Alla Guardia Costiera italiana il premio Martin Luther King

Dai battisti italiani un riconoscimento per la generosa attività di soccorso e preoccupazione per le nuove normative in materia di soccorso in mare

Domenica 8 aprile presso la prestigiosa Protomoteca del Campidoglio di Roma, alle ore 19, è stato consegnato il Premio Martin Luther King Jr., a conclusione della Settimana dei diritti umani, promossa dal Dipartimento di evangelizzazione (De) dell’Unione cristiana evangelica battista in Italia (Ucebi). L’evento, che si è svolto nel contesto del Cinquantenario dell’assassinio del pastore battista afroamericano ucciso a Memphis (Tennessee, Usa) il 4 aprile 1968, ha visto la consegna del premio alla Guardia Costiera italiana «quale riconoscimento – si legge nella motivazione – per la generosa attività di soccorso svolta dai suoi equipaggi in favore dei migranti. Affrontando operazioni ad alto rischio ha manifestato quello spirito di fraternità di cui tutto il mondo ha bisogno per superare i conflitti e le barriere che ancora lo dividono».

Dopo un’introduzione a cura del pastore Ivano De Gasperis, segretario del De, il vice presidente dell’Ucebi, pastore Giuseppe Miglio, ha consegnato la targa al Comandante della Guardia costiera. A nome dell’Ucebi Miglio ha espresso accanto al sentimento di gratitudine per le azioni di soccorso a favore dei profughi «anche le nostre preoccupazioni sulle nuove normative riguardo all’assegnazione alla guardia costiera libica del coordinamento del soccorso in mare che ha significato e tutt’ora significa consegnare i profughi all’arbitrio e alle violenze denunciate da un rapporto del Segretario ONU del 12 febbraio 2018». «Auspichiamo – ha proseguito Miglio – che il Governo italiano riconsideri la possibilità che il coordinamento ritorni di competenza della Guardia costiera italiana e che le operazioni di salvataggio possano proseguire in collaborazione con le Ong impegnate nel Mediterraneo a salvare vite umane».

La cerimonia si è conclusa con un concerto all’insegna della speranza con l’Euphoria Gospel Choir, diretto dal maestro Emanuele Aprile.

Foto Pietro Romeo

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