La squadra di hockey di Torre Pellice perde gara 1

Bressanone-ValpEagle finisce 4 a 2 in Alto Adige. Quasi cento tifosi al seguito della squadra

La Valpe perde gara 1 per poco. Contro i forti ed esperti giocatori brissinesi, la giovane compagine valligiana gioca armi pari fino alla fine. E’ mancato pochissimo, è mancata la perfezione assoluta.

Sul ghiaccio di Bressanone si confrontano per la prima volta i vincitori dei due gironi di Italia Hockey Division 1: Bressanone per il girone est e ValpEagle, sul ghiaccio, per il girone est.

La Valpe ha un compagine più giovane e meno esperta ma molto affamata e ambiziosa. Gli avversari contano tra le propria fila giocatori esperti e vecchie volpe dell’hockey ghiaccio come Felix Oberrauch, Sottsas, il capitano Rainer, il forte portiere Kosta.

I giocatori valligiani ormai li conosciamo, sono quasi tutti locali, e con un età media molto più giovane degli sfidanti.

La gara

Parte subito molto forte la squadra di casa, nei primi dieci minuti, ma la Valpe si difende bene. Oberrauch vuole subito far intendere che sarà una gara dura e si prende una doppia penalità 2+2. Il powerplay valligiano, cioè il gioco con un uomo in più, viene però provato per la prima volta contro una squadra dello stesso livello, in questa fase. E qui, bisogna migliorare, trovare i modi e gli schemi giusti per ingannare la difesa avversaria.

A 7’,30” del primo tempo Federico Demetz segna in modo rapace sotto porta dopo una respinta del portiere valligiano Simone Armand Pilon.

L’uno a uno di Marco Pozzi è bellissimo, un rigore in movimento con cui riesce con finte e controfinte a battere Kosta. Nasconde il disco fino alla fine e poi lo appoggia sul palo interno sinistro.

Il due a uno di Christian Sottsas per i brissinesi matura in powerplay, in 5 contro 4. Un power play pensato e studiato a tavolino e realizzato alla perfezione per far muovere il portiere della Valpe da sinistra a destra con l’uomo dietro porta per poi passare il disco al compagno smarcato che comodamente insacca.

Nel terzo tempo a 4’,11” Federico Cordin pareggia i conti grazie al mago Silva, ancora una gran partita la sua, e a Formentini, cresciuto tantissimo in queste tre settimane, da quando gioca le partite con la Valpe ma si allena Como, squadra in farm team.

Le speranze si accendono anche perché la gara è ad armi pari. Anzi, la Valpe tira di più a fine partita: 36 a 30 il computo finale. Si spengono però, a meno di 4 minuti dal termine, dopo un’azione da manuale con inserimento da dietro di Kevin Messner non visto dai difensori valligiani. E poi alla fine con il gol a porta vuota senza portiere.

La prossima gara

La Valpe per battere i brissinesi dovrà essere più precisa, letale e spietata sottoporta. In più, dovrà inventarsi nuovi schemi in power play per andare a rete. E, forse, far ruotare più i giovani, giocando a più linee, senza paura, lasciando riposare e rinvigorire i “vecchi” più esperti.

Ottimi i quasi cento tifosi che sono arrivati dal pinerolese fino a Bressanone ma avrebbero potuto e dovuto cantare di più.

A questo link, sul sito di Radio Beckwith, potete risentire la radiocronaca del match. Qui invece i video della gara dalla pagina facebook della società cooperativa di hockey valligiano HCV Filatoio 2440.

La prossima gara a Torre Pellice sabato 31 marzo è decisiva. Anche qui Rbe garantirà la diretta integrale. Se vinceranno, i brissinesi verranno promossi. Al contrario, in caso di rivincita Valpe, si giocherà la sfida decisiva sabato 7 aprile nuovamente a Bressanone, in Alto Adige.

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