano il lavoro di uno staff competente e affiatato, composto dall’ideatrice del progetto, Paola Paschetto, dalla consulente psicologa Alessandra Mattiola, dalla regista Anna Giampiccoli e da Susanna D’Amore, coordinatrice Area Scuole del Servizio Giovani e Territorio  della Diaconia Valdese. «In questi quattro anni – racconta Paschetto – si sono create importanti collaborazioni e sinergie. Oltre al lavoro di squadra con le associazioni del territorio (AnLib, Svolta Donna e Uomini in Cammino) sono stati fondamentali i docenti e i dirigenti scolastici che ci hanno messo nelle condizioni ottimali per lavorare a stretto contatto con i ragazzi».

L’appuntamento è quindi per domenica 20 maggio al Teatro Sociale di Pinerolo alle 21: l’ingresso è gratuito, ma è fortemente consigliata la prenotazione, anche in considerazione del notevole seguito delle edizioni precedenti.

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